{"id":205306,"date":"2023-06-28T09:56:19","date_gmt":"2023-06-28T07:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=205306"},"modified":"2023-06-28T12:18:58","modified_gmt":"2023-06-28T10:18:58","slug":"comune-sciolto-per-mafia-reazioni-e-commenti-morra-solo-a-rende-ce-la-mafia-al-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/comune-sciolto-per-mafia-reazioni-e-commenti-morra-solo-a-rende-ce-la-mafia-al-comune\/","title":{"rendered":"Comune sciolto per mafia: reazioni e commenti, Morra \u00absolo a Rende c&#8217;\u00e8 la mafia al comune?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; A poche ore dalla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/il-viminale-ha-deciso-sciolto-il-consiglio-comunale-di-rende-per-infiltrazioni-mafiose\">comunicazione del Viminale<\/a> dello scioglimento del Comune di Rende, per infiltrazioni mafiose, sono numerose le reazioni soprattutto sui social, a partire da <strong>Mimmo Talarico<\/strong>, ex capogruppo di AttivaRende, gi\u00e0 candidato a sindaco: &#8220;La citt\u00e0 si \u00e8 svegliata con il marchio di citt\u00e0 mafiosa, ovvero condizionata nella vita pubblica da gruppi delinquenziali. <strong>Un marchio che provoca tristezza<\/strong>, <strong>indignazione, vergogna<\/strong>. La citt\u00e0 dei primati, del disegno urbanistico compiuto, sede di una delle pi\u00f9 grandi e prestigiose universit\u00e0 del Paese, diventa, a causa di un manipolo di amministratori improvvisati e scellerati, una citt\u00e0 di mafia. Sappiamo che non \u00e8 cosi. Che la stragrande maggioranza dei rendesi \u00e8 gente onesta e laboriosa, che Rende rimane la citt\u00e0, pi\u00f9 giovane, pi\u00f9 ricca (per reddito pro capite), tra le pi\u00f9 colte della Calabria, ma ha avuto la sfortuna e anche l\u2019imperdonabile leggerezza di affidarsi a un uomo che con il supporto di tutto il centrodestra e di pezzi del PD ha portato la citt\u00e0 nel baratro. Non vi \u00e8 traccia di opinioni, prese di posizione, atti pubblici da parte di esponenti nazionali, regionali e comunali (di Forza Italia, Fratelli d\u2019Italia, PD, ecc..) sulla condotta pubblica di Manna e dei suoi sodali. Anzi, in alcuni momenti, non molto lontani, <strong>l\u2019ex sindaco Manna<\/strong> ha rivestito la carica di Presidente dell\u2019ANCI, dell\u2019ATO rifiuti e dell\u2019Autorit\u00e0 idrica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La responsabilit\u00e0 politica di quanto \u00e8 accaduto \u00e8 evidente, quella penale e amministrativa l\u2019accerteranno le competenti magistrature. A noi di attivaRende e di altre forze di \u2019opposizione, come la Federazione riformista, rimane l\u2019amara soddisfazione di aver lanciato anzitempo l\u2019allarme e di aver fatto tutto il possibile per evitare l\u2019ingente danno provocato alla citt\u00e0, al suo Interland, all\u2019Universit\u00e0. <strong>Il decreto di scioglimento non \u00e8 stato infatti un fulmine a ciel sereno,<\/strong> ma l\u2019atto finale di un lungo e dolente percorso di cui l\u2019ex sindaco porta le maggiori responsabilit\u00e0. Sarebbe bastato prendere atto responsabilmente e consapevolmente degli errori commessi e mettere al riparo la storia, l\u2019immagine, il futuro di Rende. Avrebbe potuto farlo in primis il Sindaco, ma anche i consiglieri di maggioranza a tal fine ripetutamente sollecitati. C\u2019\u00e8 solo da sperare che le disgrazie di Rende non siano un bieco e ulteriore e pretesto per cancellare la citt\u00e0 per decreto in nome della citt\u00e0 unica.<br \/>\nAdesso liberate la scena, rispettate il silenzio e l\u2019indignazione. <strong>Da domani le forze sane che amano la citt\u00e0 si mettano al lavoro per ricostruire innanzitutto il senso di comunit\u00e0 sfregiato e offeso<\/strong> da coloro che evidentemente la citt\u00e0 non l\u2019hanno mai amata, ma intendevano utilizzarla per altri fini&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Antoniozzi: &#8220;sconfitta per la politica&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Sullo scioglimento \u00e8 intervenuto con una nota anche <strong>Alfredo Antoniozzi<\/strong> vice capogruppo di Fratelli d&#8217;Italia alla Camera che ha definito Rende un &#8220;comune nobile che ha fatto la storia democratica del dopoguerra calabrese e meridionale&#8221;. Per Antoniozzi lo scioglimento &#8220;\u00e8 una sconfitta per la politica&#8221;. &#8220;Ci si chiede se si poteva evitare di arrivare a questo &#8211; dice Antoniozzi &#8211; e cosa sarebbe accaduto se gli amministratori al tempo avessero fatto un passo indietro. Ci s\u00ec chiede se la crisi complessiva che ha investito Rende non sia anche lo specchio della crisi del civismo che nelle citt\u00e0, a mio avviso, non ha ragione di essere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A Rende c&#8217;era una composizione politica eterogenea in cui Fratelli d&#8217;Italia non era coinvolta &#8211; prosegue Antoniozzi &#8211; ma ci\u00f2 che pi\u00f9 conta \u00e8 capire che la politica, anche nei comuni, ha senso se appare agli occhi degli amministrati come qualcosa di diverso dal mero accumulo di potere. Ora \u00e8 tempo di riflessioni e &#8211; conclude Antoniozzi &#8211; anche di elaborazioni che portino a lavorare per rendere ancora grande Rende&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Morra: &#8220;Solo a Rende c&#8217;\u00e8 questo problema?&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Ha commentato a mezzo social l&#8217;ex senatore <strong>Nicola Morra<\/strong>: &#8220;Il comune di Rende, il secondo per reddito pro capite in Calabria, terzo comune per popolazione in provincia di Cosenza con 36mila residenti, \u00e8 stato oggetto di scioglimento per infiltrazione di &#8216;ndrangheta da parte del Consiglio dei Ministri di ieri. A settembre 2022 il comune era stato interessato dall&#8217;operazione Reset promossa dalla DDA di Catanzaro. Lo stesso sindaco <strong>Marcello Manna,<\/strong> eletto dai sindaci calabresi Presidente dell&#8217;ANCI Calabria, \u00e8 stato protagonista di vicende amministrative e giudiziarie importanti ed il cui esito \u00e8 stato spesso oggetto di ribaltamento. A fine 2012 erano stati tratti in arresto l&#8217;allora sindaco Bernaudo insieme all&#8217;assessore Ruffolo su richiesta della DDA di Catanzaro, ma allora non si procedette a scioglimento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Morra<\/strong> pone alcuni interrogativi: &#8220;A Rende c&#8217;\u00e8 dunque la <strong>mafia al comune<\/strong>? E solo a Rende eventualmente c&#8217;\u00e8 questo problema, o <strong>\u00e8 presente anche in altri modelli amministrativi<\/strong>? E Roma cosa fa di reale, di concreto, per bonificare la Calabria? Ed i calabresi? Gratteri sosteneva che i cittadini, dopo che le forze dell&#8217;ordine e la magistratura liberano territori da organizzazioni mafiose, debbono &#8220;riempire gli spazi&#8221;, attraverso un controllo puntuale e rigoroso di atti e procedure, comportamenti e fatti pubblicamente rilevanti. Lo si fa? La societ\u00e0 civile rendese ha accettato ed accetta tale sfida? E l&#8217;universit\u00e0, che insiste proprio sul territorio rendese? <strong>Per 18 mesi, o forse 24, il comune verr\u00e0 guidato da una commissione prefettizia, e poi si torner\u00e0 al voto. E tutto torner\u00e0 come prima?<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h4><strong>Innova Rende, Principe: &#8220;sottoscrivere un patto etico-istituzionale&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>Il gruppo Innova Rende infine, ha definito il &#8220;27 giugno 2023, la giornata dell\u2019infamia per la citt\u00e0 di Rende. Inutile, riduttivo, fuori luogo aggiungere altro. L\u2019amministrazione comunale guidata dal sindaco Manna \u00e8 riuscita in quello che credevamo impossibile, da cittadini di Rende: vedere la nostra amata citt\u00e0 essere macchiata da uno scioglimento dell\u2019amministrazione comunale per mafia&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cIn 30 anni di vita nella mia citt\u00e0 ero abituato a considerare Rende la citt\u00e0 pi\u00f9 evoluta della Calabria e in alcuni casi del Mezzogiorno. &#8211; dichiara <strong>Lorenzo Principe<\/strong>, <strong>segretario di Innova Rende<\/strong> &#8211; La citt\u00e0 dell\u2019universit\u00e0, dove certo la \u2018Ndrangheta era presente, come lo \u00e8 a Milano, Roma o Pavia, ma non era cos\u00ec permeante e capace di \u201cgestire\u201d la cosa pubblica. Oggi, invece, mi ritrovo in una citt\u00e0, come tante altre calabresi, con un consiglio comunale sciolto per infiltrazione mafiosa in cui \u00e8 evidente, visti i 18 mesi di commissariamento (che vanno ben oltre quelli che in tanti si attendevano), che l\u2019amministrazione ha consentito al malaffare di entrare e fare ci\u00f2 che voleva. Questa giornata credo rimarr\u00e0 nella memoria di tutti i rendesi. E forse in quella di tanti calabresi che guardavano a Rende come esempio di sviluppo socio-economico, di citt\u00e0 innovativa e avanzata, insomma guardavano a Rende per come l\u2019aveva immaginata e progettata Cecchino Principe.