{"id":203794,"date":"2023-06-11T13:00:43","date_gmt":"2023-06-11T11:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=203794"},"modified":"2023-06-11T13:27:24","modified_gmt":"2023-06-11T11:27:24","slug":"high-tech-school-sbarca-al-majorana-la-scuola-scelta-per-un-progetto-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/high-tech-school-sbarca-al-majorana-la-scuola-scelta-per-un-progetto-nazionale\/","title":{"rendered":"High Tech school sbarca al &#8216;Majorana&#8217;: la scuola scelta per un progetto nazionale"},"content":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO (CS) &#8211; Oltre 850 studenti e 90 professori coinvolti e 469 progetti realizzati nelle scuole di <strong>Bari, Milano, Roma, Catania, Genova, Napoli, Cosenza e Pescara<\/strong> in un percorso didattico nato per stimolare l&#8217;interesse verso le materie STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics) e formare i nuovi talenti high tech: sono i numeri di High Tech High School, il progetto ideato e sostenuto da IGT, azienda leader a livello mondiale nel settore del gioco regolamentato, in collaborazione con Codemotion, la piattaforma di riferimento per la crescita professionale degli sviluppatori e per le aziende alla ricerca dei migliori talenti in ambito tecnologico.<\/p>\n<p>Attraverso laboratori gratuiti gestiti da <strong>educatori esperti, High Tech High School<\/strong> ha come obiettivo avviare studenti di et\u00e0 compresa tra 14 e 18 anni all&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie e condurli a elaborare soluzioni innovative in relazione alle sfide legate ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite ma calati nella propria realt\u00e0 territoriale e sociale. Tra i progetti realizzati in questi anni ci sono un ambiente 3D che rappresenta graficamente la disparit\u00e0 di genere sul lavoro, prototipi di app sul tema degli sprechi alimentari, applicazioni del coding a un progetto di storytelling interattivo sul tema dell&#8217;inclusione e della pace. Nella quarta edizione High Tech High School coinvolge due scuole a Castrolibero (Cosenza) e ad Alanno (Pescara): coding, sviluppo di software e uso consapevole dell&#8217;Intelligenza Artificiale i temi principali di questa nuova edizione.<\/p>\n<p>Si prevede, infatti, che nel prossimo decennio la <strong>formazione dei nuovi talenti<\/strong> high-tech sar\u00e0 una priorit\u00e0 per l&#8217;industria tecnologica: secondo l&#8217;Osservatorio DataLab di Assolavoro <strong>tra i 30 profili pi\u00f9 richiesti<\/strong> del 2023 ci sono competenze nel campo della digital transformation, informatica, machine learning e data protection; \u00e8 quindi sempre pi\u00f9 importante che gli studenti ricevano una formazione adatta ad affrontare le complessit\u00e0 del panorama socioeconomico e culturale attuale.<\/p>\n<p>&#8220;I giovani sono il futuro. Per questo diamo vita a progetti e strategie che li sostengono nell&#8217;interesse del Paese, come High Tech High School&#8221;, dichiara Fabio Cairoli, CEO IGT Global Lottery. &#8220;Mettendo a disposizione delle scuole un percorso formativo gratuito per acquisire competenze tecnologiche e digitali, il progetto contribuisce alla crescita di ragazze e ragazzi, offrendo loro la possibilit\u00e0 di esprimersi attraverso la tecnologia, stimolandoli a interessarsi alle materie STEAM. IGT crede infatti che la tecnologia, unita alla formazione, sia uno strumento valido a supporto dei giovani per sviluppare un pensiero critico, informarsi e prepararsi al domani&#8221;.<\/p>\n<p>Come spiega Chiara Russo, CEO e Co-Founder di Codemotion: &#8220;Siamo convinti che il futuro del lavoro si costruisca a partire dai banchi di scuola. Con High Tech High School <strong>diamo la possibilit\u00e0 ai giovani di esprimersi attraverso la tecnologia<\/strong> e sviluppare il loro pensiero critico, promuovendo innovazione sia strumentale che culturale. Parallelamente li avviciniamo a materie che, pur essendo rilevanti nel panorama internazionale, non sempre vengono considerate all&#8217;interno dell&#8217;offerta scolastica italiana. In questo percorso coinvolgiamo anche i docenti proprio perch\u00e9 possano essere in futuro portavoce di questa iniziativa e guida per altre classi di studenti.