{"id":202390,"date":"2023-05-20T14:30:36","date_gmt":"2023-05-20T12:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=202390"},"modified":"2023-05-20T16:46:27","modified_gmt":"2023-05-20T14:46:27","slug":"ndrangheta-e-scommesse-online-confiscati-oltre-tre-milioni-a-due-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-e-scommesse-online-confiscati-oltre-tre-milioni-a-due-imprenditori\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta e scommesse online, confiscati oltre tre milioni a due imprenditori"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Beni per oltre 3 milioni di euro sono stati confiscati a due imprenditori di Gioia Tauro operanti nel settore dei giochi e delle scommesse online.<\/p>\n<p>Su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e del sostituto Stefano Musolino, il provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ed \u00e8 stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale e da personale dello Scico nei confronti di <strong>Santo Furfaro, di 57 anni, e Rocco Alampi, di 42.<\/strong><\/p>\n<p>I due sono stati coinvolti nell&#8217;<strong>operazione &#8220;Galassia&#8221;,<\/strong> condotta dalla Guardia di finanza, nell&#8217;ambito della quale era emerso un sofisticato e remunerativo sistema finalizzato all&#8217;illecita raccolta di scommesse on-line, avente base decisionale ed operativa a Reggio e ramificazioni all&#8217;estero tramite societ\u00e0 a Malta, in Romania, Austria e Spagna. Per l&#8217;accusa si trattava di societ\u00e0 che avrebbero agito mediante un sistema di guadagno a &#8220;cascata&#8221;, dal master, vertice della piramide e promotore dell&#8217;organizzazione, all&#8217;end user, il giocatore finale. I punti affiliati trasferivano le somme incassate alla direzione amministrativa dell&#8217;associazione situata all&#8217;estero, sottraendole all&#8217;imposizione fiscale italiana. Assieme a un altro soggetto, <strong>Furfaro e Alampi sono stati indagati con l&#8217;accusa di essere i capi, promotori e gestori del sito internet &#8220;Fsa365.com&#8221;<\/strong> attraverso cui, senza concessione, avrebbero esercitato in Italia la raccolta di scommesse. Inoltre, l&#8217;organizzazione avrebbe avuto collegamenti con la &#8216;ndrangheta, alla quale garantiva una parte dei proventi in cambio di protezione e diffusione dei brand on line e in esercizi commerciali. Furfaro, per i pm, aveva collegamenti economici con le cosche della Piana di Gioia Tauro. In particolare, il collaboratore di giustizia Antonio Russo &#8220;lo descrive &#8211; si legge nelle carte della Dda &#8211; quale espressione economica nel settore della <strong>cosca Piromalli&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>La confisca, eseguita tra <strong>Calabria, Toscana e Lazio,<\/strong> ha riguardato il compendio aziendale di 4 societ\u00e0 operanti nei settori ludico ed immobiliare, 11 fabbricati, 3 terreni e disponibilit\u00e0 finanziarie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Beni per oltre 3 milioni di euro sono stati confiscati a due imprenditori di Gioia Tauro operanti nel settore dei giochi e delle scommesse online. 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