{"id":20487,"date":"2013-03-31T18:48:38","date_gmt":"2013-03-31T16:48:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20487"},"modified":"2023-01-17T13:18:16","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:16","slug":"7775-udc-il-partito-offre-diverse-chance-ad-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7775-udc-il-partito-offre-diverse-chance-ad-occhiuto\/","title":{"rendered":"Udc: il partito offre diverse chance ad Occhiuto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> E Occhiuto, sfoglia la margherita.<strong> Non \u00e8 un mistero che il risultato elettorale dell&#8217;Udc, sia stato, decisamente, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>al di sotto delle previsioni, cos\u00ec come non \u00e8 un mistero che, ancora oggi, Roberto Occhiuto, stia cercando di metabolizzare il senso di un&#8217;esclusione dal parlamento, non decisa dagli elettori, ma da Lorenzo Cesa che, candidato in pi\u00f9 regioni, ha optato per il seggio calabrese, &#8220;soffiando&#8221; di fatto la poltrona ad Occhiuto. Oggi come ieri, anxi forse pi\u00f9 di ieri, le discussioni interne al partito centrista, sono ancora pi\u00f9 forti. Discussioni, incontri, analisi, grafici e punti di vista, necessari per capire meglio i termini di una Waterloo, forse senza precedenti. Ecco che, oggi, cos\u00ec come ieri, sull&#8217;asse Cosenza-Lamezia, si studiano i percorsi alternativi per superare le negativit\u00e0, riprendersi dalla batosta e pensare ad una nuova politica, molto pi\u00f9 forte e molto pi\u00f9 energica. Sull&#8217;asse Cosenza-Lamezia, si cerca anche di trovare il giusto compromesso per &#8220;ricompensare&#8221; adeguatamente Occhiuto, scippato di un seggio che, lui e il suo staff, sentiva gi\u00e0 suo. Ecco che &#8211; come spiega sulle colonne di &#8220;Corriere della Calabria&#8221; il collega Antonio Ricchio, ottimo cronista politico e profondo conoscitore delle dinamiche politiche, soprattutto alle nostre latitudini e longitudini &#8211; i tempi della crisi politica si allungano, regna l&#8217;incertezza su un possibile ritorno alle urne e, Roberto Occhiuto sta iniziando a fare pi\u00f9 di un pensiero alla possibilit\u00e0 di accettare l&#8217;invito che gli \u00e8 arrivato dai vertici regionali dell&#8217;Udc a entrare in giunta regionale. \u00abIn qualche modo \u2013 avrebbe avuto modo di dire Occhiuto in diversi conversari \u2013 dovr\u00f2 pur rimanere in pista\u00bb.<\/strong> L&#8217;esclusione dal Parlamento \u00e8 stata una doccia fredda che, a fatica, l&#8217;ex parlamentare cosentino sta metabolizzando. In molti \u2013 anche all&#8217;interno del suo stesso partito \u2013 gli hanno riconosciuto un grande fair play nell&#8217;accettare la decisione del segretario nazionale Lorenzo Cesa di optare per l&#8217;unico seggio conquistato dai centristi alla Camera in Calabria. <strong>\u00c8 rimasto sorpreso lo stesso Cesa, che a Gino Trematerra avrebbe adesso raccomandato \u00abdi valorizzare nella modalit\u00e0 pi\u00f9 opportuna un elemento di valore come Occhiuto\u00bb. Il leader dello Scudocrociato calabrese ha recepito il messaggio e per questo motivo ha inserito l&#8217;ex deputato nella schiera dei nomi da proporre al governatore Peppe Scopelliti per rimpiazzare nell&#8217;esecutivo regionale il dimissionario Francescantonio Stillitani. Il nuovo quadro complica, e non poco, i progetti all&#8217;interno dell&#8217;Udc. Il posto occupato finora da Stillitani, almeno fino a prima che Cesa mettesse gli occhi sul seggio calabrese, era stato destinato all&#8217;attuale capogruppo del partito in consiglio regionale Alfonso Dattolo. Chiariamoci: quest&#8217;ultimo conserva ancora le sue chance di fare il suo ingresso in giunta ma avere all&#8217;interno del partito un competitor del calibro di Occhiuto non semplifica la situazione. Un ruolo determinante nella vicenda potrebbe essere giocato da Pier Ferdinando Casini. Sebbene l&#8217;ex presidente della Camera si sia eclissato dopo la delusione elettorale, \u00e8 pur sempre la stella polare (politicamente parlando, si intende) di Occhiuto. Non c&#8217;\u00e8 mossa politica che il secondo non concordi con il primo.<\/strong> \u00c8 successo in passato e la prassi si ripeter\u00e0 anche in questa occasione. Al suo fedelissimo Casini avrebbe raccomandato \u00abprudenza\u00bb in questa fase. Le opzioni sul tavolo sono diverse: oltre al ruolo di assessore regionale, per Occhiuto (che nell&#8217;ultima legislatura \u00e8 stato il vicepresidente della commissione Bilancio di Montecitorio), potrebbero schiudersi le porte di un incarico di primissimo piano nel partito che uscir\u00e0 fuori dal congresso nazionale in programma per la fine del mese di aprile. <strong>Dal canto suo, Scopelliti ha tutto l&#8217;interesse a non mettere il becco nelle questioni in casa centrista. Dattolo gli andrebbe pi\u00f9 che bene perch\u00e9 nel corso di questa legislatura ha dimostrato una certa affidabilit\u00e0 nella sua attivit\u00e0 di capogruppo a Palazzo Campanella. Ma sa bene, il governatore, che mettere dentro uno come Occhiuto significherebbe mettere a tacere una delle voci pi\u00f9 critiche all&#8217;interno della sua maggioranza. Durante l&#8217;ultima visita di Casini in Calabria, il suo delfino non le ha mandate a dire: \u00abPorta il nome di Trematerra la sola riforma fatta in questi due anni e mezzo dal governo regionale\u00bb. Consapevolmente oppure no, la dichiarazione \u00e8 suonata a tutti come una bocciatura dell&#8217;operato del centrodestra targato Scopelliti. Ecco spiegato il motivo per cui il governatore ha tutto l&#8217;interesse a cooptare all&#8217;interno della sua squadra una delle ultime voci critiche rimaste dentro alla maggioranza. Cosa succeder\u00e0 ora? I giochi e le grandi manovre sono iniziati, ora tutti aspettano, Occhiuto in primis, che le intenzioni diventano fatti. Certi, senza se e senza ma e, soprattutto, senza sorprese. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E Occhiuto, sfoglia la margherita. 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