{"id":202536,"date":"2023-05-23T09:33:42","date_gmt":"2023-05-23T07:33:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=202536"},"modified":"2023-05-23T09:37:28","modified_gmt":"2023-05-23T07:37:28","slug":"continua-la-truffa-delle-case-vacanze-fantasma-in-calabria-altri-due-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/continua-la-truffa-delle-case-vacanze-fantasma-in-calabria-altri-due-arresti\/","title":{"rendered":"Continua la &#8216;truffa delle case vacanze fantasma&#8217; in Calabria: altri due arresti"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Due persone, una di\u00a0<b>Pizzo<\/b>\u00a0e l\u2019altra di\u00a0<b>Soriano<\/b>\u00a0<b>Calabro<\/b>, sono finite rispettivamente\u00a0<b>in carcere<\/b>\u00a0ed ai\u00a0<b>domiciliari<\/b>, essendo ritenute entrambe dei\u00a0<b>truffatori seriali<\/b>. A primo si contestano difatti otto truffe da circa\u00a0<b>tremila euro<\/b>\u00a0ed al secondo\u00a0<b>addirittura ventuno raggiri\u00a0<\/b>che gli avrebbero fruttato intorno ai 23\u00a0<b>mila euro:\u00a0<\/b>tutti i fatti sarebbero avvenuti fra il 2022 e il 2023.<\/p>\n<p>Era lo scorso mese di ottobre quando i carabinieri della Stazione di Vibo Marina e l&#8217;Aliquota della Guardia di Finanza della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Vibo Valentia &#8211; coordinati dal Procuratore Camillo Falvo &#8211;<strong> diedero esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare in carcere a carico di un pregiudicato del luogo, presunto autore di oltre <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/479454-truffa-delle-case-vacanze-inesistenti-da-tropea-a-cortina-fittate-a-ignari-turisti-arrestato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">20 truffe<\/a>, per un totale di 28000 euro circa<\/strong>, commesse in danno di persone residenti in varie regioni italiane fra il 2018 e il 2022.<\/p>\n<p><strong>Il modus operandi<\/strong><\/p>\n<p>Il modus operandi, identico a quello riscontrato nel procedimento a carico del presunto truffatore seriale di Vibo Marina,<strong> prevedeva l\u2019inserzione, su noti portali del settore, di offerte per case vacanze a Tropea, Cortina d\u2019Ampezzo e Jesolo in realt\u00e0 inesistenti.<\/strong> Gli interessati, visionata l\u2019offerta contattavano quindi gli inserzionisti tramite telefono e questi raggirandoli li inducevano a versare una caparra su conti correnti a loro riconducibili<strong>. Le caparre, per bloccare la casa vacanze, variavano da poche centinaia sino a 3000 euro. La trattativa era spesso resa pi\u00f9 credibile dall&#8217;invio di finti contratti di locazione.<\/strong> Tuttavia i poveri malcapitati, provenienti da tutta Italia, solo una volta giunti sul posto si rendevano conto dell\u2019inesistenza della casa per le vacanze e dell\u2019impossibilit\u00e0 di contattare gli inserzionisti.<\/p>\n<h3><strong>Uno in carcere e l&#8217;altro ai domiciliari<\/strong><\/h3>\n<p>Le misure cautelari, <strong>una in carcere e una ai domiciliari,<\/strong> oggi eseguite dai carabinieri, sono il frutto del continuo lavoro della Procura. Il lavoro degli inquirenti prosegue per accertare l\u2019eventuale coinvolgimento<strong> dei due in ulteriori analoghi fatti e soprattutto, visto l\u2019identico modus operandi riscontrato, se i presunti autori delle truffe on line, particolarmente insidiose<\/strong> visto che avvenendo a distanza maggiormente vanno a intaccare la fiducia e la possibilit\u00e0 di libera scelta dei cittadini<strong>, abbiano agito in modo autonomo oppure, magari dietro pagamento<\/strong>, abbiano beneficiato di qualche forma di supporto e consulenza<strong> da parte di un network criminale che offre i propri servizi in rete.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Due persone, una di\u00a0Pizzo\u00a0e l\u2019altra di\u00a0Soriano\u00a0Calabro, sono finite rispettivamente\u00a0in carcere\u00a0ed ai\u00a0domiciliari, essendo ritenute entrambe dei\u00a0truffatori seriali. 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