\u201d<\/p>\n<p>Sarebbe per\u00f2 errato e inutile soffermarci solo sul commissariamento, c\u2019\u00e8 bisogno di iniziare subito a parlare di una ripartenza della citt\u00e0, di una rinascita della buona politica. Questi 18 mesi non siano, sin dal primo giorno, un Vietnam di polemiche e accuse, ma un periodo di sana assunzione di responsabilit\u00e0 verso tutti i cittadini rendesi da parte di tutta la politica della citt\u00e0 di Rende.<\/p>\n<p>Questo scioglimento \u00e8 sicuramente stato \u201ccausato\u201d da alcuni, ma adesso ne siamo tutti responsabili; siamo soprattutto tutti responsabili di far ripartire la citt\u00e0 dopo questi 18 mesi che, basta guardare le tante esperienze in giro per la Calabria e per l\u2019Italia, non saranno semplici. Perch\u00e9 quando la politica \u00e8 messa in un angolo e non governa, per far spazio ai tecnici, il tessuto socio-economico non ne giova di certo.<\/p>\n<p>Anzich\u00e9 cercare colpevoli, compito che lasciamo alla Magistratura, anzich\u00e9 avvelenare i pozzi, crediamo che oggi davanti a questa infamia, tutta la politica sana di Rende, senza colori o distinzioni, debba sedersi allo stesso tavolo, stendere e sottoscrivere un patto etico-istituzionale e impegnarsi in questi 18 mesi a riportare il confronto politico sano, aperto e dialettico a Rende. <strong>La citt\u00e0 ha e avr\u00e0 ancora pi\u00f9 bisogno di politica<\/strong> quando si torner\u00e0 alle elezioni e Innova Rende si impegner\u00e0 in questa direzione. Ormai il dado \u00e8 tratto, inutile guardare al passato che ha generato disastri, pensiamo alla ricostruzione della politica, della citt\u00e0, del tessuto civile.<\/p>\n<h4><strong>Cuzzocrea: &#8220;lavorare tanto ed in maniera molto responsabile&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;La decisione relativa allo scioglimento del consiglio comunale di Rende, da parte del Cdm, deve alimentare la coscienza ed il senso di responsabilit\u00e0 di ognuno di noi, consapevoli che, di concerto con altri colleghi consiglieri ed in ossequio al mandato che ci hanno consegnato i nostri cittadini, <strong>abbiamo provato, con correttezza e rispetto istituzionale<\/strong> e nelle sedi opportune, a <strong>sensibilizzare un muro di gomma che prontamente ha rifiutato<\/strong>, spesso in maniera politicamente non inclusiva e poco dialogativa, ogni tentativo ed azione di condivisione che abbiamo provato a mettere in atto&#8221;. Cos\u00ec il consigliere comunale Andrea Cuzzocrea che spiega come l&#8217;obiettivo \u00e8 stato quello &#8220;di <strong>proteggere la Citt\u00e0<\/strong> e scongiurare eventi che, purtroppo, si sono verificati, danneggiando in maniera irreversibile l&#8217;immagine della Citt\u00e0 e frenando le prospettive di sviluppo di questo importante e strategico territorio. <strong>Adesso bisogna lavorare tanto ed in maniera molto responsabile per costruire una vera e competente squadra<\/strong> che dia fiducia ad un sistema stanco, demotivato e bisognoso di persone, metodi, idee e progetti trasparenti, condivisi e chiari. Io ci sono ed in maniera responsabile e concreta lavorer\u00f2 in tal senso, consapevole che alcune esperienze negative passate vanno messe alle spalle e comunque tenute in conto con l&#8217;obiettivo di non commettere errori similari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; A poche ore dalla comunicazione del Viminale dello scioglimento del Comune di Rende, per infiltrazioni mafiose, sono numerose le reazioni soprattutto sui social, a partire da Mimmo Talarico, ex capogruppo di AttivaRende, gi\u00e0 candidato a sindaco: &#8220;La citt\u00e0 si \u00e8 svegliata con il marchio di citt\u00e0 mafiosa, ovvero condizionata nella vita pubblica da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":197968,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-205306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}