{"id":204105,"date":"2023-06-12T15:01:21","date_gmt":"2023-06-12T13:01:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204105"},"modified":"2023-06-12T15:01:21","modified_gmt":"2023-06-12T13:01:21","slug":"guerra-nel-consorzio-valle-crati-granata-scrive-a-cosenza-e-rende-per-operazione-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/guerra-nel-consorzio-valle-crati-granata-scrive-a-cosenza-e-rende-per-operazione-verita\/","title":{"rendered":"Guerra nel Consorzio Valle Crati, Granata scrive a Cosenza e Rende per &#8216;operazione verit\u00e0&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;In merito alle richieste del Sindaco della citt\u00e0 di Cosenza e al facente funzioni della citt\u00e0 di Rende, e di altri Sindaci, che evitando il confronto nella sede deputata che \u00e8 il consiglio d\u2019amministrazione dichiarano che da tempo il clima all\u2019interno del Consorzio Valle Crati, sia nei rapporti con i terzi contraenti, che all\u2019interno della struttura dipendente, che nell\u2019ambito del <strong>cda \u00e8 teso e conflittuale<\/strong> e per questi motivi rilevato che \u00e8 a rischio il project financing relativo alla depurazione per il pericolo paventato della rescissione del concessionario Kratos scarl <strong>si \u00e8 richiesto, come \u00e8 noto, le dimissioni del Presidente<\/strong> e la convocazione dell\u2019assemblea consortile nei prossimi 15 giorni&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec scrive il presidente del Consorzio Valle Crati precisando che &#8220;Per questi motivi e per fare un\u2019operazione verit\u00e0, nella mia qualit\u00e0 di Presidente del Consorzio Valle Crati, mi preme fare alcune precisazioni.<\/p>\n<p>Innanzitutto lo scrivente non comprende <strong>per quali ragioni solo adesso i Consiglieri di Amministrazione contestano il contenuto dello Statuto consortile,<\/strong> considerato che il testo dello stesso atto statutario \u00e8 stato perfettamente condiviso in Assemblea con i Comuni consorziati ed approvato dagli stessi rappresentanti dei Comuni tra i quali i Consiglieri di Amministrazione anche rispetto alle relative modifiche apportate.<\/p>\n<p>Non appare infatti, a Questa Presidenza giuridicamente corretto considerare illegittimo un atto solo <strong>perch\u00e9 qualche Sindaco decide di contrapporsi politicamente al Presidente<\/strong>, visto che la legittimit\u00e0 di un atto amministrativo deve essere giustificata da ragioni esclusivamente di carattere giuridico e non politico. Non pu\u00f2 un atto amministrativo divenire legittimo o meno a seconda del verificarsi di conflitti eventuali sul piano politico, soprattutto quando la volont\u00e0 ad approvarlo \u00e8 stata di quegli stessi rappresentanti dei Comuni consorziati che oggi lo contestano.<\/p>\n<p>Peraltro, l<strong>a conduzione della gestione dell\u2019ente consortile viene considerata solo ora conflittuale, cio\u00e8 dal 25 di Maggio 2023, nei confronti della Kratos<\/strong> s.c.a.r.l. (soggetto privato), riconducibile al sottoscritto Presidente, dimenticando, invece, in verit\u00e0, che la conduzione dell\u2019ente consortile e di tutte le sue attivit\u00e0 compresa quelle con il concessionario Kratos s.c.a.r.l. sono state solo ed unicamente determinate dagli atti e <strong>deliberazioni assunte dal consiglio d\u2019amministrazione sempre all\u2019unanimit\u00e0<\/strong>, composto dai <strong>Sindaci dei Comuni di Cosenza, Rende, Casali del Manco, Castrolibero, Castiglione Cosentino e Montalo Uffugo.<\/strong><\/p>\n<p>Difatti, al di l\u00e0 della rappresentanza legale dell\u2019ente, gli atti di gestione e decisionali di governo sono statutariamente attributi e prerogativa dell\u2019organo di governance, \u201cil consiglio d\u2019amministrazione\u201d. (Sic!) Tale balzana e strana interpretazione, \u201ccombinazione!