{"id":202179,"date":"2023-05-17T20:00:17","date_gmt":"2023-05-17T18:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=202179"},"modified":"2023-05-17T19:34:16","modified_gmt":"2023-05-17T17:34:16","slug":"scomparsa-dellimprenditrice-maria-chindamo-per-interesse-del-clan-mancuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scomparsa-dellimprenditrice-maria-chindamo-per-interesse-del-clan-mancuso\/","title":{"rendered":"Scomparsa dell&#8217;imprenditrice Maria Chindamo: \u00abper interesse del clan Mancuso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; <strong>Maria Chindamo<\/strong>, l&#8217;imprenditrice scomparsa il 6 maggio 2016 davanti alla sua tenuta agricola a Limbadi,<strong> sarebbe stata uccisa nell&#8217;ambito di uno &#8220;specifico interesse del clan Mancuso<\/strong> all&#8217;acquisizione dei terreni&#8221; della donna,<strong> &#8220;circostanze che unite insieme costituiranno proprio la base in cui \u00e8 maturato l&#8217;omicidio di quest&#8217;ultima&#8221;<\/strong>. La circostanza emerge dal provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Catanzaro ed eseguito il 10 maggio scorso nei confronti di presunti boss e affiliati a cosche di &#8216;ndrangheta del vibonese nell&#8217;operazione Maestrale-Carthago.<\/p>\n<p>Il controllo dei terreni della zona, secondo l&#8217;accusa, sarebbe stato demandato a Salvatore Ascone, gi\u00e0 indagato<strong> dalla Procura di Vibo per la vicenda della sparizione dell&#8217;imprenditrice originaria di Laureana di Borrello<\/strong>. Ascone figura tra gli arrestati dell&#8217;operazione Maestrale-Carthago ma con altre accuse e non per la scomparsa della donna. Per quest&#8217;ultimo reato era stato arrestato nel luglio del 2019 per concorso in omicidio e poi rimesso <strong>in libert\u00e0 una ventina di giorni dopo dal Tribunale della libert\u00e0 di Catanzaro che aveva annullato l&#8217;ordinanza.<\/strong> Decisione poi confermata dalla Cassazione nel gennaio 2021. Nel decreto di fermo, gli inquirenti riportano le parole di tre collaboratori di giustizia: <strong>Emanuele Mancuso, Andrea Mantella e Antonino Belnome, che contribuiscono<\/strong> &#8220;a fare chiarezza sulla figura di Salvatore Ascone&#8221;, sul contesto criminale della zona ed anche sullo &#8220;specifico interesse della famiglia Mancuso nell&#8217;acquisizione dei terreni di Maria Chindamo&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre viene riportata la circostanza che il marito della donna, Ferdinando Punturiero &#8211; morto suicida l&#8217;8 maggio 2015 &#8211; aveva segnalato a un carabiniere che il vicino di terreno, Ascone, aveva chiesto l&#8217;utilizzo di una stradina interpoderale che passava sui loro terreni &#8211; dei Chindamo-Punturiero &#8211; <strong>per raggiungere il fondo posto alle spalle degli stessi. Dall&#8217;inchiesta Maestrale-Carthago \u00e8 emerso l&#8217;inserimento di Ascone &#8220;nella struttura criminale presente a Limbadi in cui opera da tempo la cosca Mancuso<\/strong> e la porzione di territorio della localit\u00e0 Montalto e limitrofe \u00e8 oggetto di una coesistenza di interessi delle strutture criminali operanti sia a Limbadi (Mancuso) sia a Rosarno (Bellocco-Cacciola)&#8221;. All&#8217;uomo, secondo quanto riferito dal pentito Emanuele Mancuso, nipote di Diego e figlio di Pantaleone Mancuso alias &#8220;l&#8217;ingegnere&#8221;,<strong> sarebbe stato affidato il controllo criminale della localit\u00e0 &#8220;Montalto&#8221; dove lo stesso si sarebbe occupato di acquisire &#8220;i proventi estorsivi dalle compravendite dei terreni<\/strong> e di gestire con metodologie mafiose quella porzione di territorio nonch\u00e9 i rapporti con i relativi proprietari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Maria Chindamo, l&#8217;imprenditrice scomparsa il 6 maggio 2016 davanti alla sua tenuta agricola a Limbadi, sarebbe stata uccisa nell&#8217;ambito di uno &#8220;specifico interesse del clan Mancuso all&#8217;acquisizione dei terreni&#8221; della donna, &#8220;circostanze che unite insieme costituiranno proprio la base in cui \u00e8 maturato l&#8217;omicidio di quest&#8217;ultima&#8221;. 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