{"id":204451,"date":"2023-06-16T10:55:27","date_gmt":"2023-06-16T08:55:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204451"},"modified":"2023-06-16T10:55:15","modified_gmt":"2023-06-16T08:55:15","slug":"rende-lamministrazione-comunale-si-costituisce-parte-civile-nel-processo-reset","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-lamministrazione-comunale-si-costituisce-parte-civile-nel-processo-reset\/","title":{"rendered":"Rende, l\u2019amministrazione comunale si costituisce parte civile nel processo &#8216;Reset&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; L\u2019amministrazione comunale di Rende si costituisce <strong>parte civile nel processo \u201cReset\u201d.<\/strong> La decisione, deliberata durante la riunione di giunta, \u00e8 stata presa in seguito all\u2019avvenuta notifica da parte della<strong> Procura di Catanzaro della fissazione della udienza preliminare per il prossimo 23 giugno.<\/strong>\u201cIl comune di Rende, nella qualit\u00e0 di \u201cpersona offesa\u201d dai reati di cui ai capi 1 e 109 del procedimento e in considerazione della tipologia dei reati contestati e dell&#8217;innegabile rilevanza, <strong>anche sociale, degli stessi, ha ritenuto che l&#8217;esercizio dell&#8217;azione civile, pure se facoltativa, sia oggi, per le ragioni che si espongono, opportuna<\/strong>\u201d, si legge nel documento.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra amministrazione comunale ha sempre perseguito i principi di un garantismo legato alle fonti primarie del diritto <strong>e, in primis, alla nostra Costituzione. Non riteniamo infatti che le battaglie politiche si possano fare sul terreno della giustizia: a testimonianza di ci\u00f2 la scelta di non costituirci parte civile nel procedimento \u201cSistema Rende\u201d<\/strong> che, oltre a vari esponenti della criminalit\u00e0 organizzata, vedeva imputati due ex sindaci della citt\u00e0, Sandro Principe e Umberto Bernaudo\u201d, si afferma nella nota.<\/p>\n<p>\u201cSosterremo, come sempre fatto, l\u2019accertamento della verit\u00e0: non abbiamo nulla da temere e soprattutto vogliamo impedire ogni stortura o strumentalizzazione soprattutto da parte dei \u201cprofessionisti dell\u2019antimafia\u201d, di chi tesse la trama indiziaria di contiguit\u00e0 alla criminalit\u00e0 e non ha le capacit\u00e0 di comprendere, purtroppo, il senso del vero contrasto al malaffare e il nostro impegno in tale direzione. Abbiamo sempre lavorato attivamente contro la mafia e le sue logiche, ci siamo sempre spesi per la cultura della legalit\u00e0 e della trasparenza degli atti amministrativi. <strong>\u00c8 esattamente per questi motivi che, a differenza di altre amministrazioni, non abbiamo avvertito l&#8217;impellente necessit\u00e0 di una partecipazione in sede penale ex art. 74c.p.<\/strong> per mettersi opportunisticamente al riparo da voci e indiscrezioni.<\/p>\n<p>Il grande impegno profuso in questi anni in tale direzione <strong>ci impone dunque di salvaguardare i cittadini che rappresentiamo e, per tale ragione, abbiamo convenuto di costituirci come parte civile nell\u2019ambito del processo Reset, consapevoli che tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a quando non arriva una sentenza definitiva<\/strong> di condanna\u201d, si conclude la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; L\u2019amministrazione comunale di Rende si costituisce parte civile nel processo \u201cReset\u201d. La decisione, deliberata durante la riunione di giunta, \u00e8 stata presa in seguito all\u2019avvenuta notifica da parte della Procura di Catanzaro della fissazione della udienza preliminare per il prossimo 23 giugno.\u201cIl comune di Rende, nella qualit\u00e0 di \u201cpersona offesa\u201d dai reati di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":197968,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-204451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}