{"id":20209,"date":"2013-03-26T16:43:13","date_gmt":"2013-03-26T15:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20209"},"modified":"2023-01-17T13:18:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:01","slug":"7629-operazione-varenne-processo-per-17-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7629-operazione-varenne-processo-per-17-persone\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Varenne&#8221;, processo per 17 persone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211; Processo richiesto nei confronti di diciassette persone coinvolte nell&#8217;inchiesta antidroga denominata &#8220;Varenne&#8221;, scattata il 6 agosto scorso<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">contro una presunta associazione dedita prevalentemente al traffico di ingenti quantita&#8217; di marijuana e hashish, operante a Catanzaro e provincia e con canali di approvvigionamento nella Locride e anche a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio, e l&#8217;udienza preliminare per i diciassette indagati avra&#8217; inizio il prossimo 24 maggio. Solo dopo il confronto in aula fra accusa e difesa il giudice potra&#8217; decidere se e chi mandare sotto processo. Rischiano di finire sul banco degli imputati: Francesco Agostino detto &#8220;Ciccio&#8221;, di 27 anni, residente Marina di Gioisa Jonica; Saverio Agostino, 24 anni, di Locri; Ali Ait Ali Ousadi del Marocco, 24 anni, residente a Borgia; Domenico Amato di Catanzaro, 24 anni; Simone Bevilacqua, 32 anni di Catanzaro; Saverio Chiarella, 30 anni di Squillace; Ivan Commisso, 24 anni di Vallefiorita; Rocco Femia, 31 anni di Catanzaro; Antonio Gallella, 26 anni di Squillace; Giuseppe Ponissi, 31 anni di Squillace; Sergio Rubino, 35 anni di Catanzaro; Nicola Tavano, 36 anni di Catanzaro; Pietro Tieni, 29 anni di Squillace; Rhama Ungaro, 26 anni, indiano residente a Squillace; Francesco Varano alias &#8220;Varenne&#8221;, 27 anni di Squillace; Alessandro Vecceroloque Peroloque, 23 anni; Pina Zangari, 43 anni di Borgia (nel collegio difensivo figurano gli avvocati Alessandro Guerriero, Arturo Bova, Salvatore Staiano, Giuseppe Vetrano, Antonio Ludovico, Piero Chiodo, Nicola Cantafora, Laura Parretta, Antonio Lomonaco). E&#8217; stata stralciata, invece, la posizione di Gaetano Gualtieri, 46 anni, di Borgia che sara&#8217; giudicato con il rito abbreviato. L&#8217;operazione &#8220;Varenne&#8221;, condotta dalla Guardia di finanza, scatto&#8217; alle prime luci dell&#8217;alba del 6 agosto 2012 per l&#8217;esecuzione di un&#8217;ordinanza cautelare emessa dal giudice di Catanzaro, Maria Rosaria di Girolamo, su richiesta dei sostituti procuratori Simona Rossi e Vincenzo Capomolla, a carico di dieci indagati &#8211; sette finiti in carcere, due ai domiciliari, tra i quali un donna (cui e&#8217; stata contestata la cessione di dosi di cocaina in cambio di prestazioni sessuali da parte di un soggetto minorenne), ed uno sottoposto all&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria -, dopo quasi tre anni di indagini, partite nell&#8217;estate del 2009. Secondo la tesi dell&#8217;accusa, il gruppo criminale ricostruito nell&#8217;inchiesta, che sarebbe stato capeggiato da Ungaro &#8211; all&#8217;epoca dei fatti gestore di un autolavaggio a Roccelletta di Borgia utilizzato anche come luogo di incontro e smercio -, avrebbe acquistato per anni droga nella Locride e nel Napoletano per poi rivenderla nell&#8217;hinterland del Catanzarese, tenendosi al riparo dai controlli grazie ad un collaudato sistema di &#8220;auto staffetta&#8221;, che accompagnavano i mezzi carichi di droga precedendoli, in modo da segnalare eventuali pattuglie delle Forze dell&#8217;ordine presenti lungo il percorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Processo richiesto nei confronti di diciassette persone coinvolte nell&#8217;inchiesta antidroga denominata &#8220;Varenne&#8221;, scattata il 6 agosto scorso<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18],"tags":[],"class_list":["post-20209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}