{"id":20651,"date":"2013-04-04T11:10:29","date_gmt":"2013-04-04T09:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20651"},"modified":"2023-01-17T13:18:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:26","slug":"7858-prezzi-carburanti-i-piu-alti-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7858-prezzi-carburanti-i-piu-alti-in-italia\/","title":{"rendered":"Prezzi carburanti, i pi\u00f9 alti in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMA<\/strong> &#8211; Rialzo fraudolento del prezzo dei carburanti <span style=\"font-size: 12px; text-align: justify;\">con manovre speculative, scaricando sugli utenti l&#8217;onere economico delle loro operazioni finanziarie, nel periodo <\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; text-align: justify;\">che va da gennaio 2011 a marzo 2012.<\/span>&nbsp;E&#8217; quanto Guardia di Finanza e Procura della Repubblica di Varese hanno&nbsp;accertato dopo un anno di indagine sulle compagnie petrolifere.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;indagine, \u00e8 iniziata dopo un esposto del Codacons e ha esaminato le variazioni in aumento e in diminuzione del prezzo dei carburanti in quel periodo. Dopo aver analizzato le modalit\u00e0 di formazione del prezzo alla pompa e di organizzazione della rete distributiva, i finanzieri hanno proceduto al confronto con i prezzi praticati negli altri Paesi dell&#8217;Unione Europea nello stesso periodo, rilevando valori pi\u00f9 alti in Italia.<br \/>Poi sono state esaminate le transazioni commerciali tra diverse societ\u00e0, basate su acquisti e cessioni di prodotti petroliferi tra consociate con sedi in diversi paesi europei, rilevando che l&#8217;aumento non era attribuibile soltanto alla crescente domanda di energia dei cosiddetti Paesi emergenti, bens\u00ec al ruolo rilevante dei fondi di investimento quotati sul petrolio, fortemente influenzati da manovre speculative da parte delle compagnie petrolifere mediante operazioni di finanza derivata per mantenere sul mercato prezzi pi\u00f9 elevati del greggio di loro propriet\u00e0 e, alla fine della catena, prezzi pi\u00f9 alti nella rete di distribuzione.<br \/>Gli investigatori hanno prima esaminato le istruttorie intraprese nel tempo dall&#8217;Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato e dal Ministero dello Sviluppo Economico, poi si sono concentrati sull&#8217;analisi dell&#8217;organizzazione dell&#8217;intera filiera distributiva. L&#8217;obiettivo era quello di individuare eventuali ostacoli allo sviluppo dei cosiddetti impianti no logo e verificare l&#8217;esistenza di meccanismi per impedire un corretto stimolo concorrenziale e le modalit\u00e0 di determinazione dei prezzi. I finanzieri hanno quindi proceduto al raffronto con i prezzi praticati negli altri Paesi dell&#8217;Unione Europea nello stesso periodo.<br \/>L&#8217;indagine ha fatto emergere come la causa principale dell&#8217;aumento sia attribuibile, oltre che a una crescente domanda di energia dei cosiddetti Paesi emergenti, al ruolo rilevante dei fondi di investimento in commodity (materia prime come petrolio, rame, argento, oro) e gli Etf sul petrolio (fondi indicizzati quotati in Borsa, in tempo reale, come semplici azioni). Questi, risultando fortemente influenzati da azioni speculative, stante la loro elevata redditivit\u00e0, da un lato hanno attratto investitori in grado di determinare un aumento del prezzo del petrolio pur restando estranei al suo mercato reale, come talune banche d&#8217;affari, dall&#8217;altro hanno determinato un intervento speculativo da parte delle compagnie petrolifere.<br \/>Al termine delle indagini il gip del Tribunale di Varese ha riconosciuto l&#8217;esistenza di un rialzo fraudolento dei prezzi dei carburanti attraverso manovre speculative in danno degli utenti finali, commesse dagli organi apicali delle compagnie petrolifere, le cui sedi sono ubicate fuori dal territorio di Varese. Per tali ragioni, gli atti inerenti l&#8217;indagine sono stati trasmessi per competenza territoriale alle Procure della Repubblica di Milano e Roma.<br \/>Intanto, crolla la quotazione internazionale della benzina. In due giorni, il prodotto ha perso qualcosa come 21 euro su mille litri precipitando sotto la soglia dei 600 euro (582,2). Il diesel dal canto suo nella giornata di ieri ha lasciato sul terreno pi\u00f9 di 11 euro scendendo a quota 617,2 ma il giorno precedente ne aveva guadagnati 10 cosicch\u00e8 il conto \u00e8 in pareggio. L&#8217;attuale estrema debolezza dei mercati non si trasmette tuttavia, almeno per ora, ai prezzi raccomandati della rete carburanti nazionale che, anzi, registrano un aumento di 1 cent euro\/litro della benzina per Tamoil. Lo rileva il monitoraggio Quotidiano energia.<br \/>Di conseguenza, prezzi praticati sul territorio evidenziano piccole oscillazioni in un quadro di pi\u00f9 generale stabilit\u00e0. Con &#8220;punte&#8221; a 1,905 euro\/litro per la benzina, 1,790 per il diesel e 0,859 per il Gpl. Medie nazionali che a loro volta si posizionano in leggero rialzo a 1,863 euro\/litro per la &#8220;verde&#8221;, 1,760 per il diesel e 0,832 per il Gpl.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Rialzo fraudolento del prezzo dei carburanti con manovre speculative, scaricando sugli utenti l&#8217;onere economico delle loro operazioni finanziarie, nel periodo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20652,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-20651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}