{"id":203568,"date":"2023-06-06T08:30:02","date_gmt":"2023-06-06T06:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=203568"},"modified":"2023-06-06T09:49:55","modified_gmt":"2023-06-06T07:49:55","slug":"cosenza-nellultimo-anno-meno-criminalita-carabinieri-perseguiti-oltre-13mila-reati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-nellultimo-anno-meno-criminalita-carabinieri-perseguiti-oltre-13mila-reati\/","title":{"rendered":"Cosenza: nell&#8217;ultimo anno meno criminalit\u00e0, Carabinieri \u00abperseguiti oltre 13mila reati\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un impegno di assoluto spessore, rappresentato dall\u2019aver <strong>perseguito oltre 13.600 fatti reato, pari a circa l\u201988% dei reati commessi su tutto il territorio provinciale<\/strong>, attraverso un dispositivo operativo, capillarmente diffuso sul territorio, che costituisce la vera essenza dell\u2019azione dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>Un modello operativo in cui il principale presidio territoriale, la Stazione &#8211; soprattutto in quei Comuni ove l\u2019Arma \u00e8 l\u2019unica Forza di Polizia operante &#8211; assume primaria importanza, venendo unanimemente considerato sensore di prossimit\u00e0 e strumento incisivo per tutte le Autorit\u00e0 e le Istituzioni dello Stato. Un modello operativo composto da Donne e Uomini animati da altissimo senso del dovere e spirito di sacrificio, profondamente consapevoli del proprio compito. Militari di elevata professionalit\u00e0, la cui quotidiana attivit\u00e0 di servizio ha consentito di deferire all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria <strong>oltre 5.100 persone, 711 delle quali in stato di arresto.<\/strong><\/p>\n<p>I dati appena enunciati, esaminati in sistema con quelli della <strong>delittuosit\u00e0 di questa provincia, che mostrano una flessione del 9% dei reati complessivi commessi rispetto ai 12 mesi<\/strong> precedenti, <strong>testimoniano visibilmente l\u2019efficacia del dispositivo di controllo del territorio<\/strong>. In tale quadro, l\u2019azione dei reparti dell\u2019Arma nell\u2019attivit\u00e0 di prevenzione, attraverso gli assetti delle Stazioni e dei Nuclei Radiomobili di Compagnia, \u00e8 stata fortemente incisiva.<\/p>\n<p>Lo testimoniano gli oltre <strong>52.500 servizi di pattuglia<\/strong> e perlustrazione espressi sul territorio provinciale, nel corso dei quali sono state identificate quasi 187.000 persone e sottoposti a controllo circa 142.000 mezzi. Significativi anche i dati relativi al concorso dell\u2019Arma nei servizi di ordine pubblico predisposti in occasione di manifestazioni sportive, eventi culturali e sociali, che attestano un impegno, negli ultimi 12 mesi, pari a oltre 10.200 unit\u00e0 in 5.055 servizi di ordine pubblico, met\u00e0 dei quali svolti al di fuori del capoluogo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-202466\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza.jpg\" alt=\"controlli carabinieri rende cosenza\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/controlli-carabinieri-rende-cosenza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<p>Sul piano della prevenzione, si evidenzia, inoltre, l\u2019importante contributo offerto dai militari del<strong> Nucleo Tutela Patrimonio Culturale<\/strong>, <strong>del Nucleo Antisofisticazione e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cosenza ch<\/strong>e, grazie alla loro qualificata e specialistica formazione, costituiscono, in autonomia e al fianco della linea territoriale, un importante strumento per la tutela della salute, della tipicit\u00e0 e genuinit\u00e0 dei prodotti alimentari, delle eccezionali testimonianze d\u2019arte e dell\u2019immensa bellezza del paesaggio naturale, nonch\u00e9 della regolare applicazione delle normative in materia giusvaloristica.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;Arma a tutela dell&#8217;ambiente<\/strong><\/h3>\n<p>E a proposito di assetti di specialit\u00e0 dell\u2019Arma e di tutela dell\u2019ambiente, non si pu\u00f2 non citare la componente Forestale. Nel periodo di riferimento, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, i reparti Parco della Sila e del Pollino e il Reparto per la Tutela della Biodiversit\u00e0 in localit\u00e0 Cupone, hanno eseguito complessivamente ben<strong> 16.200 controlli e ispezioni, accertando 758 illeciti in materia ambientale,<\/strong> elevato sanzioni in via amministrativa nei confronti di 355 soggetti e denunciato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 750 persone per violazioni di aree protette e del patrimonio naturale.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata trascurata, ovviamente, l\u2019azione di contrasto alle forme pi\u00f9 complesse di criminalit\u00e0, che ha visto impegnate le strutture investigative del Comando Provinciale e delle Compagnie dipendenti, sotto la direzione e il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catanzaro e delle competenti Procure Ordinarie, in articolate e importanti attivit\u00e0 investigative che hanno consentito di fornire una incisiva risposta dello Stato alle consorterie criminali pi\u00f9 agguerrite del territorio.