{"id":206013,"date":"2023-07-06T15:48:52","date_gmt":"2023-07-06T13:48:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=206013"},"modified":"2023-07-06T15:48:52","modified_gmt":"2023-07-06T13:48:52","slug":"strategia-stragista-i-summit-calabresi-tra-cosa-nostra-e-ndrangheta-nel-villaggio-sayonara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strategia-stragista-i-summit-calabresi-tra-cosa-nostra-e-ndrangheta-nel-villaggio-sayonara\/","title":{"rendered":"Strategia stragista, i summit calabresi tra Cosa nostra e &#8216;ndrangheta nel villaggio &#8216;Sayonara&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; \u00c9 il <strong>villaggio turistico &#8220;Sayonara&#8221;<\/strong> di Nicotera marina la struttura alberghiera in cui <strong>negli anni &#8217;90<\/strong> si sarebbero svolti gli <strong>incontri tra i rappresentanti di Cosa nostra e &#8216;ndrangheta<\/strong> finalizzati ad un possibile coinvolgimento dell&#8217;organizzazione criminale calabrese nella<strong> &#8220;strategia stragista&#8221;<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dall&#8217;inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro sul controllo da parte della &#8216;ndrangheta di alcune strutture ricettive della &#8220;Costa degli Dei&#8221;, nel Vibonese, che ha portato stamattina al fermo di <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/associazione-mafiosa-quattro-fermi-gli-hotel-per-gli-incontri-tra-cosa-nostra-e-ndrangheta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quattro persone<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Il<strong> &#8220;Sayonara&#8221; \u00e8 uno degli immobili che sono stati sequestrati<\/strong>, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta, perch\u00e9 la loro attivit\u00e0 sarebbe stata condizionata dalla &#8216;ndrangheta. Nel decreto di fermo emesso dalla Dda si afferma che il Sayonara &#8220;riveste un particolare interesse sin dagli anni &#8217;90 poich\u00e9 considerato storicamente come la struttura controllata dalla <strong>cosca Mancuso di Limbad<\/strong>i, luogo sicuro e protetto in cui esponenti criminali hanno soggiornato nei <strong>periodi di latitanza<\/strong> e hanno svolto in tutta tranquillit\u00e0 anche veri e propri <strong>summit mafiosi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Una situazione che \u00e9 stata riferita, nelle loro dichiarazioni, da alcuni <strong>collaboratori di giustizia<\/strong> come Franco Pino, Umile Arturi, Gaetano Albanese, Carmelo Grotteria, Giacomo Lauro e Carlo Vaval\u00e0. I pentiti hanno parlato, in particolare, di una riconducibilit\u00e0 del &#8220;Sayonara&#8221; sin dagli anni &#8217;90 alla cosca Mancuso riferendo di pi\u00f9 incontri che si sarebbero svolti nella struttura tra gli emissari di Cosa nostra ed i vertici della cosca Mancuso.<\/p>\n<p>&#8220;Detti incontri &#8211; \u00e8 detto nel decreto di fermo &#8211; si sono tenuti in Calabria: <strong>alcuni gi\u00e0 nel 1991<\/strong> ed<strong> altri subito dopo gli attentati in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La cosca Mancuso, tra l&#8217;altro, \u00e8 legata ad un altro storico gruppo criminale, quello dei <strong>Piromalli<\/strong>, egemone nella piana di Gioia Tauro. Per interloquire con Cosa Nostra furono chiamati a partecipare tutti i capi delle varie famiglie di &#8216;ndrangheta, da Cosenza a Reggio Calabria.<\/p>\n<p>&#8220;E sulla scorta delle risultanze investigative che sono emerse &#8211; scrive la Dda nel provvedimento di fermo &#8211; la posizione assunta da Luigi Mancuso fu di non aderire alla politica stragista dei Corleonesi per non attirare l&#8217;attenzione istituzionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; \u00c9 il villaggio turistico &#8220;Sayonara&#8221; di Nicotera marina la struttura alberghiera in cui negli anni &#8217;90 si sarebbero svolti gli incontri tra i rappresentanti di Cosa nostra e &#8216;ndrangheta finalizzati ad un possibile coinvolgimento dell&#8217;organizzazione criminale calabrese nella &#8220;strategia stragista&#8221;. \u00c8 quanto emerge dall&#8217;inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro sul controllo da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":206014,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-206013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/206014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}