{"id":203726,"date":"2023-06-07T08:00:47","date_gmt":"2023-06-07T06:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=203726"},"modified":"2023-06-07T07:25:48","modified_gmt":"2023-06-07T05:25:48","slug":"cosenza-consiglio-comunale-approva-aggiornamento-normativo-e-integrazione-del-piano-di-protezione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-consiglio-comunale-approva-aggiornamento-normativo-e-integrazione-del-piano-di-protezione-civile\/","title":{"rendered":"Consiglio comunale approva aggiornamento normativo e integrazione del Piano di Protezione Civile"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio comunale ieri pomeriggio ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0, con il voto favorevole di 21 consiglieri, <strong>l&#8217;aggiornamento normativo e l&#8217;integrazione del Piano di Protezione Civile<\/strong>. Quest&#8217;ultimo, \u00e8 stato <strong>l&#8217;unico punto all&#8217;ordine del giorno ad essere discusso<\/strong> nella sedutaa seguito della richiesta, formulata in apertura dal capogruppo di Franz Caruso Sindaco, Ivan Commodaro, che ha chiesto l&#8217;inversione dell&#8217;ordine del giorno, accolta dall&#8217;aula, di spostare in testa la discussione sul punto 5. Gli altri punti all&#8217;ordine del giorno sono stati rinviati, su richiesta del capogruppo del PD, Francesco Alimena, data l&#8217;assenza del Sindaco Franz Caruso per sopravvenuti impegni. La richiesta di rinvio \u00e8 stata approvata con <strong>19 voti favorevoli e due contrari (Bianca Rende e Francesco Luberto).<\/strong><\/p>\n<p>Il civico consesso era chiamato a discutere su diversi punti tra cui la proposta di istituire un fondo di aiuti dedicato alla <strong>messa in sicurezza della viabilit\u00e0 del centro storico<\/strong> in risposta agli eventuali eventi atmosferici caratterizzati da allerta arancione, il potenziamento della sicurezza e del controllo sul territorio e la <strong>chiusura del Servizio Economato del Comune<\/strong>. E ancora l&#8217;interrogazione dei consiglieri Bianca Rende e Francesco Luberto, relativa all&#8217;utilizzo di somme vincolate.<\/p>\n<h4><strong>Aggiornamento normativo e integrazione del Piano di Protezione Civile<\/strong><\/h4>\n<p>A relazionare, l&#8217;assessore<strong> alla Protezione civile Veronica Buffone:<\/strong> \u201cOggi il Consiglio comunale \u00e8 chiamato ad approvare uno dei pi\u00f9 importanti documenti di cui un Ente \u00e8 tenuto a dotarsi e che \u00e8 chiamato ad aggiornare costantemente. Il Piano di Protezione Civile \u00e8, infatti \u2013 ha detto ancora Veronica Buffone &#8211; uno <strong>strumento conoscitivo essenziale<\/strong> e indispensabile per attivare interventi a <strong>tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 pubblica<\/strong>, inglobando l\u2019insieme di tutte le procedure operative e di intervento volte a fronteggiare una qualsiasi o diversificata calamit\u00e0 attesa sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;Assessore Buffone ha poi ricordato che \u201cl&#8217;aggiornamento e l&#8217;integrazione del Piano di protezione civile della citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 stato realizzato dal <strong>Laboratorio CAMILab<\/strong> (Laboratorio di Cartografia ambientale modellistica idrogeologica), struttura dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, e, in particolare, dal DIMES (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica). Il CAMILAB \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 il Centro di Competenza anche del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel lavoro di aggiornamento \u2013 ha proseguito l&#8217;Assessore Buffone &#8211; \u00e8 stata seguita la procedura fissata dalle nuove Linee Regionali approvate nel 2019, e dalla Guida alla compilazione delle schede tecniche del piano di protezione civile comunale e intercomunale, fornita ai Comuni dalla Regione Calabria nel 2020. Si \u00e8 tenuto anche conto della Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 2020 recante \u201c\u201d e per tale motivo il nostro territorio sar\u00e0 suddiviso tra aree d\u2019attesa e di ricovero diversificate in COVID e NON COVID\u201d.