{"id":203711,"date":"2023-06-11T23:00:12","date_gmt":"2023-06-11T21:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=203711"},"modified":"2023-06-11T17:40:10","modified_gmt":"2023-06-11T15:40:10","slug":"eventi-climatici-estremi-la-calabria-e-tra-le-regioni-piu-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/eventi-climatici-estremi-la-calabria-e-tra-le-regioni-piu-colpite\/","title":{"rendered":"Eventi climatici estremi, la Calabria \u00e8 tra le regioni pi\u00f9 colpite"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Un pianeta Terra sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0, minacciato da una crisi climatica che non arresta la sua corsa e che non risparmia nessun Paese nel mondo. Campanello dall\u2019allarme: il trend in crescita degli eventi climatici estremi. <strong>Solo in Italia dall\u2019inizio 2023 sono aumentati del +135% rispetto a quelli di inizio 2022<\/strong>. In particolare, nella Penisola, da gennaio a maggio, si sono registrati\u00a0<strong>122 eventi estremi contro i 52 degli stessi mesi del 2022<\/strong>.\u00a0Gli allagamenti da piogge intense sono la tipologia che si \u00e8 verificata con pi\u00f9 frequenza con 30 eventi contro i 16 dei primi 5 mesi del 2022, segnando cos\u00ecun+87,5%.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Calabria \u00e8 tra le regioni pi\u00f9 colpite: 21 eventi climatici estremi verificatisi<\/strong>, con un incremento esponenziale nell\u2019anno 2022 e nei primi 5 mesi dell\u2019anno 2023 tra cui <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/maltempo-muore-travoltocs-da-un-albero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019evento tragico verificatosi a Reggio Calabria<\/a><\/strong> in cui ha perso la vita un uomo travolto da un albero crollato per il forte vento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da inizio anno sono\u00a0sei le regioni pi\u00f9 colpite da eventi climatici estremi:\u00a0Emilia-Romagna (36), Sicilia (15), Piemonte (10), Lazio (8), Lombardia (8), Toscana (8).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In\u00a0\u00a0Calabria gli eventi climatici estremi dall\u2019inizio del 2023 sono stati 5 (contro 3 nei primi 5 mesi del 2022).\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 quanto\u00a0<strong>denuncia Legambiente che, in occasione della giornata mondiale dell\u2019ambiente, diffonde i nuovi dati del suo Osservatorio Citt\u00e0 Clima, per sottolineare l\u2019sos che arriva dall\u2019ambiente e dal clima e per lanciare un messaggio chiaro al Governo Meloni<\/strong>. Per aiutare l\u2019ambiente e contrastare la crisi climatica in atto, servono politiche climatiche pi\u00f9 ambiziose accompagnate da interventi concreti sia a livello nazionale sia a livello europeo. Da un lato l\u2019Italia deve accelerare il passo approvando\u00a0<strong>il Piano di adattamento climatico di cui il nostro Paese \u00e8 ancora sprovvisto e prevedendo\u00a0risorse\u00a0adeguate<\/strong>; aggiornando entro fine giugno il PNIEC; approvando una legge contro il consumo di suolo che l\u2019Italia attende da 11 anni.Tre azioni prioritarie su cui l\u2019Italia ad oggi \u00e8 in forte ritardo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>A livello europeo, per Legambiente, \u00e8 importante che si definisca subito un Patto di solidariet\u00e0 per il clima<\/strong>, come proposto dal Segretario Generale dell\u2019ONU Guterres, tra Paesi industrializzati, emergenti ed in via di sviluppo per raggiungere zero emissioni nette entro il 2050 a livello globale. Con l\u2019impegno dei Paesi industrializzati di sostenere finanziariamente l\u2019azione climatica dei Paesi pi\u00f9 poveri ed anticipare al 2040 il raggiungimento di zero emissioni nette.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa fotografia scattata dal nostro Osservatorio Citt\u00e0 Clima sugli eventi climatici estremi parla chiaro \u2013 dichiara\u00a0<strong>Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente<\/strong>\u2013 bisogna invertire al pi\u00f9 presto la rotta.\u00a0\u00a0L\u2019alluvione che ha colpito nelle scorse settimane l\u2019Emilia-Romagna e le Marche, ma anche le violente piogge che si sono abbattute in questi ultimi giorni in Sardegna e in altre regioni d\u2019Italia sono l\u2019ennesima dimostrazione di quanto la crisi climatica stia accelerando il passo causando ingenti danni all\u2019ambiente, all\u2019economia del Paese, e perdite di vite umane. Al Governo Meloni chiediamo un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 perch\u00e9 per affrontare il tema della crisi climatica serve una decisa volont\u00e0 politica con interventi concreti non pi\u00f9 rimandabili per riparare gli errori del passato come ad esempio tombare i fiumi, costruire in aree non idonee o in prossimit\u00e0 dei corsi d\u2019acqua\u2026Ora bisogna voltare pagina e i primi strumenti per farlo sono proprio il\u00a0piano di adattamento al clima e le risorse per attuarlo, l\u2019aggiornamento del PNIEC, una legge contro il consumo di suolo. Senza dimenticare che il Paese ha bisogno di pi\u00f9 politiche territoriali di prevenzione e campagne informative di convivenza con il rischio. Solo cos\u00ec si potr\u00e0 evitare che l\u2019ultima tragedia sia la penultima e che il Paese rincorra sempre l\u2019emergenza\u201d.