{"id":204353,"date":"2023-06-15T09:54:19","date_gmt":"2023-06-15T07:54:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204353"},"modified":"2023-06-15T10:24:20","modified_gmt":"2023-06-15T08:24:20","slug":"traffico-illecito-di-rifiuti-20-indagati-e-6-persone-agli-arresti-domiciliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/traffico-illecito-di-rifiuti-20-indagati-e-6-persone-agli-arresti-domiciliari\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di rifiuti: 20 indagati e 6 persone agli arresti domiciliari"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Catanzaro, con il supporto dei reparti territoriali di Catanzaro, Vibo, Crotone, Matera e Siracusa e dell&#8217;ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, hanno eseguito 20 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, indagati a vario titolo, per traffico illecito di rifiuti. Sei persone sono finite ai domiciliari, altre <strong>10<\/strong> sono state sottoposte <strong>all&#8217;obbligo di dimora<\/strong> e <strong>quattro destinatarie del divieto temporaneo di esercitare attivit\u00e0 di impresa<\/strong> nel settore ambientale e a ricoprire qualunque carica all&#8217;interno delle societ\u00e0 del settore ambientale.<\/p>\n<p>Inoltre i militari hanno posto sotto sequestro un complesso immobiliare a destinazione industriale a Curinga (Cz), due impianti di recupero e trattamento rifiuti (riconducibili a due distinte srl ad Amaroni (Cz) e Cotronei (Kr), e 17 automezzi per un valore complessivo di 4 milioni di euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-204357 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03.jpg\" alt=\"traffico rifiuti 03\" width=\"480\" height=\"297\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-03-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p>Dalle indagini sono emersi gravi indizi su un&#8217;attivit\u00e0 organizzata per il traffico di rifiuti che riguardano complessi ed articolati <strong>traffici di rifiuti riconducibili a tre societ\u00e0 della provincia di Catanzaro e di Crotone<\/strong>, consistenti nel <strong>trasporto di rifiuti<\/strong> della frazione <strong>organica<\/strong> provenienti dalla raccolta differenziata di comuni <strong>calabresi e siciliani<\/strong>, con riguardo a <strong>fanghi da depurazione provenienti da impianti comunali calabresi<\/strong>, nonch\u00e9 ad altre tipologie di rifiuti compresi materiali misti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, e il successivo stoccaggio nelle sedi o negli impianti delle predette societ\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-204356 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02.jpg\" alt=\"traffico rifiuti 02\" width=\"552\" height=\"342\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/traffico-rifiuti-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0, secondo quanto emerso dalle indagini, avevano lo scopo di <strong>ridurre il numero dei trasporti verso gli impianti di destinazione finale,<\/strong> caricando fino alla massima capienza gli automezzi, anche <strong>miscelando tipologie di rifiuto diverso<\/strong>, e, quindi, abbattere i costi connessi al servizio.<\/p>\n<p>La movimentazione dei rifiuti sarebbe avvenuta con l&#8217;emissione di F.i.r. (Formulario di identificazione dei rifiuti) in numero superiore rispetto ai rifiuti stoccati e trattati negli impianti, attestando falsamente la ricezione e l&#8217;invio a trattamento di ingenti carichi di cui si sarebbe fatta perdere la tracciabilit\u00e0 mediante la combustione e la distruzione, nonch\u00e9 con l&#8217;individuazione di impianti adibiti a discariche abusive di rifiuti speciali, non pericolosi, ove i rifiuti venivano anche interrati.<\/p>\n<p>I carabinieri del Noe di Catanzaro hanno anche effettuato numerosi interventi volti ad evitare ulteriori e pi\u00f9 gravi impatti ambientali, mediante diversi controlli che hanno consentito di documentare episodi di interramento e, in un caso, anche di illecita combustione dei rifiuti. Il provvedimento cautelare reale ha riguardato anche tre impianti di gestione rifiuti presso i quali si \u00e8 riscontrato lo <strong>smaltimento di rifiuti mediante combustione e sversamento in corsi d&#8217;acqua superficiali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi. 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