<\/p>\n<p>Veronica Buffone ha, inoltre, evidenziato l&#8217;ulteriore normativa di cui si \u00e8 tenuto conto nel Piano, vale a dire la Direttiva attinente <strong>il Sistema di allertamento regionale per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico in Calabria, approvata nel 2017.<\/strong> \u201cQuesto fa s\u00ec \u2013 ha sottolineato l&#8217;assessore, titolare della delega alla Protezione civile \u2013 che il nostro Piano rappresenti il primo documento aggiornato alla nuova normativa di riferimento e pertanto fa di Cosenza una best practice per tutto il resto del territorio calabrese. La necessit\u00e0 di aggiornamento del Piano di Protezione civile comunale alle normative richiamate \u2013 ha proseguito Buffone nel suo intervento &#8211; assume poi carattere indifferibile, attesa anche la particolare, importante e strategica situazione territoriale del comune di Cosenza. Cosenza \u00e8, infatti, comune di riferimento di un contesto territoriale pi\u00f9 vasto nel quale confluiscono i comuni di Carolei, Castrolibero, Cerisano, Dipignano, Domanico, Mendicino, Rovito e Zumpano, per una popolazione complessiva pari a 104.463 unit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Buffone ha, inoltre, elencato altre particolarit\u00e0 per sottolineare l&#8217;importanza dell&#8217;odierna approvazione da parte del civico consesso evidenziando come Cosenza sia Centro di Coordinamento Soccorsi, presso la sede della Prefettura di Cosenza. E&#8217;, inoltre, <strong>centro COM, Bacino idrografico CRATI, zona sismica di prima categoria<\/strong> (associata alla pericolosit\u00e0 pi\u00f9 elevata)<strong> e Sede provinciale dell&#8217;UOA della Protezione civile della Regione Calabria, oltre che Presidio Ospedaliero<\/strong>. Ancora, ha ricordato la recente <strong>costituzione<\/strong> da parte del Comune delle <strong>Unit\u00e0 Tecniche mobili comunali<\/strong> \u201cche \u2013 ha detto &#8211; una volta approvato il Piano, avranno piena operativit\u00e0 per le attivit\u00e0 di presidio del territorio, essendo il piano anche uno strumento di riferimento per l\u2019individuazione dei punti critici da monitorare e i punti di osservazione per i tecnici, gli operatori comunali e i volontari che ne faranno parte\u201d.<\/p>\n<p>Negli aspetti significativi del Piano l&#8217;assessore ha indicato anche la <strong>digitalizzazione del Piano<\/strong> \u201cche oggi \u00e8 intuitivo e di facile utilizzo per la popolazione e gli uffici competenti grazie alle diverse modalit\u00e0 di lettura\u201d (cartaceo e digitale). Con riferimento alla versione digitale, Buffone ha richiamato il webgis, il geoportale comunale, esteso per l\u2019Amministrazione e gli operatori, ed uno, sempre sulla piattaforma webgis, meno esteso per la popolazione che potr\u00e0 individuare in modo veloce le aree di attesa e le aree di ricovero pi\u00f9 vicine da raggiungere in caso di calamit\u00e0. Veronica Buffone si \u00e8 poi soffermata sulla suddivisione del Piano in cinque sezioni: la prima che riguarda l&#8217;inquadramento generale del territorio, la seconda che afferisce agli scenari di evento e di rischio, la terza che riassume l&#8217;organizzazione del sistema locale di protezione civile, per finire con la sezione quarta e quinta, riguardanti, rispettivamente, il modello di intervento e gli aspetti della formazione e informazione.