{"id":203761,"date":"2023-06-07T12:15:36","date_gmt":"2023-06-07T10:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=203761"},"modified":"2023-06-07T12:16:04","modified_gmt":"2023-06-07T10:16:04","slug":"ginecologia-a-cosenza-lappello-del-collettivo-fem-in-assumete-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ginecologia-a-cosenza-lappello-del-collettivo-fem-in-assumete-personale\/","title":{"rendered":"Ginecologia a Cosenza, l&#8217;appello del collettivo Fem.In. \u00abassumete personale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Tra le gravissime criticit\u00e0 che minacciano le nostre vite e i nostri corpi, non c&#8217;\u00e8 soltanto la negazione del diritto all&#8217;aborto e la violenza ostetrica conseguenziale &#8211; soprattutto ma non solo &#8211; alla mancanza di anestesisti. La principale emergenza era, ed \u00e8 tutt&#8217;ora, la materiale mancanza di personale&#8221;. A denunciarlo \u00e8 il collettivo <strong>Fem.In. Cosentine in lotta<\/strong>: &#8220;Come pu\u00f2 uno dei reparti con maggiore utenza in Calabria continuare ad andare avanti rispettando pazienti, lavoratori e lavoratrici e offrendo un servizio di qualit\u00e0 con <strong>solo undici dirigenti medici<\/strong>?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Lo abbiamo domandato tanto al <strong>primario del reparto di Ginecologia<\/strong>, che si batte per ampliare gli spazi dello stesso ma non per avere pi\u00f9 personale, che alla dirigente amministrativa dell&#8217;Azienda Oospedaliera, ed anche al commissario straordinario dell&#8217;Annunziata, De Salazar&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In questi giorni le vicende legali sul reparto di Ginecologia e Ostetricia ritornano alla ribalta della cronaca locale a causa di <strong>un&#8217;infinita querelle giudiziaria legata ad un ricorso. <\/strong>Eppure, proprio a Cosenza, <strong>al netto delle procedure concorsuali gravemente bloccate<\/strong>, il problema \u00e8 atavico.<strong> Da oltre un anno un reparto con un bacino d&#8217;utenza di circa 90 comuni, <\/strong>sta in piedi con<strong> solo 11 ginecologi\/ginecologhe. <\/strong>Undici dirigenti che senza il piano di rientro sarebbero stati <strong>ventisette<\/strong> e, da piano di rientro, non avrebbero mai dovuto essere inferiori alle <strong>quindici unit\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;In questa situazione &#8211; prosegue il collettivo Fem.In. &#8211; non solo il Commissario alla Sanit\u00e0 e il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria\u00a0 non battono ciglio, anche gli stessi e le stesse dirigenti dell&#8217;AO si sentono in diritto di non trovare una soluzione perch\u00e9 tanto un concorso \u00e8 stato gi\u00e0 espletato. <strong>Il risultato, come sempre, ricade su di noi.<\/strong> Da oltre un anno il nostro diritto alla salute \u00e8 ulteriormente minacciato, molto pi\u00f9 di prima. Li chiamano \u201ctempi della giustizia&#8221;, noi abbiamo un nome pi\u00f9 appropriato: sistematica negazione dei diritti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Se questa \u00e8 la situazione a Cosenza, ci teniamo a non dimenticare quella su Corigliano-Rossano, dove il personale medico ormai da mesi si \u00e8 ridotto a quattro unit\u00e0 rispetto alle otto minime, e la paradossale strategia per garantire il servizio \u00e8 stata quella di inviare personale da Cosenza; personale che non c&#8217;\u00e8. De Salazar, Occhiuto, Stanganelli e Fantozzi diano risposte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Tra le gravissime criticit\u00e0 che minacciano le nostre vite e i nostri corpi, non c&#8217;\u00e8 soltanto la negazione del diritto all&#8217;aborto e la violenza ostetrica conseguenziale &#8211; soprattutto ma non solo &#8211; alla mancanza di anestesisti. La principale emergenza era, ed \u00e8 tutt&#8217;ora, la materiale mancanza di personale&#8221;. 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