{"id":206007,"date":"2023-07-06T14:38:44","date_gmt":"2023-07-06T12:38:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=206007"},"modified":"2023-07-06T14:38:44","modified_gmt":"2023-07-06T12:38:44","slug":"parte-il-test-it-alert-in-calabria-domani-su-smartphone-e-tablet-il-messaggio-di-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/parte-il-test-it-alert-in-calabria-domani-su-smartphone-e-tablet-il-messaggio-di-allarme\/","title":{"rendered":"Parte il test &#8216;It-alert&#8217; in Calabria: domani su smartphone e tablet il messaggio di allarme"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;<strong> A mezzogiorno in punto di domani, 7 luglio, su telefonini o smartphone di chiunque sia residente o si trovi in transito in Calabria,<\/strong> apparir\u00e0 una notifica con avviso sonoro del messaggio di test d<strong>i &#8216;It-alert&#8217;, il sistema di allarme pubblico nazionale<\/strong> realizzato dal Dipartimento della Protezione nazionale. Niente panico, per\u00f2. Si tratter\u00e0 infatti solo di una simulazione perch\u00e9 <strong>la Calabria \u00e8 una delle cinque regioni italiane scelte per una sperimentazione<\/strong> mirata a valutare l&#8217;efficacia del sistema. Dopo Toscana, Sardegna e Sicilia e prima dell&#8217;Emilia Romagna, in calendario per il 10 di luglio, la Calabria sar\u00e0 interessata da questa prova generale di allerta che dovrebbe poi andare a regime concretamente, si auspica, nel 2024.<\/p>\n<p>&#8220;Quello di domani \u00e8 un messaggio di test, una sperimentazione &#8211; dice D<strong>omenico Costarella, direttore della Protezione civile regionale<\/strong> incontrando la stampa &#8211; ma quando diventer\u00e0 operativo questo sistema servir\u00e0 a comunicare in caso di determinato evento la necessit\u00e0 di prendere le necessarie misure di autoprotezione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>uali saranno i rischi segnalati?<\/strong> &#8220;E&#8217; molto importante, per noi che viviamo in Calabria, quando It.Alert diventer\u00e0 operativo, tenere nel giujsto conto rischi come quello legati agli tsunami ma anche quello vulcanico, dovuto alla vicinanza dello Stromboli; e ancora i rischi radiologico, nucleare e industriale in genere. Se, ad esempio &#8211; aggiunge Costarella &#8211; facciamo riferimento al terremoto avvenuto n Turchia, quel sisma ha generato un rischio che ha riguardato la costa calabrese e tutto l&#8217;Adriatico. Ovviamente quando si verificher\u00e0 un&#8217;emergenza di questo genere chi abita lungo la costa verr\u00e0 avvisato. L&#8217;allarme si aggancer\u00e0 alla cella del cellulare per cui <strong>non solo i residenti in quella determinata zona ma tutti coloro al momento presenti e agganciati a quella cella<\/strong> riceveranno il messaggio&#8221;. Alla ricezione del messaggio, secondo quanto previsto, ognuno dovr\u00e0 cliccare sulla notifica che sar\u00e0 accompagnata da un avviso sonoro e poi andare sul sito It. Alert e compilare il questionario. &#8220;Un passaggio importante &#8211; sottolinea il direttore della Protezione civile calabrese &#8211; per dare il senso della riuscita della sperimentazione&#8221;.<\/p>\n<p>Per Costarella &#8220;quando il sistema andr\u00e0 a regime si dovranno adottare i comportamenti di autoprotezione in base all&#8217;origine del rischio, ad esempio con rischio tsunami chi sta in spiaggia dovr\u00e0 allontanarsi. Poi entreranno in gioco tutti gli altri strumenti di pianificazione di protezione civile. Attualmente il sistema non \u00e8 previsto per le alluvioni. Il test di domani, in quanto test, arriver\u00e0 in tutta la Calabria poi con l&#8217;operativit\u00e0<strong> il messaggio arriver\u00e0 soltanto alle celle interessate al rischio specifico<\/strong>. Domani, dunque, niente panico e massima collaborazione. Da parte nostra, da giugno abbiamo avviato un&#8217;intensa campagna di comunicazone istituzionale: informato prefetture, Anci, Federalberghi e anche, e ci tengo particolarmente, le associazioni delle persone disabili Fand e Fish.<\/p>\n<p>Abbiamo cercato di rendere questa campagna il pi\u00f9 possibile inclusiva perch\u00e9 ci rendiamo conto che \u00e8 un messaggio che pu\u00f2 suscitare non dico preoccupazione ma attenzione. Per\u00f2 poich\u00e8 la protezione civile siamo prima di tutto noi cittadini \u00e8 importante che ciascuno cominci ad abituarsi a questi strumenti tecnologici che sono importantio ai fini della prevenzione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non ho alcun timore su un possibile effetto &#8216;al lupo, al lupo&#8217; &#8211; tiene a precisare ancora il direttore Costarella &#8211; perch\u00e9 la sperimentazione \u00e8 molto seria e strutturata fatta dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. E poi dobbiamo gradualmente avere sempre pi\u00f9 consapevolezza del rischio. La Calabria lo sappiamo \u00e8 una regione che non si fa mancare quasi niente dal punto di vista dei rischi, \u00e8 ovvio che strumenti soprattutto quelli teconologici se sono funzionali alla prevenzione bisogna averne dimestichezza. La fase di test terminer\u00e0 alla fine dell&#8217;anno, poi si attendono istruzioni dal Dipartimento nazionale. L&#8217;auspicio \u00e8 che entro il 2024 il sistema possa entrare in attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; A mezzogiorno in punto di domani, 7 luglio, su telefonini o smartphone di chiunque sia residente o si trovi in transito in Calabria, apparir\u00e0 una notifica con avviso sonoro del messaggio di test di &#8216;It-alert&#8217;, il sistema di allarme pubblico nazionale realizzato dal Dipartimento della Protezione nazionale. Niente panico, per\u00f2. 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