{"id":206186,"date":"2023-07-08T15:56:13","date_gmt":"2023-07-08T13:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=206186"},"modified":"2023-07-08T16:02:48","modified_gmt":"2023-07-08T14:02:48","slug":"citta-unica-la-proposta-di-petrassi-e-se-invece-di-cosenza-la-chiamassimo-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-la-proposta-di-petrassi-e-se-invece-di-cosenza-la-chiamassimo-rende\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 unica, la proposta di Petrassi \u00abe se invece di Cosenza la chiamassimo Rende?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; &#8220;Ci sono guerre fatte per la conquista di territori che avvengono attraverso l\u2019uso di carri armati e bombe, altre fatte attraverso forzature legislative a colpi di carta bollata.<br \/>\nQueste forme di conquista territoriale hanno in comune il fatto di realizzarsi attraverso il prepotente utilizzo della forza, prevaricando e sfregiando ogni forma di volont\u00e0 popolare e partecipazione democratica&#8221;. Il presidente de &#8220;La Terza Rende&#8221; Carlo Petrassi sottolinea come &#8220;<strong>nessuna testa pensante dovrebbe essere a priori contraria a una proposta politica<\/strong> debitamente avanzata e <strong>spiegata ai cittadini<\/strong> e la proposta della citt\u00e0 unica <strong>Cosenza-Rende-Castrolibero<\/strong> potrebbe trovare potenzialmente grande consenso, ma ai soprusi e alle sopraffazioni non bisogna mai cedere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il tentativo di arrivare alla costituzione della citt\u00e0 unica utilizzando l\u2019attuale legge regionale in materia, modificata appositamente di recente per sminuire il valore dei referendum attraverso la previsione di un quorum farlocco ed escludendo dal processo decisionale le <strong>deliberazioni dei Consigli Comunali delle citt\u00e0 interessate<\/strong>, rappresenta l\u2019attuazione di un disegno politico di una violenza inaudita soprattutto se si considera il fatto che Rende suo malgrado sta attraversando un momento di debolezza politica che non ha precedenti nella sua storia recente. I promotori di questo processo decisionale dovranno assumersi tutte le responsabilit\u00e0 di quella che di fatto \u00e8 una <strong>violenza istituzionale perpetrata nei confronti della storia di Rende e dei suoi cittadini&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Avremmo voluto che i promotori avessero dimostrato lo stesso impegno, la stessa sensibilit\u00e0 dimostrata per la proposta sulla citt\u00e0 unica per la realizzazione di cose pi\u00f9 concrete e utili per cittadini dell\u2019area urbana cosentina come per esempio il ponte di congiunzione di viale Principe e viale Mancini che rappresenta la dimostrazione plastica dell\u2019inettitudine della politica dell\u2019area urbana degli ultimi anni, invece preferiscono unirsi per portare avanti proposte impalpabili, intangibili e modaiole&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Accusano noi rendesi di essere campanilisti, di essere \u201cpaesanotti i Renne paise\u201d.<\/strong> Tuttavia come si fa a non difendere il proprio campanile, la propria citt\u00e0 da una proposta priva di progettualit\u00e0 e di studi analitici, che non tiene conto della volont\u00e0 di una comunit\u00e0 storica cos\u00ec importante come quella di Rende? Come si fa a forzare un\u2019unificazione senza fare prima uno studio di fattibilit\u00e0? Come si fa a non spiegare ai cittadini quali sarebbero gli effetti negativi e positivi che deriverebbero dall\u2019unione? Probabilmente, come qualcunoha evidenziato, rimanendo cos\u00ec le cose per i cittadini di Rende e non solo ci sarebbero pi\u00f9 ripercussioni negative che positive da una unione cos\u00ec spregiudicata, a cominciare dalle conseguenze economiche, per non parlare poi della perdita del nome e della dignit\u00e0 di una citt\u00e0 quella di Rende che ha una storia antica pi\u00f9 che millenaria e una storia moderna straordinaria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A proposito del nome della futura citt\u00e0, nessuno ne parla. <strong>Forse perch\u00e9 si d\u00e0 per scontato che debba chiamarsi Cosenza? <\/strong>E perch\u00e9 mai per esempio non si potrebbe aggiungere il nome Rende? Coloro che si dichiarano favorevoli alla proposta cos\u00ec fatta, lo sarebbero ugualmente se la citt\u00e0 invece di chiamarsi Cosenza si chiamasse Rende?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione giuridica romana la storia racconta che a Rende fu dato gi\u00e0 in epoca repubblicana il ruolo di \u201cMunicipio\u201d, nel corso dei secoli il significato della parola Municipio \u00e8 andato via via modificandosi fino ad arrivare ai giorni nostri, ma sta di fatto che dopo migliaia di anni una proposta portata avanti senza il rispetto della storia, della cultura e delle tradizioni vuole levare alla citt\u00e0 questo storico ruolo cio\u00e8 quello di continuare ad essere appunto un municipio, un comune italiano di<strong> 38.000 abitanti,<\/strong> uno dei pochi che nonostante tutto continua a crescere demograficamente. <strong>Forza \u201cRennitani<\/strong>\u201d &#8211; conclude Petrassi &#8211; resistiamo e reagiamo uniti a questo tentativo di cancellare per sempre la nostra comunit\u00e0 e la nostra storia. Se fosse necessario anche <strong>erigendo barricate sul Campagnano&#8221;<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; &#8220;Ci sono guerre fatte per la conquista di territori che avvengono attraverso l\u2019uso di carri armati e bombe, altre fatte attraverso forzature legislative a colpi di carta bollata. 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