{"id":20481,"date":"2013-03-31T06:06:00","date_gmt":"2013-03-31T04:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20481"},"modified":"2023-01-17T13:18:16","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:16","slug":"7772-a-capodanno-il-furto-a-pasqua-la-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7772-a-capodanno-il-furto-a-pasqua-la-denuncia\/","title":{"rendered":"A Capodanno il furto, a Pasqua la denuncia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Nell&#8217;uovo di Pasqua, una sorpresa: la denuncia. <strong>E&#8217; il &#8220;regalo&#8221; che ha ricevuto per Pasqua, Luigi <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(il nome \u00e8 di fantasia, ma la sua storia no, ndr). Gliel&#8217;hanno consegnato i carabinieri della Compagnia cittadina, diretti dal capitano Pierluigi Satriano. Dietro questa denuncia, c&#8217;\u00e8 una trama che ha quasi dell&#8217;incredibile. Per capirla e spiegarla meglio, bisogna riavvolgere il nastro del tempo e ritornare alle passate festivit\u00e0 natalizie. Precisamente nella notte di Capodanno. Luigi, tra l&#8217;altro imprigionato in una doppia personalit\u00e0, che di giorno lo vede con giacca e cravatta e al calar della sera, stenta a riconoscerlo per quella sua metamorfosi in Jessica (anche questo \u00e8 un nome inventato, ndr), \u00e8 stato denunciato per un furto insolito, quanto anomalo: ha svaligiato il guardaroba di una sua amica, portandole vie reggiseni, giarrettiere, calze a rete, autoreggenti, trucchi e scarpe. Dal tacco vertiginoso.<\/strong> La notte incriminata, quella di Capodanno, appunto, Luigi, insieme ad una comitiva di amici ed amiche, \u00e8 in giro per la citt\u00e0. Tra brindisi, scambi d&#8217;auguri e tour dei locali, auguro il benvenuto al nuovo anno. La comitiva, stordita di alcol e imbottita di entusiasmo, \u00e8 stremata. Dal sonno e dalla fatica. Una delle ragazze del gruppo, propone agli altri, un salto a casa sua. Il tempo di una riposata, un caff\u00e8 e due chiacchiere. Alcuni accettano la proposta, altri declinano l&#8217;invito. Luigi accetta. <strong>La proprietaria della casa, fa strada fino al suo appartamento. In casa si ritrovano, due giovani e tre ragazze (compresa la padrona di casa) salgono al secondo piano d\u2019un palazzo nel cuore di Cosenza. Qualche risata, le ultime chiacchiere prima d\u2019andarsene a letto felicemente provati dalla lunga cavalcata sotto le stelle. Quindi, il silenzio riempie quella casa.La prima a svegliarsi \u00e8 la padrona di casa. O, almeno crede di essere la prima. Va in cucina e prepara la colazione per tutti. C\u2019\u00e8 qualcosa per\u00f2 che non va. Un armadio del corridoio ha un\u2019anta stranamente spalancata. La giovane donna s\u2019avvicina e nota un insolito disordine. E cos\u00ec attende che si sveglino i suoi ospiti per chiedere informazioni su quello che \u00e8 accaduto. Solo che all\u2019adunata in cucina manca inaspettatamente all\u2019appello uno dei ragazzi. E con lui sono spariti anche una borsetta, delle calze da donna, tanga, reggiseni, reggicalze. Un furto assai misterioso. Come misterioso appare il comportamento di quel giovane sparito senza salutare con quel \u201cbottino\u201d insolito.<\/strong>E cos\u00ec, la padrona di casa decide di rivolgersi ai carabinieri per denunciare l\u2019accaduto. Ma del giovane, la donna conosce solo il nome di battesimo e il tipo di vettura. <strong>Pochi indizi che rallentano l\u2019avvio delle investigazioni. \u00c8 come cercare un ago nel pagliaio. La caccia all\u2019uomo porta i detective dell\u2019Arma cittadina, sulle tracce del cleptomane \u201cbizzarro\u201d.La svolta arriva un mesetto fa, quando in via Popilia viene intercettata la vettura. A bordo c\u2019\u00e8 un giovane la cui fisionomia corrisponde perfettamente all\u2019identikit fornito dalla donna derubata. E da quel controllo emerge la verit\u00e0 di una mutata identit\u00e0 di luoghi e persone che sorprende la stessa padrona di casa. In quell\u2019auto i carabinieri, infatti, trovano abbigliamento e calzature di genere femminile. Tacchi a spillo, reggiseni, tanga, lingerie sexy di ogni genere. Il proprietario crolla, svela la sua identit\u00e0 di transessuale: \u00abSono gli \u201cstrumenti\u201d del mestiere&#8230;\u00bb. Alibi che non gli ha evitato la denuncia per furto di effetti personali. Perch\u00e8 lo ha fatto? Perch\u00e8 s\u2019\u00e8 impossessato della lingerie di un\u2019altra? Non si sa. Di ufficiale non c\u2019\u00e8 nulla nelle carte della magistratura. E, forse, la verit\u00e0 non si sapr\u00e0 mai su questo misterioso \u201ccolpo\u201d dall\u2019insolito bottino con finale a&#8230; sorpresa. S\u00ec, la denuncia. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nell&#8217;uovo di Pasqua, una sorpresa: la denuncia. 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