{"id":204144,"date":"2023-06-13T09:22:59","date_gmt":"2023-06-13T07:22:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204144"},"modified":"2023-06-13T17:33:28","modified_gmt":"2023-06-13T15:33:28","slug":"omicidio-gioffre-rigettata-listanza-per-tiziana-mirabelli-che-resta-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-gioffre-rigettata-listanza-per-tiziana-mirabelli-che-resta-in-carcere\/","title":{"rendered":"Omicidio Gioffr\u00e8, rigettata l&#8217;istanza per Tiziana Mirabelli che resta in carcere"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non ci sarebbero state molestie da parte della vittima, Rocco Gioffr\u00e8 di 75 anni, nei confronti di Tiziana Mirabelli, 47 anni, in quanto, analizzate le chat tra lei e il suo vicino di casa, nei giorni precedenti al <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?s=omicidio+via+montegrappa\">delitto<\/a> <strong>compiuto il 14 febbraio scorso<\/strong> in una palazzina di <strong>via Montegrappa<\/strong>, sarebbe emerso un rapporto di &#8220;reciproche richieste d&#8217;affetto&#8221;. Per il gip Alfredo Cosenza, la donna sarebbe stata <strong>&#8220;tutt&#8217;altro che tendente a sfuggire al Gioffr\u00e8<\/strong>, quanto piuttosto di insistenza rispetto al suo interlocutore e al suo distaccato atteggiamento&#8221;.<\/p>\n<p>Per questi motivi il giudice ha respinto l&#8217;istanza di revoca della misura cautelare presentata dall&#8217;avvocato della donna rea confessa. <strong>Messaggi dai quali si evince il rifiuto di Gioffr\u00e8<\/strong> <strong>e l&#8217;insistenza di Mirabelli<\/strong>. La donna dunque, accusata dell&#8217;omicidio del suo vicino di casa ucciso con <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/omicidio-a-cosenza-gioffre-ucciso-con-37-coltellate\">oltre 30 fendenti<\/a>, resta in carcere. La su<strong>a tesi sulla legittima difesa<\/strong> era stata gi\u00e0 definita poco convincente.<\/p>\n<p>La donna, confessando il delitto, aveva detto di <strong>aver agito per legittima difesa<\/strong> contro l&#8217;uomo che l&#8217;avrebbe tormentata e che l&#8217;avrebbe anche<strong> tenuta sotto controllo con alcune microspie<\/strong> installate nella sua abitazione. Ma i messaggini estrapolati dalle chat avrebbero mostrato, invece, il contrario. Ovvero l\u2019interesse della Mirabelli a tenere vivo il rapporto con Gioffr\u00e8 con<strong> richieste di attenzioni e proposte di incontro<\/strong>. Solo pochi giorni prima dell&#8217;omicidio avrebbe inviato dei messaggi con su scritto \u201cFacciamo pace\u201d, \u201cmi manchi\u201d \u201cnon capisco perch\u00e8 mi eviti, io ci sto male\u201c. &#8220;Attenzioni &#8211; scrive il Gip &#8211; che l&#8217;uomo non intende riconoscerle&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre, si legge nelle motivazioni del Gip non si pu\u00f2 &#8220;trascurare il dato oggettivo di quanto accertato in ordine alla <strong>dinamica dell&#8217;azione lesiva condotta con ben 36 fendenti,<\/strong> inferti al corpo di Gioffr\u00e8 con un coltello da cucina anche dopo che questi era caduto a terra&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non ci sarebbero state molestie da parte della vittima, Rocco Gioffr\u00e8 di 75 anni, nei confronti di Tiziana Mirabelli, 47 anni, in quanto, analizzate le chat tra lei e il suo vicino di casa, nei giorni precedenti al delitto compiuto il 14 febbraio scorso in una palazzina di via Montegrappa, sarebbe emerso un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":193950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-204144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}