<\/p>\n<p>Siamo lieti che IGT abbia sostenuto questo progetto, ormai alla sua quarta edizione. IGT \u00e8 stato un partner prezioso per mettere a disposizione di studenti e docenti un percorso realmente formativo. Le aziende, infatti, possono avere un impatto positivo sul territorio, fornendo strumenti e supporto a scuole e istituzioni e creando opportunit\u00e0 reali di formazione per i pi\u00f9 giovani. Come Codemotion sviluppiamo progetti nelle scuole da oltre dieci anni e mettiamo la nostra esperienza a disposizione delle aziende che vogliono portare il proprio contributo per superare il divario di genere nella tecnologia e nel mondo del lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Vogliamo sottolineare come la tecnologia sia un abilitatore che permette agli studenti di poter seguire la propria passione nel loro futuro professionale: attraverso i laboratori forniamo ai partecipanti una serie di strumenti che speriamo possano trasformarli in creatori attivi di tecnologia e non spettatori passivi&#8221;, aggiunge Massimo Avvisati, Head of EdTech R&amp;D di Codemotion.<\/p>\n<p><strong>La quarta edizione di High Tech High School tra Cosenza e Pescara<\/strong> &#8211; Coinvolti in questa nuova edizione sono l&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Statale &#8220;Valentini-Majorana&#8221; di Castrolibero (Cosenza) e l&#8217;Istituto Tecnico Agrario &#8220;P. Cuppari&#8221; di Alanno (Pescara), rispettivamente con 98 e 108 studenti. In entrambe le scuole i corsi sono iniziati nel secondo quadrimestre e si concludono con la fine dell&#8217;anno scolastico. Ogni studente\/studentessa dei due istituti coinvolti segue 24 ore di laboratori e apprende i fondamenti della programmazione e l&#8217;uso creativo e consapevole delle ultime tecnologie, lavorando a progetti concreti attraverso strumenti didattici e metodologie inedite<\/p>\n<p>I docenti tornano fra i banchi &#8211; Accanto alle iniziative per gli studenti, High Tech High School prevede anche quest&#8217;anno un percorso di formazione dedicato ai docenti delle scuole coinvolte. L&#8217;obiettivo \u00e8 permettere agli insegnanti di acquisire nuove competenze e confrontarsi sulle sfide e le opportunit\u00e0 future al fine di proseguire le attivit\u00e0 con i propri studenti in maniera indipendente.<\/p>\n<p>Tema di questa edizione \u00e8 l&#8217;Intelligenza Artificiale: i docenti accederanno a una formazione dedicata per apprendere le sfide, opportunit\u00e0 e rischi che questa tecnologia pone alla scuole e alla didattica; gli insegnanti potranno inoltre esplorare machine learning e modelli ChatGPT attraverso attivit\u00e0 pratiche. Verranno infine forniti strumenti per progettare un&#8217;attivit\u00e0 didattica che preveda l&#8217;utilizzo dell&#8217;AI come supporto all&#8217;apprendimento.<\/p>\n<p>Le precedenti edizioni &#8211; Il progetto High Tech High School nasce con l&#8217;obiettivo di rendere studenti e studentesse pi\u00f9 consapevoli del proprio futuro, offrendo loro un percorso formativo professionalizzante. Dall&#8217;avvio del progetto, si sono tenute 4 edizioni ognuna delle quali ha coinvolto 2 citt\u00e0: nella prima edizione Bari e Milano, a seguire Catania e Roma, poi Genova e Napoli, nella quarta edizione Alanno (Pescara) e Castrolibero (Cosenza). In ogni Istituto coinvolto sono stati erogati per ogni gruppo di studenti 16 laboratori, ciascuno della durata di un&#8217;ora e trenta minuti in modalit\u00e0 mista (presenza e online).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO (CS) &#8211; Oltre 850 studenti e 90 professori coinvolti e 469 progetti realizzati nelle scuole di Bari, Milano, Roma, Catania, Genova, Napoli, Cosenza e Pescara in un percorso didattico nato per stimolare l&#8217;interesse verso le materie STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics) e formare i nuovi talenti high tech: sono i numeri di High [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157241,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-203794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}