<\/p>\n<h3>Parretta: &#8220;In Calabria urgono interventi per rischio idrogeologico&#8221;<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cIn Calabria \u00e8 evidente la necessit\u00e0 &#8211;\u00a0afferma\u00a0<strong>Anna\u00a0Parretta, presidente di Legambiente Calabria &#8211;\u00a0<\/strong>di incrementare velocemente gli interventi per mitigare gli effetti dell\u2019emergenza climatica\u00a0utilizzando competenze e\u00a0\u00a0risorse economiche e progettuali per mettere in sicurezza territori, persone ed attivit\u00e0 economiche. Occorre agire nell\u2019ottica della prevenzione e dell\u2019adattamento con una assunzione di responsabilit\u00e0 da parte delle Amministrazioni competenti. Sono necessarie azioni serie e concrete all\u2019insegna della legalit\u00e0 e del rispetto dell\u2019ambiente a partire dalla demolizione degli immobili abusivi posti in aree a rischio idrogeologico, sismico o lungo le coste, nonch\u00e9 la cura, la protezione e la tutela del territorio oltre che di boschi, foreste e verde urbano. La giornata mondiale dell\u2019ambiente non \u00e8 solo una ricorrenza da celebrare, ma un insieme di valori che dobbiamo interiorizzare cambiando il nostro approccio con la Natura e con le altre specie viventi\u201d.<\/p>\n<h3>Sos ambiente: 3 azioni urgenti su cui l&#8217;Italia deve accellerare il passo<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tre azioni urgenti su cui l\u2019Italia deve accelerare il passo. Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici:<\/strong>l\u2019Italia deveapprovare definitivamente il\u00a0Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, ancora in standby dopo la fase di VAS (valutazione ambientale strategica) avviata dal governo alla fine dello scorso anno dopo la tragedia di Ischia. E stanziare le adeguate risorse economiche per attuarlo, visto che non sono state previste nell\u2019ultima legge di bilancio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PNIEC.\u00a0<\/strong>L\u2019Italia, insieme agli altri Stati membri dell\u2019Unione Europea, entro la fine di giugno deve aggiornare il suo Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). Strumento fondamentale per mettere in campo, nei prossimi anni cruciali da qui al 2030, un\u2019ambiziosa azione climatica europea e nazionale in grado di contribuire a contenere il surriscaldamento del pianeta entro la soglia critica di 1.5\u00b0C e fronteggiare l\u2019emergenza climatica. L\u2019Italia, in sintesi, deve fare la sua parte con la revisione del suo PNIEC andando ben oltre l\u2019inadeguato obiettivo climatico nazionale del 51% proposto nel PNRR per il 2030.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Italia pu\u00f2 colmare l\u2019attuale ritardo (dal recente rapporto dell\u2019ISPRA sugli scenari emissivi dell\u2019Italia emerge che nel 2030 con le politiche correnti potremo raggiungere una riduzione delle emissioni climalteranti di appena il 33% rispetto ai livelli del 1990) e centrare l\u2019obiettivo climatico del 65% grazie soprattutto al contributo dell\u2019efficienza energetica e delle rinnovabili. In questa partita \u00e8 fondamentale, anche per accelerare la transizione energetica, prevedere il\u00a0<strong>phase-out dei sussidi alle fonti fossili entro il 2030, liberando cos\u00ec importanti risorse finanziarie da investire nello sviluppo delle rinnovabili e dell\u2019efficienza energetica. E poi accelerare la decarbonizzazione dei trasporti, la mobilit\u00e0 elettrica pu\u00f2 e deve fare la differenza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Legge sul consumo di suolo:\u00a0<\/strong>Legambiente ricorda che la proposta di legge, il cui iter legislativo \u00e8 iniziato nel 2012, \u00e8\u00a0bloccata in Parlamento dal 2016, quando fu approvata dalla Camera dei deputati, prevedendo di arrivare a quota zero, cio\u00e8 a non cementificare un metro quadro in pi\u00f9, entro il 2050.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un pianeta Terra sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0, minacciato da una crisi climatica che non arresta la sua corsa e che non risparmia nessun Paese nel mondo. Campanello dall\u2019allarme: il trend in crescita degli eventi climatici estremi. Solo in Italia dall\u2019inizio 2023 sono aumentati del +135% rispetto a quelli di inizio 2022. 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