{"id":20529,"date":"2013-04-02T12:35:30","date_gmt":"2013-04-02T10:35:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20529"},"modified":"2023-01-17T13:18:19","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:19","slug":"7796-il-cosenza-a-cava-per-il-blitz-ma-senza-tifosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7796-il-cosenza-a-cava-per-il-blitz-ma-senza-tifosi\/","title":{"rendered":"Il Cosenza a Cava per il blitz, ma senza tifosi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sognando il colpaccio. <strong>Il Cosenza, ricaricato nell&#8217;entusiasmo e nello spirito, dalla vittoria casalinga contro il Sambiase, punta al campionato, tentando, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>da qui alla fine del torneo, di insidiare la corsa della capolista Messina. Dopo lo stop di Pasqua, la squadra ha ripreso gli allenamenti, ritrovandosi allo stadio San Vito con il morale alle stelle.&nbsp;La vittoria, voluta, cercata, inseguita, contro il Sambiase, strappata sul suono dell&#8217;ultimo gong, dal guizzo vincente di Lorenzo Franzese, ha dato ai Lupi la conferma che la rimonta \u00e8 possibile. I giocatori sono apparsi distesi e sorridenti. L&#8217;armonia del gruppo, unita alla consapevolezza della forza della squadra, sono le armi sulle quali il Cosenza deve puntare per tentare l&#8217;aggancio o il soprasso. I numeri dicono che cinque punti sono recuperabili e, considerato che c&#8217;\u00e8 il big match ancora da giocare, tutto diventa possibile. Anche quello che oggi appare impossibile.<\/strong> Il Cosenza visto contro la squafra lametina, \u00e8 apparso una squadra in forma, trascinata dal solito Mosciaro, esaltata dalla fantasia di Guadalupi e sorretta dalla cattiveria di Foderaro. Senza dimenticare l&#8217;ultiomo tassello: l&#8217;opportunismo di Franzese. Spietato e concretop sotto porta. Come un goleador consumato. P<strong>arallelamente all&#8217;entusiasmo dei Lupi e alla ritrovata passione nella tifoseria rossobl\u00f9, a &#8220;raffreddare&#8221; un p\u00f2 l&#8217;ambiente ci pensa Manolo Mosciaro che, a qualche suo amico, avrebbe manifestato l&#8217;intenzione di cambiare aria a fine campionato. Privarsi di un giocatore come Mosciaro, considerando che l&#8217;attaccante cosentino doc, pur di vestire il rossobl\u00f9, ha stracciato diversi contratti e rifiutato allettanti e lusinghiere offerte da club blasonati di Lega Preo e serie B, sarebbe un danno. Ma oggi questa \u00e8 un&#8217;altra storia. Di cui ci sar\u00e0 tempo e modo di parlare.<\/strong> Oggi il campionato dice che il prossimo ostacolo si chiama Cavese. L&#8217;avversario dei Lupi \u00e8 da prendere con le pinze. La squadra campana, infatti, decima in classifica con appena 38 punti in cassaforte, cerca punti importanti per mettersi al riparo da spiacevoli sorprese di fine campionato. E poi, il campionato finora ha dimostrato, come, contro il Cosenza, tutte le squadre quintuplicano gli sforzi, per giocarsela alla pari. <strong>A Cava, il Cosenza trover\u00e0, come succede nei terreni di gioco campani, un ambiente caldo. A Cava dei Tirreni, oggi a far notizia \u00e8 pi\u00f9 il calcio parlato che non quello giocato. La storia dei contratti &#8220;illeciti&#8221;, \u00e8 uscita fuori con la forza di un uragano. Seppur i vertici societari del club campano, minimizzano, l&#8217;effetto della notizia potrebbe avere ripercussioni nell&#8217;ambiente. Per gettare acqua sul fuoco, il direttore generale Sergio Russo tranquillizza l&#8217;ambiente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIFESA D&#8217;UFFICIO &#8211;<\/strong> &#8220;\u00c8 gi\u00e0 da qualche settimana che la Procura Federale della FIGC sta indagando per fare chiarezza su alcune irregolarit\u00e0 in merito a contratti di alcuni atleti della Cavese, ingaggiati a inizio stagione. <strong>Si tratta di accordi \u2013 ha dichiarato il direttore generale Sergio Russo al sito Resport.it \u2013 sottoscritti da persone che non hanno mai avuto un ruolo effettivo nella societ\u00e0&#8221;. Sembrerebbe infatti che la firma, in calce a tali contratti, sia pi\u00f9 che altro un segno indecifrabile che non corrisponde a quella dell\u2019unico autorizzato ad apporla, ovvero l\u2019ex-presidente Alessandro Di Marino. Un\u2019anomalia insomma che, passata forse inosservata tra il susseguirsi delle varie dirigenze, torna alla luce proprio adesso.