{"id":20473,"date":"2013-03-30T15:42:14","date_gmt":"2013-03-30T14:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20473"},"modified":"2023-01-17T13:18:16","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:16","slug":"7767-saracena-giannieri-fa-scena-muta-davanti-al-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7767-saracena-giannieri-fa-scena-muta-davanti-al-gip\/","title":{"rendered":"Saracena: Giannieri fa scena muta davanti al gip"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> E il giallo resta avvolto nel silenzio.<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&nbsp;<strong>Pasqualino Giannieri, finito in manette con l&#8217;accusa di aver ammazzato, <\/strong><\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"><strong>al termine di una violenta lite, l&#8217;ex suocera Maria Carmela D&#8217;Aquila, \u00e8 comparso davanti al gip per l&#8217;udienza di convalida dell&#8217;arresto, rimanendo in silenzio ed avvalendosi della facolt\u00e0 di non rispondere. Il 51enne, nativo di Roggiano Gravina, ma residente da tempo a Saracena, il giorno della disgrazia, dopo aver litigato e coltito alla testa e forse strozzato l&#8217;anziana, avrebbe agredito anche l&#8217;ex fidanzata Giuseppina Costanzo, colpendola alla testa con un pezzo di legno. Almeno cos\u00ec ha ricostruito la magistratura inquirente di Castrovillari che coordina le indagini col procuratore Franco Giacomantonio e il pm Maria Grazia Anastasia. Una ricostruzione che gli avvocati Lucio e Carlo Esbardo, ieri durante l\u2019udienza di convalida con annesso interrogatorio di garanzia hanno messo in discussione, sottolineando come non c\u2019\u00e8 ancora nessuna certezza sulle cause della morte della pensionata. Potrebbe anche essere spirata per ragioni naturali, hanno chiarito i due penalisti.<\/strong> Per saperne di pi\u00f9 bisogner\u00e0 aspettare l\u2019esito dell\u2019autopsia eseguita gioved\u00ec nell\u2019ospedale di Castrovillari. In mano agli inquirenti sinora ci sono anzitutto le dichiarazioni della figlia della vittima, la quale ha spiegato che quando \u00e8 tornata a casa ha trovato Giannieri, con il quale ha cominciato a discutere. <strong>Quindi l\u2019uomo l\u2019avrebbe colpita alla testa con un bastone, prima di spingerla sul letto e tapparle la bocca con una mano per impedirle di gridare. Quando s\u2019\u00e8 accorta che perdeva sangue, per\u00f2, le avrebbe tamponato la ferita. Poi si sarebbero addirittura abbracciati. La donna avrebbe chiesto a Giannieri dove fosse la mamma, e l\u2019uomo le avrebbe risposto che era uscita. Ma quando il 51enne era andato via, Giuseppina avrebbe girato per casa trovandola sotto il letto ormai senza vita. A quel punto avrebbe lanciato l\u2019allarme chiamando i carabinieri. Col silenzio di Gianneri, per trovare riscontro a questa ricostruzione servono elementi probatorio che potrebbero venire dagli accertamenti effettuati nella casa del dramma dai carabinieri della compagnia di Castrovillari agli ordini del tenente Vincenzo Pappalardo.<\/strong> Bisogner\u00e0 trovare riscontri anche al movente ipotizzato nei momenti successivi alla scoperta del cadavere. <strong>Cio\u00e8 il rancore che il 51enne, il quale era noto alle forze dell\u2019ordine per maltrattamenti in famiglia, avrebbe covato nei confronti della signora D\u2019Aquila poich\u00e9 aveva contrastato la relazione che il cinquantunenne aveva con la figlia. Ieri al termine dell\u2019interrogatorio di garanzia il gip ha emesso un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Pasqualino Giannieri, che quindi resta recluso nel penitenziario della citt\u00e0 del Pollino. Gli inquirenti cercano indizi e lavorano sulle prove. In cerca di una verit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E il giallo resta avvolto nel silenzio.&nbsp;Pasqualino Giannieri, finito in manette con l&#8217;accusa di aver ammazzato,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-20473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}