{"id":204674,"date":"2023-06-25T13:30:14","date_gmt":"2023-06-25T11:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=204674"},"modified":"2023-06-25T12:04:47","modified_gmt":"2023-06-25T10:04:47","slug":"intramoenia-infermieri-e-professionisti-del-comparto-non-medico-un-disegno-di-legge-ad-hoc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/intramoenia-infermieri-e-professionisti-del-comparto-non-medico-un-disegno-di-legge-ad-hoc\/","title":{"rendered":"Intramoenia infermieri e professionisti del comparto non medico, disegno di legge ad hoc"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il futuro della sanit\u00e0 italiana \u00e8 indiscutibilmente legato ad una politica che sia finalmente in grado, attraverso una sinergia Governo-Regioni-Aziende sanitarie, di creare una sempre maggiore omogeneit\u00e0 tra le figure dei professionisti della salute, seppur nel rispetto dei differenti ruoli e della loro autonomia di azione, allo scopo sia di valorizzare le competenze degli operatori sanitari, e metterli nelle condizioni di rendere al massimo della loro efficienza, sia di innalzare, come logica conseguenza, al servizio della collettivit\u00e0, la qualit\u00e0 delle cure.<\/p>\n<p>Per arrivare a questo obiettivo occorre \u201c<strong>spazzare via\u201d le vane promesse<\/strong>, ma soprattutto attuare un concreto piano di valorizzazione economica e contrattuale di tutti i professionisti, in particolare quelli del comparto non medico, iniziando dagli infermieri e dalle ostetriche, il cui ruolo chiave, legato all\u2019assistenza diretta e continuativa nei confronti dei pazienti, sia all\u2019interno che al di fuori delle realt\u00e0 ospedaliere, si rivela fondamentale in relazione al rinnovato fabbisogno di una popolazione che viaggia sempre di pi\u00f9 verso l\u2019invecchiamento e il cui innalzamento dell\u2019et\u00e0 media si traduce e si tradurr\u00e0, gioco forza, nel dover affrontare patologie la cui cura \u00e8 strettamente legata alle competenze infermieristiche.<\/p>\n<p>Eppure, paradossalmente, i numeri del disagio del nostro sistema sanitario indicano che sono <strong>proprio gli infermieri i primi professionisti a mancare all\u2019appello<\/strong>, con una voragine di<strong> 65-80 mila unit\u00e0 che si traduce in 120-150 mila<\/strong> rispetto agli standard degli altri paesi europei (Rapporto Crea Sanit\u00e0 corroborato dai dati Agenas).<\/p>\n<p>La soluzione \u00e8 nell\u2019individuazione di una <strong>nuova serie di normative<\/strong> che possa consentire agli infermieri e agli altri professionisti del comparto non medico di ottenere legittimi riconoscimenti, ma anche incarichi che possano equipararli sempre di pi\u00f9 ai dirigenti medici, riducendo di netto, quindi, la forbice di uno squilibrio ingiustificato.<\/p>\n<h4><strong>Il disegno di legge del Senatore Marco Silvestroni di FdI<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abE\u2019 per questa ragione che sosteniamo e promuoviamo il Disegno di Legge del Senatore di Fratelli d\u2019Italia, Silvestroni, presentato in data in data 5 aprile 2023, annunciato nella seduta n. 54 del 5 aprile 2023\u00bb. A dirlo \u00e8 Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up.<\/p>\n<p>\u00abFinalmente siamo di fronte ad <strong>Disegno di Legge che apre la strada<\/strong>, concretamente, per gli <strong>infermieri<\/strong>, le <strong>ostetriche<\/strong> e gli <strong>altri professionisti<\/strong> ex legge 42\/1999, alla possibilit\u00e0 di realizzare \u201cun servizio intramoenia in team assistenziale per poter godere di una loro esclusivit\u00e0, di un loro tariffario e costruire un rapporto di fiducia con il paziente. L\u2019istituzione dell\u2019attivit\u00e0 libera intramoenia per tutti i professionisti sanitari , alla quale non mancher\u00e0 il nostro apporto durante il percorso Parlamentare, consentir\u00e0 di abbattere il \u201ccrescente\u201d sommerso e di rispondere cos\u00ec al bisogno di cura e assistenza che sta aumentando in ragione delle migliaia di famiglie che hanno almeno una persona non autosufficiente a carico\u201d.