\u201d , vede la luce,\u00a0 dopo l\u2019incontro avvenuto presso la sede consortile il 25 Maggio 2023, in cui il sottoscritto presidente non era presente per impedimento. Prendo atto che solo a decorrere da tale data 4 Sindaci, ad esclusione del Sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco, <strong>sfiduciano non tanto solo la figura e persona del Presidente<\/strong> <strong>ma tutte le decisioni, deliberazione e determinazioni da loro stessi approvati,<\/strong> mediante i loro rappresentanti, assunti negli ultimi quattro anni di consiglio d\u2019amministrazione. Non \u00e8 che questa nuova azione politica sia derivante o collegata alle ultime dichiarazioni avanzate dal Dott. Alfonso Gallo Amministratore delegato di Kratos s.c.a.r.l.?<\/p>\n<h3>Contestazioni a Kratos srl<\/h3>\n<p>&#8220;In particolare &#8211; prosegue Granata &#8211; a riguardo delle condizioni per rimanere il concessionario, condizione collegati ai relativi problemi da risolvere pe la permanenza del concessionario \u201c1) Chi conduce per il concedente? Se conduce ancora il Presidente Avv. Maximiliano Granata, il concessionario non \u00e8 disponibile a continuare\u201d. Non mi meraviglia tale dichiarazione visto che al contrario del disconoscimento di se stessi fatto dai Sindaci che hanno i loro rappresentati in CDA consortile, il sottoscritto ha sempre perseguito nell\u2019attualit\u00e0 il proprio ruolo istituzionale perseguendo <strong>i principi di legalit\u00e0, buon andamento e imparzialit\u00e0<\/strong> della pubblica amministrazione anche nei rapporti con il concessionario , proprio a proposito del rispetto di tali principi a cui sono chiamati tutti i pubblici amministratori sarebbe utile e giusto conoscere gli esiti dell\u2019incontro tenutosi al Comune di Cosenza il giorno 24 precedente a quello dell\u2019incontro avvenuto con il concessionario il 25 maggio, incontro del 24 che peraltro ha portato per altro alla trasmissione a mezzo pec del 6 Giugno dal medesimo comune della lettera di richiesta di dimissioni del sottoscritto Presidente.<\/p>\n<p>In riferimento alla lettera dei consiglieri d\u2019amministrazione dell\u201908\/06\/2023 avente ad oggetto dimissioni irrevocabili dal cda del Consorzio Valle Crati, in cui <strong>si omette di descrivere i fatti realmente accaduti,<\/strong> di cui gli stessi consiglieri sono a perfetta conoscenza, evitando il confronto, al mio rientro giorno 6 Giugno 2023 ho richiesto chiarimenti agli uffici consortili, con cui non sussiste alcuna tensione, ma piena collaborazione tra organi della pubblica amministrazione nel pieno rispetto della legalit\u00e0 e dei ruoli che ognuno esercita, sullo stato dell\u2019arte relativo al finanziamento Delibera Cipe n. 60\/2012. Piano nazionale per il Sud.<\/p>\n<p>Successivamente viene indirizzata al Presidente del Consorzio Valle Crati una relazione prot. n. 921\/2023 dell\u201908\/06\/2023 a firma degli uffici consortili per fare un\u2019operazione verit\u00e0 su quello che sta avvenendo. Nella relazione degli uffici consortili si specifica che in vista della possibile risoluzione per inadempimento minacciata dalla societ\u00e0 Kratos s.c.ar.l. con nota prot. n. 644 del 22\/05\/2023, si evidenzia, ancora una volta, le reali inadempienze del medesimo Concessionario che ancora permangono rispetto a quanto previsto nel Contratto di Concessione rep. N. 99 del 15\/07\/2019 nonch\u00e9 alla normativa vigente in materia. Nella relazione <strong>si contestano al concessionario Kratos s.c.a.r.l. le seguenti inadempienze.<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Tariffa segmento fognario-depurativo agglomerato consortile Cosenza-Rende:<\/strong> proposta tariffaria secondo il metodo regolatorio MTI-3 e rendicontazione costi realmente sostenuti dal concessionario. Ad oggi, per\u00f2, la societ\u00e0 Kratos s.c. a r.l., nonostante le reiterate richieste e sollecitazioni degli uffici consortili, non ha fornito al Consorzio Valle Crati alcuna rendicontazione dei costi realmente sostenuti nelle annualit\u00e0 2020, 2021 e 2022, n\u00e9 ha effettuato il conguaglio annuale dei costi realmente sostenuti rispetto ai costi preventivati in fase di predisposizione della tariffa inerente il segmento fognario-depurativo per l\u2019aggiornamento Cosenza-Rende. Si fa presente che, in merito alla predetta inosservanza, lo scrivente Responsabile Unico del procedimento ha bloccato la fatturazione del Concessionario societ\u00e0 Kratos s.c.a r.l., anche in virt\u00f9 dell\u2019assoluta necessit\u00e0 di procedere agli opportuni chiarimenti, nonch\u00e9 all\u2019imprescindibile allineamento della tariffa da applicare al segmento fognario-depurativo dell\u2019agglomerato Cosenza-Rende.