{"id":20359,"date":"2013-03-28T14:23:14","date_gmt":"2013-03-28T13:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20359"},"modified":"2023-01-17T13:18:09","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:09","slug":"7708-un-messaggio-damore-dallultimo-lotto-vinci-il-male-con-il-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7708-un-messaggio-damore-dallultimo-lotto-vinci-il-male-con-il-bene\/","title":{"rendered":"Un messaggio d&#8217;amore dall&#8217;Ultimo Lotto: \u201cVinci il male con il bene\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Via Popilia. Dai balconi delle case popolari spunta un curioso striscione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon essere vinto dal male, ma vinci il male con il bene\u201d. Un monito per tutti i passanti. Un invito a non arrendersi. \u201cE&#8217; un versetto tratto dalla Bibbia, \u2013 spiega Orlando Porco, autore della piacevole iniziativa \u2013 si tratta di un discorso che fa l&#8217;apostolo Paolo al capitolo 12 della Lettera ai Romani. Un discorso che chiude dicendo di non rendere il male con il male, se il nemico ha fame bisogna dargli da mangiare. \u00c8 facile amare chi ti ama, amare chi ti odia, benedire chi ti fa del male \u00e8 la sfida. La sfida dell&#8217;amore, del perdono. <strong>Vuole essere un incoraggiamento ad affrontare senza rabbia e rancore ogni delusione. Nella vita di tutti i giorni capita di essere traditi o offesi, sul lavoro, nelle amicizie, in famiglia. Quello che voglio dire a chi passa e butta l&#8217;occhio sul mio terrazzo \u00e8: &#8216;fermati e affronta tutto con il bene&#8217;<\/strong>\u201d. Un messaggio che arriva da un quartiere popolare, l&#8217;Ultimo Lotto, noto alle cronache per avvenimenti che stridono con il concetto di amorevolezza. Pregiudizi metropolitani. \u201cE&#8217; un mito da sfatare \u2013 afferma l&#8217;ex magazziniere del carcere cittadino \u2013 che qui c&#8217;\u00e8 solo gente che delinque. In questo quartiere vivono ragazzi che studiano all&#8217;universit\u00e0, padri e madri di famiglia che sono grandi lavoratori e gente rispettabilissima\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attivit\u00e0 quotidiana di Orlando Porco, che oggi dedica interamente il suo tempo nell&#8217;aiutare i bisognosi, \u00e8 densa di incontri con le fasce pi\u00f9 deboli della citt\u00e0. Di cui narra aspetti insoliti \u201cfaccio il volontario in carcere. L\u00ec ho visto persone trasformate dal messaggio del Vangel<strong>o. Se tu credi nel sacrificio di Dio, ricordiamo che suo figlio \u00e8 morto in croce, sarai perdonato di tutto. Un esempio? Il mio braccio destro \u00e8 un ex tossicodipendente che viveva di rapine e adesso andiamo in giro con il Vangelo in mano<\/strong>\u201d. Poi Orlando racconta il suo percorso: \u201cero alla ricerca del mio centro di gravit\u00e0 permanente, come Battiato \u2013 sottolinea sorridendo \u2013 allora mentre aspettavo gli amici per uscire ho pensato che se Dio esisteva non volevo aspettare di morire per conoscerlo. Non ho detto nulla a nessuno. Il giorno dopo mia moglie ha ricevuto un libro con delle testimonianze di persone che dicevano di avere incontrato Dio. Dopo poco tempo camminando nel quartiere ho sentito che c&#8217;era gente che cantava e pregava, in quella che oggi \u00e8 la Chiesa Evangelica di Cosenza mi sono avvicinato incuriosito ho guardato e sono andato via. Tra me \u00e8 me ho pensato, &#8216;Dio perdonami per come ho vissuto, rivelati e ti seguir\u00f2&#8217; su di me \u00e8 scesa una pace interiore tale. Dopo qualche tempo ho maturato la decisione di licenziarmi e dedicarmi interamente alla propagazione del Vangelo\u201d. \u201cNoi siamo figli del primo peccatore \u2013 conclude Orlando \u2013 ce lo portiamo dietro, \u00e8 la nostra natura. &nbsp;La religione non pu\u00f2 cambiarla. L&#8217;unica soluzione \u00e8 affrontare la vita con amore, perch\u00e8 \u00e8 ci\u00f2 che muove ogni cosa. E in questa citt\u00e0 ce n&#8217;\u00e8 tanto bisogno\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; COSENZA \u2013 Via Popilia. 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