<\/p>\n<p>\u201cOgnuna delle sezioni menzionate \u2013 ha detto ancora l&#8217;assessore Buffone &#8211; \u00e8 a sua volta suddivisa in moduli utili ad individuare punti critici, punti di osservazione, eventi, rischi, normative di riferimento, scenari di danno notturno e diurno, schede tecniche e cartografie necessarie al riconoscimento del territorio e delle attivit\u00e0 da predisporre in caso di evento, oltre alle aree di ricovero, di attesa, suddivise tra pubbliche e private, che interessano, ovviamente, l\u2019intero territorio comunale\u201d. Veronica Buffone ha ritenuto inoltre importante ricordare che il Centro Camilab, oltre alla redazione di ogni singola sezione, ha provveduto, ai fini dell\u2019incolumit\u00e0 pubblica e del migliore aggiornamento e operativit\u00e0 del Piano, allo studio della <strong>vulnerabilit\u00e0 degli edifici,<\/strong> soprattutto <strong>pubblici<\/strong>, e quelli del <strong>centro storico<\/strong>, con metodologia speditiva. In corrispondenza di ogni scenario \u00e8 stata poi redatta una cartografia del danno intrecciando vulnerabilit\u00e0 degli edifici e pericolosit\u00e0, in funzione della gravit\u00e0 dell&#8217;evento.<\/p>\n<p>Un passaggio della sua relazione, l&#8217;assessore alla protezione civile lo ha dedicato al fatto che <strong>Cosenza \u00e8 anche la citt\u00e0 dei fiumi<\/strong> con ben quattro corsi d&#8217;acqua visibili (il Busento, il Crati, il Campagnano e Jassa) e i diversi tratti intubati del reticolo fluviale che attraversano il centro cittadino, tra i quali il canale Liguori che per Veronica Buffone \u201c\u00e8 quello pi\u00f9 importante e conosciuto\u201d. Il Piano tiene inevitabilmente conto del rischio idrogeologico e alluvioni, attraverso la mappatura delle aree pi\u00f9 esposte, in corrispondenza di ogni corso d&#8217;acqua con edifici e infrastrutture a rischio.<\/p>\n<p>\u201cUno degli aspetti peculiari del Piano di protezione civile predisposto per la citt\u00e0 di Cosenza \u2013 ha rimarcato ancora Veronica Buffone avviandosi alla conclusione &#8211; \u00e8 l&#8217;attenzione rivolta all&#8217;eventualit\u00e0 che la calamit\u00e0 possa accadere, mentre \u00e8 ancora attiva l&#8217;emergenza derivante dal COVID 19. Una questione \u2013 questa &#8211; puntualmente indagata anche con riferimento alla pi\u00f9 generale esigenza della tutela dei soggetti fragili nelle diverse fasi operative del piano e che costituisce un aspetto importante dell&#8217;Organizzazione del Sistema Locale di Protezione Civile\u201d. Un riferimento finale l&#8217;Assessore lo ha rivolto all&#8217;attivit\u00e0 di formazione e informazione prevista nella sezione 5 del Piano. Per Buffone \u201cle attivit\u00e0 per l&#8217;informazione alla popolazione sono fondamentali ai fini del raggiungimento di un&#8217;adeguata capacit\u00e0 di risposta del sistema di Protezione civile e una conseguente riduzione del rischio legato agli eventi calamitosi.<\/p>\n<p>Al Piano sar\u00e0 affiancata una <strong>massiccia campagna informativa<\/strong> che includer\u00e0:<\/p>\n<p>&#8211; un&#8217;informazione preventiva, da avviare in fase ordinaria per una maggiore preparazione della popolazione in caso di evento, e a tutti i soggetti e operatori interessati tra i quali sono da ricomprendere altri Enti e Autorit\u00e0;.<\/p>\n<p>&#8211; e un&#8217;informazione in emergenza, con la messa a punto del sistema per l&#8217;allertamento e la comunicazione con la popolazione, in caso di calamit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio comunale ieri pomeriggio ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0, con il voto favorevole di 21 consiglieri, l&#8217;aggiornamento normativo e l&#8217;integrazione del Piano di Protezione Civile. 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