{"id":207030,"date":"2023-07-23T18:00:02","date_gmt":"2023-07-23T16:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207030"},"modified":"2023-07-25T11:27:10","modified_gmt":"2023-07-25T09:27:10","slug":"effetto-caldo-su-smartphone-e-pc-attenzione-invecchia-la-batteria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/effetto-caldo-su-smartphone-e-pc-attenzione-invecchia-la-batteria\/","title":{"rendered":"Effetto caldo su smartphone e pc, attenzione: invecchia la batteria"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Il caldo impatta anche sui dispositivi elettronici,<\/strong> soprattutto quelli che portiamo ogni giorno con noi: non li fa esplodere ma <strong>li fa invecchiare precocemente<\/strong>, sia la batteria sia i componenti che li costituiscono. Bisogna monitorarne il surriscaldamento e tenerli al riparo dal sole diretto. Sono le considerazioni di <strong>Luigi Piegari<\/strong>, professore di convertitori, macchine ed azionamenti elettrici del Politecnico di Milano, in questi giorni di temperature record in Italia.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Il rischio di esplosione non c&#8217;\u00e8<\/strong> &#8211; spiega l&#8217;esperto &#8211; dopo gli episodi di qualche anno fa di una nota azienda tecnologica oramai gli smartphone hanno un sistema di auto-protezione per cui si spengono&#8221;. Per le <strong>batterie al litio<\/strong> che sono all&#8217;interno di tanti dispositivi che usiamo quotidianamente, dagli smartphone agli smartwatch, dai tablet ai computer portatili, il rischio &#8220;fiammata&#8221;, aggiunge Piegari, resta per &#8220;un urto meccanico&#8221; o per temperature superiori ai 95 gradi per cui si innesca una reazione che si chiama &#8220;thermal runaway&#8221;. Con il grande caldo, il pericolo per le batterie \u00e8 invece &#8220;l&#8217;invecchiamento precoce&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In base alla legge di Arrhenius &#8211; osserva l&#8217;esperto &#8211; <strong>l&#8217;invecchiamento all&#8217;incirca raddoppia ogni 10 gradi.<\/strong> Per cui, se uno smartphone \u00e8 sottoposto per una settimana a temperature di 50 gradi, \u00e8 come se fosse stato utilizzato per due mesi&#8221;.<\/p>\n<p>Per Piegari, inoltre, il calore impatta anche sulla centralina elettronica delle auto tradizionali e sulla batteria che si scarica rapidamente. Mentre gli elettrodomestici di casa hanno meno problemi in quanto non esposti al sole diretto. L&#8217;esperto, infine, raccomanda di <strong>evitare l&#8217;esposizione diretta al sole dei dispositivi elettronici come gli smartphone<\/strong>, di metterli in apposite custodie o sotto l&#8217;ombrellone. E di monitorarne il surriscaldamento. &#8220;Se si percepisce il calore vuol dire che il dispositivo ha superato i 37 gradi della nostra temperatura corporea &#8211; conclude Piegari &#8211; Tra i segnali da prendere in considerazione, il rallentamento o un comportamento anomalo nel funzionamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il caldo impatta anche sui dispositivi elettronici, soprattutto quelli che portiamo ogni giorno con noi: non li fa esplodere ma li fa invecchiare precocemente, sia la batteria sia i componenti che li costituiscono. Bisogna monitorarne il surriscaldamento e tenerli al riparo dal sole diretto. 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