<\/strong> Quali potrebbero essere quindi le conseguenze per una Cavese, quella di oggi, estranea ai fatti? &#8220;Sicuramente \u2013 ha ammesso con rammarico Russo \u2013 potremmo incorrere in una sanzione amministrativa rispetto a questi accordi, gi\u00e0 in prima pronunzia giudicati nulli, con coloro che sono stati tesserati e non contrattualizzati. Ma nulla di pi\u00f9. Non fa piacere venire a conoscenza di queste cose, ma \u00e8 inutile rivangare \u2013 continua il direttore. Secondo il parere del nostro legale non ci possono essere altri tipi di provvedimenti, come ad esempio penalit\u00e0 di punteggio, nei confronti della societ\u00e0 attuale. Al massimo potrebbe esserci un\u2019ammenda solitamente predisposta in questi casi per ogni singolo contratto non depositato&#8221;. Sono cinque o sei i contratti \u201cincriminati\u201d, ma non pare coinvolgano gli attuali atleti presenti nella rosa guidata da mister Chietti. &#8220;Ovviamente ci stiamo muovendo perch\u00e9 in ogni caso l\u2019onere ricade comunque sulla societ\u00e0 calcistica \u2013 ha concluso il direttore generale \u2013 indipendentemente da chi \u00e8 presieduta. D\u2019altronde lo stesso Di Marino, in tempi non sospetti, aveva presentato denuncia in forma cautelativa agli organi predisposti per venirne a capo. Purtroppo questa \u00e8 ancora una delle code di quella triste vicenda che si \u00e8 vissuta nei primi mesi della stagione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TRASFERTA VIETATA &#8211;<\/strong> <strong>I tifosi del Cosenza non potranno assistere alla partita di domenica prossima al &#8220;Simonetta Lamberti&#8221; di Cava de&#8217; Tirreni. Il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha comunicato alla societ\u00e0 le misure di rigore assunte nei confronti della tifoseria rossoblu. La notizia era ampiamente prevedibile ed \u00e8 puntualmente arrivata. L&#8217;Osservatorio nazionale aveva demandato al Comitato la decisione su Cavese-Cosenza, inserendo la partita in quelle connotate da alti profili di rischio e, non potendo disporre divieti perch\u00e8 in serie D non c&#8217;\u00e8 il programma della &#8220;tessera del tifoso&#8221;<\/strong> ha in pratica sollecitato la misura.<strong> I problemi tra le tifoserie di Cavese e Cosenza sono esplosi nel corso dell&#8217;ultima partita disputata al &#8220;Simonetta Lamberti&#8221; dai Lupi, il 5 settembre 2010. In quella circostanza un gruppo di ultras della Cavese premedit\u00f2 una sorta di &#8220;agguato&#8221; agli ultras cosentini. Si registrarono tafferugli fuori dallo stadio, nelle vicinanze della stazione ferroviaria e poi ancora altri incidenti all&#8217;interno dello stadio. Proprio partendo da quegli episodi, il 25 novembre dello scorso anno l&#8217;Osservatorio viet\u00f2 ai tifosi della Cavese la trasferta di Cosenza. Oggi, pertanto, si continua sulla scia di quel provvedimento. Ora i tifosi del Cosenza temono divieti anche per la trasferta di Messina. Giova ricordare tuttavia che nella partita di andata i tifosi giallorossi furono presenti al San Vito. La societ\u00e0 far\u00e0 di tutto per scongiurare questa evenienza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MOSCIARO NELLA STORIA &#8211; <\/strong>Da gioved\u00ec sera Manolo Mosciaro \u00e8 entrato definitivamente nell\u2019olimpo dei cannonieri di tutti i tempi del Cosenza calcio. <strong>Con il gol al Sambiase, Manolo ha superato al quarto posto di questa graduatoria \u201call time\u201d una leggenda del calcio rossoblu ovvero Mario Uxa, che si era fermato a 48. Manolo Mosciaro ha cos\u00ec suddiviso i gol in rossoblu: 25 quest\u2019anno, 21 lo scorso anno (18 in campionato e 3 nei play off) e 3 nella sua prima stagione al Cosenza Football Club nel campionato di serie D 2005-06. E\u2019 una stagione particolarmente fortunata per Mosciaro, che potrebbe chiuderla con un bottino di gol assolutamente \u201crecord\u201d per un attaccante che ha indossato la maglia rossoblu. Era da tempo che un calciatore del Cosenza non vinceva la classifica dei cannonieri. C\u2019era andato vicino Manolo lo scorso anno cos\u00ec come Vincenzo Cosa nel 2008 e cos\u00ec per trovarne un altro dobbiamo risalire al 1997-98 quando tocc\u00f2 a Massimo Margiotta vincere quella prestigiosa classifica con la maglia rossoblu.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sognando il colpaccio. 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