<\/li>\n<li><strong>Catasto degli scarichi<\/strong>. Di tale attivit\u00e0 si sta facendo carico il concedente Consorzio Valle Crati, nonostante l\u2019art. 27 del contratto di concessione rep. N. 99 del 15\/07\/2019. In virt\u00f9 di siffatta norma, la societ\u00e0 Kratos s.c. a r.l. ha assunto l\u2019onere di garantire il controllo ed il monitoraggio degli scarichi anche mediante l\u2019utilizzo di sistemi in grado di verificare lo stato di efficienza delle reti, ma ad oggi, non lo sta facendo.<\/li>\n<li><strong>Procedura di affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria.<\/strong> E\u2019 chiaro, quindi, che in ogni affidamento devono essere garantiti il rispetto dei principi di concorrenza, di economicit\u00e0, di efficienza e di rotazione rispetto agli affidatari dei lavori e che a tali principi \u00e8 anche assoggettata l\u2019azione del Concessionario socit\u00e0 Kratos s.c. a r.l.. E\u2019 da verificare se la societ\u00e0 Kratos s.c. a r.l. negli affidamenti ha rispettato i principi summenzionati. Nel caso di mancato rispetto di detti principi il concessionario versa in una situazione di violazione di legge e mancata osservanza della legittimit\u00e0 degli atti posti in essere.<\/li>\n<li><strong>Mancata presentazione del Piano di Manutenzione straordinaria<\/strong>. Tuttavia, ad oggi, nonostante il responsabile del procedimento abbia provveduto a convocare una riunione in merito che si \u00e8 regolarmente tenuta lo scorso 19\/04\/2023 presso la sede consortile, non \u00e8 stato presentato alcun piano di manutenzione Straordinaria n\u00e9 il Consorzio Valle Crati \u00e8 a conoscenza dei costi e delle spese che il Concessionario intende affrontare per le opere da realizzare sulle reti fognarie e sugli impianti di depurazione insistenti sull\u2019agglomerato Cosenza- Rende. Infine l\u2019inadempienza pi\u00f9 significativa.<\/li>\n<li><strong>Mancata presentazione del Progetto definitivo dell\u2019intervento da realizzare sul sistema fognario- depurativo dell\u2019agglomerato consortile Cosenza-Rende<\/strong> finanziato con Delibera CIPE n. 60\/2012. La summenzionata presentazione \u00e8 stata, quindi, incompleta e solo informale e, pertanto, in realt\u00e0 la progettazione definitiva, ad oggi, non \u00e8 mai stata inviata, n\u00e9 trasmessa al Consorzio Valle Crati. Il Concessionario, infatti \u00e8 completamente inadempiente rispetto alla presentazione della progettazione definitiva dell\u2019intervento da realizzare sul sistema fognario-depurativo dell\u2019agglomerato consortile Cosenza-Rende finanziato con delibera CIPE n. 60\/2012. Del resto la mancata di progettazione \u00e8 stata chiaramente messa in luce dal Direttore Generale dell\u2019Ambiente e Territorio della Regione Calabria Ing. Salvatore Siviglia, il quale con nota prot. nr. 253504 del 08\/06\/2023 ribadisce che ancora ad oggi non sono state inviate dal concessionario societ\u00e0 Kratos scarl le sue proposte progettuali in merito al project financing pur se pi\u00f9 volte richiesta sia dalla Regione Calabria che dall\u2019Arrical. Vieppi\u00f9. Il mancato deposito del progetto definitivo completo nei termini previsti \u00e8 una chiara e grave inadempienza contrattuale del concessionario e diventa ancor pi\u00f9 rilevante in virt\u00f9 del fatto che lo stesso Concessionario, non avendo la progettazione dell\u2019intervento in questione, non inizia, conseguentemente, i lavori nonostante abbia incassato le somme previste in Concessione per l\u2019anticipazione dei suddetti lavori finanziati con Delibera Cipe nr. 60\/2012 pari a circa Euro 2.000.000,00.