{"id":206457,"date":"2023-07-15T22:00:51","date_gmt":"2023-07-15T20:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=206457"},"modified":"2023-07-15T17:48:10","modified_gmt":"2023-07-15T15:48:10","slug":"caldo-torrido-in-calabria-e-stress-termico-cgil-sospendere-lavori-cantieri-superati-i-35-gradi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caldo-torrido-in-calabria-e-stress-termico-cgil-sospendere-lavori-cantieri-superati-i-35-gradi\/","title":{"rendered":"Caldo torrido in Calabria e stress termico, Cgil: \u00absospendere lavori cantieri superati i 35 gradi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Caldo torrido e temperature elevate possono mettere gravemente a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati nei cantieri edili, stradali e nelle fabbriche di costruzioni.<strong> La Fillea Cgil Calabria lancia l\u2019allarme e chiede alla Regione Calabria e alle Prefetture di agire indicando le linee guida da adottare al fine di salvaguardare chi \u00e8 impiegato sotto il sole<\/strong> dallo stress termico.<\/p>\n<p>In particolare, secondo il sindacato guidato dal Segretario Generale Simone Celebre, <strong>\u00e8 necessario che in caso di caldo torrido le aziende fermino le attivit\u00e0 lavorative. Sopra i 35 gradi dovrebbero essere ridotti o sospesi i lavori<\/strong> ricorrendo alla cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo). \u00c8 fondamentale che nei cantieri siano resi <strong>disponibili e accessibili fonti di acqua e aree ombreggiate dove poter stazionare nelle pause<\/strong>; riteniamo necessaria la revisione dell\u2019organizzazione dei turni di lavoro, riprogrammando, ad esempio, le attivit\u00e0 che non sono prioritarie e prevedendole nei giorni con condizioni <strong>meteo climatiche pi\u00f9 favorevoli o pianificando le attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnative dal punto di vista fisico durante gli orari pi\u00f9 freschi della giornata<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Termometro ed igrometro in cantiere a tutela dei lavoratori<\/strong><\/h3>\n<p>Basilare \u00e8 garantire ai lavoratori un\u2019adeguata formazione e informazione sui rischi derivanti dai colpi di calore, <strong>mentre avere termometro ed igrometro a disposizione in cantiere possono consentire alle imprese di sapere se il loro cantiere rientra nell\u2019ambito delle previsioni del sistema di allarme HHWWS,<\/strong> che fa stime su ambiti territoriali regionali, o si trova in condizioni pi\u00f9 favorevoli o sfavorevoli\u201d. \u201cLa sicurezza sul lavoro \u00e8 anche questo e per poterla garantire \u00e8 necessario che si formi una cultura che vada oltre gli obblighi normativi \u2013 afferma il <strong>Segretario Generale Fillea Cgil Calabria Simone Celebre<\/strong> -. Ecco perch\u00e9 ci preme diffondere tra aziende e lavoratori l\u2019importanza della salvaguardia dal rischio termico. I fenomeni climatici estremi <strong>sono stati recentemente posti in relazione con un aumento del rischio di infortunio sul lavoro<\/strong>. Inps e Inail rendono note le istruzioni per la gestione del rischio caldo e per l\u2019accesso alle prestazioni cassa integrazione ordinaria per sospensioni o riduzioni dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa dovuta a temperature elevate\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Caldo torrido e temperature elevate possono mettere gravemente a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati nei cantieri edili, stradali e nelle fabbriche di costruzioni. 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