{"id":204493,"date":"2023-06-16T18:04:03","date_gmt":"2023-06-16T16:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204493"},"modified":"2023-06-16T18:04:03","modified_gmt":"2023-06-16T16:04:03","slug":"fallimento-banca-brutia-cosenza-otto-persone-rinviate-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fallimento-banca-brutia-cosenza-otto-persone-rinviate-a-giudizio\/","title":{"rendered":"Fallimento Banca Brutia Cosenza: otto persone rinviate a giudizio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Fallimento della Banca Brutia di Cosenza, arriva la sentenza del Tribunale che si pronucia sul crac dell&#8217;istituto. Nel procedimento sono <strong>imputate 16 persone<\/strong> per bancarotta fraudolenta. Sono <strong>quattro i proscioglimenti, due le assoluzioni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>una condanna.<\/strong><\/p>\n<h3>Gli imputati &#8220;distraevano il patrimonio di Banca Brutia&#8221;<\/h3>\n<p>Secondo la Procura di Cosenza, gli imputati avrebbero partecipato a vario titolo \u00aball\u2019adozione delle delibere con cui il Consiglio d\u2019amministrazione accordava sistematicamente la <strong>concessione di credito nei riguardi dei terzi<\/strong>, in assenza in capo a questi ultimi del merito creditizio, come risultante anche dalla stessa istruttoria interna alla Banca, dunque, <strong>in contrasto con gli interessi patrimoniali dell\u2019istituto di credito<\/strong>, e omettendo, una volta elargito il credito, di porre in essere qualsiasi attivit\u00e0 di gestione, monitoraggio e recupero della linea di credito deteriorata, dissipavano e, comunque, <strong>distraevano il patrimonio di Banca Brutia<\/strong>\u00bb<\/p>\n<h3>In otto rinviati a giudizio<\/h3>\n<p>Il gup Claudia Pingitore ha disposto il rinvio a giudizio di: <strong>Coscarella Antonio<\/strong>, <strong>Fabiano Mario, Bonofiglio Roberto, Coglitore Giovanni, Aiello Giuseppe Davide, Stancato Katia Pia, Mirabelli Giovanni e Guglielmi Nunzio.<\/strong><\/p>\n<h3>Una condanna, due assoluzioni e quattro proscioglimenti<\/h3>\n<p><strong>Cosentino Alfonso Maria<\/strong>, vicepresidente dal gennaio 2014 all\u2019ottobre del 2014 e componente del Cda dal 2013 al 2014, \u00e8 stato condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione. Sono stati assolti <strong>Intini Antonio <\/strong>(componente del Cda dal 2005 al 2010) <strong>e Santo Luigi<\/strong> (componente del Cda dal maggio del 2010 al dicembre del 2010)<\/p>\n<p>Dichiarato non luogo a procedere, invece, per <strong>Baldino Salvatore, Barone Antonio, Grandinetti Filippo e Ventura Eustachio<\/strong>, &#8220;poich\u00e9 il fatto non costituisce reato&#8221;.<\/p>\n<p>Quattro i proscioglimenti: <strong>Antonio Barone, Filippo Grandinetti, Salvatore Baldino, Eustachio Ventura.<\/strong><\/p>\n<p>\u00aball\u2019adozione delle delibere con cui il Consiglio d\u2019amministrazione accordava sistematicamente la concessione di credito nei riguardi dei terzi, in assenza in capo a questi ultimi del merito creditizio, come risultante anche dalla stessa istruttoria interna alla Banca, dunque, in contrasto con gli interessi patrimoniali dell\u2019istituto di credito, e omettendo, una volta elargito il credito, di porre in essere qualsiasi attivit\u00e0 di gestione, monitoraggio e recupero della linea di credito deteriorata, dissipavano e, comunque, distraevano il patrimonio di Banca Brutia\u00bb<\/p>\n<p><strong>Il processo inizier\u00e0 il prossimo 17 ottobre<\/strong> davanti al tribunale collegiale di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Fallimento della Banca Brutia di Cosenza, arriva la sentenza del Tribunale che si pronucia sul crac dell&#8217;istituto. Nel procedimento sono imputate 16 persone per bancarotta fraudolenta. Sono quattro i proscioglimenti, due le assoluzioni\u00a0e\u00a0una condanna. Gli imputati &#8220;distraevano il patrimonio di Banca Brutia&#8221; Secondo la Procura di Cosenza, gli imputati avrebbero partecipato a vario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":183569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-204493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}