{"id":20565,"date":"2013-04-03T08:35:05","date_gmt":"2013-04-03T06:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20565"},"modified":"2023-01-17T13:18:21","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:21","slug":"7814-coldiretti-allarme-cinghiali-per-allevatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7814-coldiretti-allarme-cinghiali-per-allevatori\/","title":{"rendered":"Coldiretti: allarme cinghiali per allevatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>VIBO VALENTIA<\/strong> &#8211; La Coldiretti lancia l&#8217;allarme cinghiali per gli allevatori nel vibonese. Tantissimi i danni, elencati in un comunicato stampa in cui si rende noto l&#8217;allarme per i danni<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>economici elevatissimi provocati dalla presenza dei cinghiali sul territorio. L&#8217;agricoltura del vibonese e in modo particolare quella della zona di Maierato &#8211; continua il comunicato &#8211; sta pagando un prezzo enorme per un&#8217;emergenza che al momento appare di difficile soluzione: il proliferare senza alcun controllo di orde di cinghiali&#8221;.&#8221;Questo &#8211; e&#8217; scritto ancora &#8211; e&#8217; quanto, a gran voce, gli allevatori esasperati e stanchi per i danni causati da questi animali che continuano a devastare le coltivazioni, dai campi seminati ad ortaggi, agli allevamenti in cui irrompono, con conseguenti danni economici elevatissimi. Il tema della corretta gestione del territorio e del contenimento degli animali selvatici incide direttamente sulla possibilita&#8217; di sopravvivenza di numerose imprese agricole e zootecniche, e&#8217; proprio questa la questione all&#8217;ordine del giorno: il rischio dell&#8217;ulteriore abbandono delle attivita&#8217; agricole gia&#8217; duramente colpite dal dissesto idrogeologico e ambientale che spingono alla ulteriore marginalizzazione delle aree agricole. L&#8217;abbandono dell&#8217;agricoltura e delle attivita&#8217; zootecniche si ripercuoterebbe negativamente e direttamente sulle possibilita&#8217; residue di tenuta del territorio e della salvaguardia del paesaggio. La presenza massiccia dei cinghiali negli ultimi anni e&#8217; diventata una vera e propria calamita&#8217; alla quale nessuno sembra voler porre rimedio: inascoltate fino ad ora, sono state le iniziative intraprese da organizzazioni quali Coldiretti alla scopo di sensibilizzare, attraverso i numerosi incontri l&#8217;amministrazione provinciale e la Prefettura, alla soluzione del problema&#8221;.Nella nota si evidenzia inoltre che &#8220;per quanto emerso nei vari interventi degli allevatori, oltre ai danni diretti alle colture, si contano a decine le situazioni di pericolo che hanno coinvolto direttamente i cittadini minacciati dalla presenza degli ungulati anche davanti alle abitazioni rurali e sulle strade. Gli allevatori, oramai esasperati, &#8211; e&#8217; scritto &#8211; auspicano una forte azione da parte di tutti i soggetti interessati per porre sotto controllo la presenza di questi animali selvatici e sottoporre il territorio ad una efficace pianificazione faunistica-venatoria, occorre, prima di tutto che, in sintonia con quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria, l&#8217;ISPRA (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale), anche in Calabria dia delle indicazioni precise su come risolvere la questione dei danni da fauna selvatica. Secondo quanto gia&#8217; indicato da Coldiretti &#8211; si fa rilevare &#8211; serve uno sforzo congiunto di tutti i soggetti interessati: agricoltori allevatori, ambientalisti e addetti alle attivita&#8217; venatorie, coordinati dagli organi provinciali preposti, si impegnino per la soluzione definitiva e duratura del problema con l&#8217;obiettivo che si restituisca tranquillita&#8217; alle imprese per produrre e si salvaguardi l&#8217;ambiente e la sicurezza dei cittadini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; La Coldiretti lancia l&#8217;allarme cinghiali per gli allevatori nel vibonese. Tantissimi i danni, elencati in un comunicato stampa in cui si rende noto l&#8217;allarme per i danni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20566,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18],"tags":[],"class_list":["post-20565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}