<\/p>\n<p>La fattuale e formale conquista dello status di professioni sanitarie afferenti ad Ordini Professionali, come Nursing Up chiede da tempo, dovrebbe prevedere, come suo corollario, il diritto ad esercitare la libera professione, sia come soggetto autonomo, come gi\u00e0 avviene \u2013 anche se con modalit\u00e0 da migliorare e valorizzare, ma soprattutto come dipendente del Servizio sanitario, al pari dei profili professionali della dirigenza sanitaria.<\/p>\n<p>&#8220;In questa direzione di ammodernamento e di valutazione della figura del professionista sanitario, il <strong>senatore Silvestroni propone di colmare questa lacuna legislativa<\/strong>, promuovendo la valorizzazione di tutti i professionisti del Sistema sanitario nazionale (SSN) e offrendo ai cittadini nuovi servizi e prestazioni.\u00a0D&#8217;altronde l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 indica la valorizzazione delle professionalit\u00e0 sanitarie come uno degli elementi peculiari e dirimenti per poter assicurare agli abitanti della terra il diritto ad adeguati servizi sanitari. Tali professionisti sono costretti a svolgere funzioni non pertinenti con la loro elevata qualificazione professionale, in tal modo mettendo in serio pericolo il diritto del cittadino ad avere un\u2019assistenza infermieristica di livello adeguato&#8221;.<\/p>\n<p>\u00abCome sindacato siamo orgogliosi di aver dato impulso, con le nostre denunce e battaglie, alla produzione di questo DDL.\u00a0Basta, infatti, prendere il razionale di presentazione e del provvedimento in Parlamento da parte del Senatore Silvestroni, dello scorso 5 aprile, per trovare menzione, tra le ragioni ispiranti il DDL, quella delle nostre reiterate denunce in merito al fatto che in alcune aziende si \u00e8 arrivati, addirittura, al punto di immaginare e \u2013 in qualche caso sfortunato \u2013 di effettuare la sostituzione del professionista infermiere con svariate altre figure di supporto, mettendo in tal modo in discussione la qualit\u00e0 di un sistema di cure e prestazioni complesso e delicato come quello sanitario, ma anche comprimendo le potenzialit\u00e0 dei professionisti sui quali, in tale maniera, grava un peso, gi\u00e0 rilevante, di incombenze e di responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Finalmente<\/strong> &#8211; dice ancora De Palma &#8211; <strong>arrivano lungimiranti segnali<\/strong> da quella che pu\u00f2 essere considerata, non a torto, la buona politica, dai cui interventi, risolutivi, dipende il futuro della sanit\u00e0 italiana e quello di valenti professionisti che continuano a fuggire all\u2019estero, che si dimettono in massa da un sistema sanitario nel quale si sentono ingabbiati, minando cos\u00ec nel profondo la stabilit\u00e0 di una sanit\u00e0 che ha bisogno di loro per rafforzare il suo impatto sulla tutela della salute della collettivit\u00e0 del nostro Paese. Sosteniamo e promuoviamo questo Disegno di Legge, conclude De Palma, e per questo siamo in costante contatto con il Senatore Silvestroni. <strong>Nell&#8217;ambito del nostro Congresso Nazionale previsto per il 13 ottobre 2023,<\/strong> \u00e8 stata prevista una tavola rotonda, allo scopo di fare il punto sullo stato dell&#8217;arte di questo Disegno di Legge. <strong>All&#8217;evento parteciper\u00e0 anche il senatore Silvestroni<\/strong>, che peraltro ci ha gi\u00e0 confermato la sua presenza, ed al quale continueremo a dare il nostro pi\u00f9 ampio supporto, quello che Nursing Up non ha mai fatto mancare alla buona politica, a quella politica di cui gli operatori sanitari e i cittadini hanno bisogno\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il futuro della sanit\u00e0 italiana \u00e8 indiscutibilmente legato ad una politica che sia finalmente in grado, attraverso una sinergia Governo-Regioni-Aziende sanitarie, di creare una sempre maggiore omogeneit\u00e0 tra le figure dei professionisti della salute, seppur nel rispetto dei differenti ruoli e della loro autonomia di azione, allo scopo sia di valorizzare le competenze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":204675,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-204674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/204675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}