{"id":205589,"date":"2023-07-02T12:00:29","date_gmt":"2023-07-02T10:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=205589"},"modified":"2023-07-02T12:17:55","modified_gmt":"2023-07-02T10:17:55","slug":"migranti-trasferimenti-anche-in-calabria-dallhotspot-di-lampedusa-che-rischiava-il-collasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/migranti-trasferimenti-anche-in-calabria-dallhotspot-di-lampedusa-che-rischiava-il-collasso\/","title":{"rendered":"Oltre 400 migranti arrivati in Calabria dall&#8217;hotspot di Lampedusa che rischiava il collasso"},"content":{"rendered":"<p>LAMPEDUSA &#8211; Sono<strong> 791 i migranti ospiti dell&#8217;hotspot di Lampedusa<\/strong> dove venerd\u00ec mattina <strong>si \u00e8 arrivati a 3.306 presenze<\/strong>. Il tour de force di Prefettura di Agrigento e polizia, che si sono occupati di una raffica di trasferimenti, ha permesso di alleggerire la struttura di primissima accoglienza. Oltre ai traghetti di linea, sono state usate le motovedette di Capitaneria di porto e Guardia di finanza che hanno fatto la spola con Pozzallo, le navi militari Cassiopea che hanno<strong> trasferito i migranti ad Augusta e Dattilo a Reggio Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>Sono <strong>489 i migranti arrivati nel porto di Reggio Calabria con la nave &#8220;Dattilo&#8221; della Guardia costiera<\/strong>. La maggior parte, 412, provengono da Lampedusa, mentre <strong>77 sono stati soccorsi mentre erano a bordo di un&#8217;imbarcazione nel Canale di Sicilia<\/strong>. Altri 200, inoltre, erano stati portati a Messina. Del gruppo di migranti fanno parte <strong>46 donne ed alcuni minori non accompagnati<\/strong>. Sono, in prevalenza, subsahariani, bangladesi, eritrei e tunisini. Si trovano, attualmente, nell&#8217;area portuale in attesa di essere trasferiti nel centro di prima accoglienza di Gallico. L&#8217;attivit\u00e0 di soccorso ed assistenza, svolta dalle forze dell&#8217;ordine e dai volontari della Protezione civile e della Croce rossa, \u00e9 stata coordinata dalla Prefettura di Reggio Calabria. Nelle prossime ore, ad eccezione di un gruppo che rester\u00e0 in Calabria, saranno trasferiti in varie regioni in base al piano di riparto predisposto dal Ministero dell&#8217;Interno.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-205590 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"319\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-768x473.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-150x92.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-696x429.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-681x420.jpg 681w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Migranti-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/p>\n<p>Ieri, complice il fatto che il mare \u00e8 tornato ad essere mosso<strong>, sull&#8217;isola ci sono stati solo 5 sbarchi con un totale di 240 persone.<\/strong> Per oggi \u00e8 stato previsto, dalla Prefettura, d&#8217;intesa con il Viminale, lo spostamento con il traghetto di linea Galaxy per Porto Empedocle di altri 400 migranti.<\/p>\n<h3>&#8220;Procedure accelerate di frontiera&#8221; in Sicilia e Calabria<\/h3>\n<p>Secondo i dati del Viminale s<strong>ono 64.930 gli arrivi nei primi sei mesi del 2023<\/strong> (nel 2022 erano stati meno della met\u00e0 con 27.633 sbarchi). Intanto l&#8217;obiettivo del Governo \u00e8 realizzare negli<strong> hotspot delle regioni dove avviene la maggior parte degli sbarchi. <\/strong>Dunque <strong>Sicilia e Calabria<\/strong>, con centri di trattenimento dove <strong>esaminare nel giro di poche settimane le domande di protezione<\/strong>: chi non ha diritto a restare verr\u00e0 espulso. La definizione burocratica \u00e8 &#8220;Procedure accelerate di frontiera&#8221;.<\/p>\n<p>Il ministro dell&#8217;Interno Matteo Piantedosi ha aperto un tavolo con il guardasigilli Carlo Nordio per accelerare i tempi. \u00c8 proprio il <strong>decreto Cutro<\/strong> a prevedere il p<strong>otenziamento della rete dei Centri di permanenza per il rimpatrio<\/strong> e ad introdurre la procedura accelerata per le domande di protezione internazionale presentate direttamente alla frontiera o in zone di transito, nel caso in cui il richiedente provenga da Paese di origine sicura, come ad esempio la Costa d&#8217;Avorio (in testa quest&#8217;anno con 7.921 arrivi) e Tunisia (4.318). In questa casistica viene fatto rientrare anche chi \u00e8 stato fermato per aver eluso i controlli.<\/p>\n<h3>Domande di asilo e risposte entro 7 giorni<\/h3>\n<p>Durante la procedura accelerata \u00e8 introdotta la possibilit\u00e0 del <strong>trattenimento del richiedente asilo<\/strong>. Entro 7 giorni dalla ricezione della domanda dovr\u00e0 esserci una risposta dalla Commissione territoriale asilo. <strong>Se ci sar\u00e0 il rigetto della domanda scatterebbe il rimpatrio in accordo con il Paese di provenienza del migrante<\/strong>. Finora il ricorso bloccava l&#8217;espulsione, la nuova legge riduce questa possibilit\u00e0. Si vedr\u00e0 se le norme riusciranno a far crescere il numero di rimpatri, storicamente un punto dolente: poco pi\u00f9 di 3mila ne sono stati realizzati lo scorso anno. Mentre i Cpr vengono spesso devastati dagli stessi ospiti. Il confronto con il ministero della Giustizia servir\u00e0 anche a mettere a fuoco la possibilit\u00e0 di trattenere in strutture che sarebbero detentive i richiedenti asilo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMPEDUSA &#8211; Sono 791 i migranti ospiti dell&#8217;hotspot di Lampedusa dove venerd\u00ec mattina si \u00e8 arrivati a 3.306 presenze. 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