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong>&#8220;Inerzia del dipartimento Ambiente&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Occorre, infine, precisare che il commissario dell\u2019Arrical Ing. Bruno Gualtieri con lett. prot. nr. 2172 del 29\/05\/2023 in merito alla messa in mora del Consorzio, finalizzata alla risoluzione contrattuale per inadempimento della Kratos s.c. a r.l. evidenzia che \u201c Chiarite le criticit\u00e0 tecniche che per quanto emerso durante l\u2019incontro del 25 Maggio 2023\u201d, le stesse sono riconducibili all<strong>\u2019inerzia del Dipartimento Ambiente sulle criticit\u00e0 rilevate da tempo dal Consorzio Valle Crati<\/strong> e soprattutto da questa Autorit\u00e0 con numerose note, che non hanno trovato riscontro\u201d, escludendo totalmente le responsabilit\u00e0 del Consorzio Valle Crati.<\/p>\n<p>Infine, il commissario dell\u2019ARRICAL Ing. Bruno Gualtieri Gualtieri sulle sovrapposizioni ha chiarito che a partire dal 1 Agosto 2022, con nota prot. n. 433, questa Autorit\u00e0 ha piu\u2019 volte ribadito che gli interventi a valere sulla delibera CIPE n. 79\/2021 (segmento fognario) in particolare Comune di Carolei (5.100.000 Euro) e e San Vincenzo La Costa (4.400.000 Euro) si sovrapponevano all\u2019intervento precedentemente finanziato dallo stesso Dipartimento Regionale (convenzione rep. N. 1495 del 5 Novembre 2014) . Lo stesso Commissario ha pi\u00f9 volte invitato, con numerose note, i competenti e uffici della Regione Calabria con particolare riferimento al Dipartimento Territorio e Tutela dell\u2019ambiente, a voler procedere alla revoca dei finanziamenti maldestramente concessi a qualche singolo Comune con successiva presa d\u2019atto della legittima destinazione degli stessi al Consorzio Valle Crati quale soggetto attuatore\u00a0 e stazione appaltante che ha individuato la societ\u00e0 Kratos scarl quale gestore grossista del sistema fognario-depurativo afferente all\u2019agglomerato Cosenza-Rende e fa piacere che finalmente il concessionario con nota prot nr. 632 del 08\/05\/2023 abbia difeso l\u2019assegnazione dei fondi pubblici e\/o malversazioni di fondi pubblici ai danni dello stato.<\/p>\n<p>Rilevato che &#8211; precisa Granata &#8211; con la sottoscrizione del Contratto di concessione del 15\/07\/2019 di disciplina dei rapporti riferiti all\u2019attuazione dell\u2019intervento di cui si discute, sottoscritto dal Consorzio Valle Crati, dal Concessionario Kratos e dall\u2019ex Autorit\u00e0 Idrica della Calabria alla quale l\u2019ARRICAL \u00e8 subentrata codesta autorit\u00e0 si \u00e8 impegnata (art. 3 bis) a monitorare il regolare impegno assunto dalle parti e in caso di ritardato o mancato adempimento, compiere ogni atto necessario e utile ai fini del regolare assolvimento di ciascuno obbligo, anche a mezzo dell\u2019irrogazioni di sanzioni&#8221;.<\/p>\n<p>Granata &#8220;dopo una interlocuzione con i vertici amministrativi della Regione Calabria e verificata gi\u00e0 la loro disponibilit\u00e0&#8221; ha convocato &#8220;per g<strong>iorno 20 Giugno 2023 un incontro con il Sindaco della citt\u00e0 di Cosenza Avv. Franz Caruso, il Vicesindaco della citt\u00e0 di Rende Marta Petrusewicz<\/strong> quali componenti di diritto del Cda, nonch\u00e8 i componenti del cda, non di diritto ma nominati dallo scrivente, Mario Fortino e Andrea Fiorino, per la Regione Calabria il Direttore Generale Ing. Bruno Gualtieri, per l\u2019Arrical, il commissario straordinario Ing. Bruno Gualtieri e per la Kratos Scarl il Dott. Alfonso Gallo e gli uffici consortili.<\/p>\n<p>Il presidente del Consorzio Valle Crati &#8220;comunica con la presente che all\u2019esito di tale riunione si determiner\u00e0 per i successivi atti consequenziali&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;In merito alle richieste del Sindaco della citt\u00e0 di Cosenza e al facente funzioni della citt\u00e0 di Rende, e di altri Sindaci, che evitando il confronto nella sede deputata che \u00e8 il consiglio d\u2019amministrazione dichiarano che da tempo il clima all\u2019interno del Consorzio Valle Crati, sia nei rapporti con i terzi contraenti, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":117821,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-204105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/117821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}