<\/p>\n<p>Nel complesso, negli ultimi 12 mesi, i militari del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito plurimi provvedimenti cautelari nei confronti di <strong>oltre 100 persone<\/strong> ritenute responsabili, a vario titolo, di reati che vanno dall\u2019Associazione di tipo mafioso, all\u2019associazione finalizzata al traffico illecito di<strong> sostanze stupefacenti, omicidi dolosi, tentati omicidi, estorsioni, danneggiamenti a seguito di incendio, detenzione illegale di armi ed esplosivi, detenzione di armi clandestine,<\/strong> molti dei quali aggravati dal metodo mafioso. Nell\u2019ambito di tali attivit\u00e0 d\u2019indagine, inoltre, sono stati individuati preziosi elementi che hanno permesso di fare luce su alcuni <strong>efferati eventi omicidiari<\/strong> che avevano provocato notevole turbamento nell\u2019opinione pubblica, assicurando alla giustizia i loro presunti responsabili.<\/p>\n<p>Si citano, tra le tante,<strong> l\u2019operazione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/474313-blitz-di-gratteri-a-cosenza-la-lettera-delle-associazioni-antiracket-calabresi-altro-che-silenzio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cReset\u201d<\/a>,<\/strong> eseguita in sinergia con la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, che ha consentito di individuare per la prima volta nelle aree urbane della Citt\u00e0 una confederazione di clan, e l\u2019ultima in ordine di esecuzione, l\u2019operazione <strong>\u201cAffari di Famiglia\u201d,<\/strong> che ha fatto emergere cointeressenze tra alcune cosche della fascia tirrenica e le \u2018ndrine confederate operanti su Cosenza e Rende.<\/p>\n<p>Infine, a testimonianza della caparbiet\u00e0 e della memoria che i Carabinieri conservano nei confronti degli autori di efferati delitti sottrattisi alla giustizia, non si pu\u00f2 non ricordare il rintraccio e la cattura del <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/catturato-dopo-17-anni-il-latitante-greco-occhiuto-impegno-dello-stato-contro-criminalita\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">latitante Greco Edgardo,<\/a><\/strong> tratto in arresto a Sant\u2019Etienne lo scorso 2 febbraio dai militari del Nucleo Investigativo, dopo 15 anni di latitanza, condannato in via definitiva alla pena dell\u2019ergastolo per il reato di omicidio doloso aggravato, in concorso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-185308 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto.jpg\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/edgardo-greco-latitante-arresto-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/p>\n<p>Intensa anche la lotta allo spaccio di stupefacenti che ha portato all\u2019arresto di \u00ad\u00ad\u00ad88 persone, alla denuncia in stato di libert\u00e0 di ulteriori 101 e al sequestro di circa 1.300 kg di stupefacente di varia tipologia.<\/p>\n<p>\u00c8 un impegno di assoluto spessore, quello appena enunciato, che ci stimola a proseguire con sempre maggior vigore nello svolgimento delle nostre attivit\u00e0 istituzionali. Tuttavia, tali risultati, sicuramente apprezzabili, richiedono un ulteriore sforzo. Il <strong>contrasto dell\u2019illegalit\u00e0,<\/strong> infatti, potr\u00e0 essere pienamente efficace solo con il convinto coinvolgimento di tutte le componenti della societ\u00e0 e, in primo luogo, delle <strong>famiglie<\/strong>, della<strong> Scuola<\/strong>, della <strong>Chiesa<\/strong>, degli<strong> Enti Pubblici e Social<\/strong>i, a cui spetta il compito di fornire ai cittadini e, in particolare, ai giovani i mezzi culturali per apprezzare il valore delle norme, riconoscendole essenziali strumenti regolatori dei comportamenti umani.<\/p>\n<p>A questa fondamentale funzione l\u2019Arma non si \u00e8 sottratta, svolgendo centinaia di conferenze nelle scuole di ogni ordine e grado per trattare con gli studenti le diverse tematiche connesse con il rispetto della legalit\u00e0. Al riguardo, si ringraziano la Dirigente dell\u2019Ufficio Scolastico provinciale, gli Istituti di formazione e gli insegnanti che si sono prodigati in programmi per sviluppare e rafforzare la cultura della legalit\u00e0, con il preciso scopo di avvicinare i giovani alle Istituzioni, allargando il perimetro delle aule e favorendo, nelle nuove generazioni, la crescita di principi e ideali di libert\u00e0, uguaglianza e giustizia.<\/p>\n<p>I<strong>mportantissima anche la collaborazione con i Comuni, le Diocesi e le parrocchie<\/strong> di tutta la provincia, che ha permesso la capillare organizzazione di incontri dedicati agli anziani sul tema della prevenzione alle truffe, realizzando cos\u00ec quel modello di polizia di prossimit\u00e0, da sempre cifra distintiva dei Carabinieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un impegno di assoluto spessore, rappresentato dall\u2019aver perseguito oltre 13.600 fatti reato, pari a circa l\u201988% dei reati commessi su tutto il territorio provinciale, attraverso un dispositivo operativo, capillarmente diffuso sul territorio, che costituisce la vera essenza dell\u2019azione dell\u2019Arma. 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