{"id":20427,"date":"2013-03-29T14:16:03","date_gmt":"2013-03-29T13:16:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20427"},"modified":"2023-01-17T13:18:13","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:13","slug":"7742-opportunita-di-scambio-e-interazione-tra-universita-ed-enti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7742-opportunita-di-scambio-e-interazione-tra-universita-ed-enti\/","title":{"rendered":"Opportunit\u00e0 di scambio e interazione tra Universit\u00e0 ed enti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMA<\/strong> &#8211; E&#8217; quanto prevede il decreto firmato dal Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universita&#8217; e della Ricerca, Francesco Profumo, al fine di a professori e ricercatori<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">universitari a tempo pieno di svolgere attivita&#8217; di ricerca presso un ente pubblico, mentre ai ricercatori di ruolo degli enti pubblici di ricerca, quella di svolgere attivita&#8217; didattica e di ricerca presso un&#8217;universita&#8217;. L&#8217;obiettivo e&#8217; favorire l&#8217;osmosi delle esperienze tra enti e atenei, aprendo barriere e creando un sistema della ricerca italiano piu&#8217; competitivo, meno frammentato e piu&#8217; capace di misurarsi in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo nuovo sistema,&nbsp;consentira&#8217; alle universita&#8217; di poter ampliare e migliorare la propria offerta formativa attraverso il contributo diretto dei ricercatori degli enti,&nbsp;che trasferiranno agli studenti i risultati delle loro ricerche, spesso sviluppate in stretta connessione con le imprese. I vantaggi per gli enti di ricerca, invece, sono quelli di avere una maggiore apertura verso gli studenti, che potranno svolgere progetti di tesi, tirocini e attivita&#8217; di laboratorio utilizzando le strutture e le apparecchiature degli enti. Le singole convenzioni possono interessare piu&#8217; dipendenti di entrambi gli enti firmatari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il periodo di durata delle convenzioni, ai soggetti interessati viene riconosciuto il trattamento economico e previdenziale in godimento presso l&#8217;ente o ateneo di appartenenza. Le convenzioni hanno durata minima di un anno e sono rinnovabili fino a un massimo di cinque anni consecutivi. Per il periodo di durata della convenzione non ne potranno essere stipulate altre che riguardino la stessa persona, ne&#8217; sara&#8217; possibile avviare procedure per la copertura della posizione ricoperta dallo stesso lavoratore interessato dalla convenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai fini della verifica del possesso dei requisiti di docenza, i ricercatori di ruolo degli enti di ricerca possono essere conteggiati in proporzione all&#8217;attivita&#8217; didattica svolta presso l&#8217;ateneo; agli stessi fini i professori e i ricercatori universitari sono conteggiati in proporzione all&#8217;attivita&#8217; didattica svolta presso l&#8217;ateneo. Il decreto si applica agli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universita&#8217; e della Ricerca, alle universita&#8217; statali, inclusi gli istituti universitari a ordinamento speciale, e alle universita&#8217; non statali legalmente riconosciute, ovvero, per quanto non gia&#8217; espressamente previsto dalla normativa vigente, alle universita&#8217; straniere e ai centri internazionali di ricerca.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste possibilita&#8217; di lavoro, in enti e atenei contemporaneamente, sono denominate nei paesi anglosassoni double appointment, e si possono estendere anche a universita&#8217; e enti di altri Paesi, con l&#8217;obiettivo &#8211; conclude il ministro &#8211; di favorire l&#8217;internazionalizzazione del nostro sistema di formazione e ricerca&#8221; &#8220;Esprimo grande soddisfazione per la conclusione dell&#8217;iter del provvedimento &#8211; commenta il presidente della Conferenza dei Rettori, Marco Mancini &#8211; soprattutto perche&#8217; consentira&#8217; una interazione stretta tra il sistema degli atenei e gli enti di ricerca in un momento in cui ci stiamo apprestando, in condizioni obiettivamente molto difficili, a competere per i nuovi progetti europei di Horizon2020&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;A nome degli Enti di Ricerca vigilati dal MIUR &#8211; commenta il vicepresidente della Consulta, Fernando Ferroni (INFN) &#8211; voglio ringraziare il Ministro Profumo per aver dotato il sistema della ricerca italiano di questa opportunita&#8217; che permette di rafforzare in modo sostanziale il legame tra enti e universita&#8217;, e che avra&#8217; l&#8217;effetto di rendere piu&#8217; visibile e competitivo il nostro sistema ricerca in Europa e nel mondo&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; E&#8217; quanto prevede il decreto firmato dal Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universita&#8217; e della Ricerca, Francesco Profumo, al fine di a professori e ricercatori<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20428,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-20427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}