{"id":202837,"date":"2023-05-26T18:00:38","date_gmt":"2023-05-26T16:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=202837"},"modified":"2023-05-26T18:01:14","modified_gmt":"2023-05-26T16:01:14","slug":"dalla-calabria-le-truffe-sul-web-in-tutta-italia-smantellata-una-rete-di-truffatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dalla-calabria-le-truffe-sul-web-in-tutta-italia-smantellata-una-rete-di-truffatori\/","title":{"rendered":"Dalla Calabria le truffe sul web in tutta Italia: smantellata una rete di truffatori"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; A seguito di una capillare attivit\u00e0 di indagine espletata dalla Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni di Crotone, il 10 maggio scorso \u00e8 stato eseguita un\u2019ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, su richiesta del Pubblico Ministero, dell\u2019obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di <strong>un soggetto<\/strong>, resosi<strong> responsabile di una serie di truffe<\/strong> ai danni di privati cittadini residenti sull\u2019intero territorio nazionale, sono stati, inoltre<strong> sequestrati quattro conti correnti<\/strong> sui quali, venivano versati i proventi dell\u2019attivit\u00e0 illecita. Il predetto soggetto, gi\u00e0 noto per analoghi precedenti, ha agito in concorso con altre quattro persone, tutte deferite alla locale A.G. per la medesima fattispecie criminosa.<\/p>\n<h3><strong>Dalla Calabria le truffe online<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019indagine, \u00e8 nata circa due anni fa, con la denuncia da parte di un imprenditore crotonese che opera nel settore delle piscine e che veniva subissato di chiamate e richieste da parte di utenti che vedevano annunci commerciali dei quali lo stesso, ne disconosceva la paternit\u00e0. Da qui iniziano una serie di accertamenti, a cui sono seguite <strong>una serie di perquisizioni<\/strong> eseguite presso le abitazioni dei presunti autori del reato, nel corso delle quali sono stati individuati: <strong>carte di credito, dispositivi informatici e telefonici<\/strong>.<\/p>\n<p>Dall\u2019esame del materiale sequestrato e attraverso tutta un\u2019attivit\u00e0 di indagini informatiche e telematiche \u00e8 stato possibile <strong>smantellare la trama che gli odierni indagati avevano creato ad hoc per truffare le proprie vittime<\/strong>. Pertanto, i truffatori, creavano un finto sito riferito ad una vera azienda, avviando trattative di vendita al solo scopo di truffare gli ignari acquirenti. Il proprietario della azienda di conseguenza, improvvisamente veniva subissato di contatti da parte di privati per degli annunci commerciali di un sito che la sua azienda non ha mai avuto; ragion per cui, l\u2019imprenditore ha sporto denuncia.<\/p>\n<p>I malfattori, adescavano cos\u00ec le loro vittime, che si intrattenevano sul <strong>falso sito web<\/strong> vendendo piscine gonfiabili da spedire all\u2019acquirente a prezzi vantaggiosi i cui pagamenti confluivano sui conti bancari di prestanomi senza ricevere la merce. Grazie all\u2019intervento della Polizia Postale \u00e8 stato possibile interrompere e <strong>bloccare il flusso di acquisti che aveva gi\u00e0 portato nelle tasche dei presunti truffatori diverse decine di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il caso menzionato e oggetto d\u2019indagine, \u00e8 solo l\u2019ultimo di una innumerevole serie di casi che ogni giorno ed, in maniera incessante, finisce sotto la lente d\u2019ingrandimento delle donne e degli uomini della Polizia Postale- Centri Operativi Sicurezza Cibernetica, i quali sempre in prima linea, sono impegnati in attivit\u00e0 preventiva e repressiva dei reati sul web anche, attraverso costanti campagne di sensibilizzazione al servizio dell\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; A seguito di una capillare attivit\u00e0 di indagine espletata dalla Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni di Crotone, il 10 maggio scorso \u00e8 stato eseguita un\u2019ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, su richiesta del Pubblico Ministero, dell\u2019obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di un soggetto, resosi responsabile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":116728,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-202837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}