{"id":20601,"date":"2013-04-03T14:08:00","date_gmt":"2013-04-03T12:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20601"},"modified":"2023-01-17T13:18:23","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:23","slug":"7832-coordinamento-sindaci-cosentini-per-progetto-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7832-coordinamento-sindaci-cosentini-per-progetto-rifiuti\/","title":{"rendered":"Coordinamento sindaci cosentini per progetto rifiuti"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> &#8211; Riunito oggi, presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, alla presenza del presidente Mario Oliverio e dell&#8217;Assessore provinciale all&#8217;Ambiente Giuseppe<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Aieta, il Coordinamento dei sindaci della provincia di Cosenza costituitosi formalmente in data odierna per elaborare idee e proposte da offrire alla Regione Calabria per quanto riguarda la gestione della problematica dei rifiuti. Nell&#8217;introdurre i lavori il presidente Oliverio ha innanzitutto ribadito che &#8220;la Provincia di Cosenza ha inteso assumere una propria iniziativa proponendosi per un ruolo di coordinamento e di sostegno dei sindaci e dei comuni su una problematica che col passare dei giorni rischia di aggravarsi, e nei giorni di Pasqua si e&#8217; ulteriormente aggravata, non per occupare spazi o per invadere campi e sfere altrui, ma per esercitare una propria responsabilita&#8217;, pur nel quadro di una legislazione che, come ha ricordato l&#8217;assessore regionale Pugliano nel corso del precedente incontro, non prevede specifiche competenze da parte delle Province&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La riunione di oggi -ha, poi, aggiunto Oliverio- deve essere l&#8217;inizio di un percorso che serva a costruire una proposta che entri nel merito dei problemi. Il primo punto da cui dobbiamo partire e&#8217;, dunque, l&#8217;emergenza in atto. Cio&#8217; significa ripulire le citta&#8217; e rimuovere i rifiuti. Si tratta, quindi, di individuare le possibilita&#8217; di abbancamento e le discariche esistenti per poi agire con un&#8217;operazione di pulizia straordinaria dei centri piu&#8217; colpiti. Il secondo punto riguarda, invece, la costruzione di una soluzione definitiva della problematica. Io ritengo (e questa e&#8217; la mia idea) che noi dobbiamo fare partire una raccolta differenziata che abbia un&#8217;impostazione iniziale che preveda il trattamento dei rifiuti suddiviso in due fasi: umido e secco. Attivando questo processo gia&#8217; il 65% di essi, che e&#8217; costituito dal secco, verrebbe ad essere sottratto alla discarica. Si tratterebbe, a questo punto, di puntare alla valorizzazione e alla utilizzazione di questa parte dei rifiuti&#8221;. &#8220;A tal proposito -ha concluso il presidente della Provincia di Cosenza- abbiamo gia&#8217; programmato un incontro con il Conai per verificare l&#8217;utilizzazione della parte differenziata e la possibilita&#8217; di realizzare nel nostro territorio nuovi impianti che dovranno essere proposti alla Regione perche&#8217; per il loro allestimento siano investite risorse. Io credo che cosi&#8217; facendo potremo cominciare a costruire un sistema &#8220;virtuoso&#8221; ed avviare un percorso comune e pienamente condiviso&#8221;. L&#8217;assessore provinciale all&#8217;Ambiente Giuseppe Aieta, dal canto suo, ha sottolineato la necessita&#8217; di affrontare emergenza e programmazione contestualmente al fine di evitare, cosi&#8217; come e&#8217; avvenuto in passato, che una volta risolte le problematiche legate all&#8217;emergenza, queste ultime non si ripropongano in un futuro piu&#8217; o meno prossimo in maniera ancor piu&#8217; drammatica. Il responsabile del settore provinciale all&#8217;Ambiente Francesco Toscano, al fine di agevolare punti comuni di discussione, ha brevemente illustrato i dati che riguardano la situazione dei rifiuti nella nostra provincia, con particolare riferimento alla loro produzione suddivisa per frazioni e fondando i dati su specifici accertamenti spinti fino ad una verifica merceologica empirica rilevata &#8220;nei cassonetti&#8221;. A questo punto si e&#8217; aperta la discussione e numerosi sono stati i sindaci intervenuti che hanno raccontato le esperienze reali vissute nei singoli territori, sottolineando i risultati raggiunti in termini di economie prodotte a fronte di una diminuzione della quantita&#8217; di rifiuti da smaltire in discarica attraverso l&#8217;unica metodologia di intervento fondata esclusivamente sul metodo della raccolta differenziata e ribadendo in maniera univoca forte dissenso ad ogni ipotesi di costruzione di inceneritore. Particolarmente preoccupati sono apparsi gli interventi dei sindaci di Rossano, Crosi&#8217;a e Cassano allo jonio i quali, ormai alle porte dell&#8217;inizio della stagione estiva, hanno posto con forza la necessita&#8217; di individuare soluzioni immediate rivolte particolarmente alla situazione di emergenza che si e&#8217; venuta a creare nei loro territori, facendo fronte comune nei confronti della Regione Calabria per l&#8217;immediata individuazione di impianti di smaltimento. Il primo passo, in tal senso, e&#8217; l&#8217;annunciata partecipazione alla seduta del Consiglio regionale della Calabria prevista per l&#8217;8 aprile prossimo dove il Coordinamento dei sindaci della provincia di Cosenza chiedera&#8217; ai rappresentanti del governo regionale di porre in essere con urgenza tutte le azioni necessarie finalizzate alla soluzione dell&#8217;emergenza-rifiuti in atto. Al termine dell&#8217;incontro, il Coordinamento dei sindaci si e&#8217; autoconvocato per giorno 10 aprile alle ore 10.30 sempre in Provincia.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Riunito oggi, presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, alla presenza del presidente Mario Oliverio e dell&#8217;Assessore provinciale all&#8217;Ambiente Giuseppe<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20602,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-20601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}