{"id":207187,"date":"2023-07-20T22:48:57","date_gmt":"2023-07-20T20:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207187"},"modified":"2023-07-20T22:53:18","modified_gmt":"2023-07-20T20:53:18","slug":"il-peschereccio-della-cocaina-a-bordo-53-tonnellate-partito-dalla-calabria-fermate-20-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-peschereccio-della-cocaina-a-bordo-53-tonnellate-partito-dalla-calabria-fermate-20-persone\/","title":{"rendered":"Il peschereccio della cocaina: a bordo 5,3 tonnellate. Partito dalla Calabria, fermate 20 persone"},"content":{"rendered":"<article id=\"text-body\" class=\"it-page-section anchor-offset mt-5\">\n<div class=\"richtext-blocks text-serif\">\n<p>PORTO EPEDOLCE (AG) &#8211;\u00a0 A\u00a0<strong>Porto Empedocle<\/strong> sul porchereccio &#8220;Ferdinando d&#8217;Aragona&#8221; si trovavano a bordo quasi <strong>6 tonnellate di cocaina<\/strong>. Il mezzo era stato individuato nella serata di marted\u00ec, quando movimenti sospetti lo avevano fatto finire nelle mire delle forze dell\u2019ordine. La\u00a0<strong>maxi operazione anti-droga<\/strong> \u00e8 scattata tra mercoled\u00ec e gioved\u00ec, ha scoperto un giro di affari dal valore di <strong>850 milioni di euro<\/strong>.\u00a0I militari della guardia di finanza, con l&#8217;ausilio di aerei e motovedette, hanno individuato e bloccato una nave madre e un peschereccio al termine di un inseguimento.<\/p>\n<h3>Fermate 20 persone<\/h3>\n<p>Sono cinque i componenti dell&#8217;equipaggio del peschereccio del compartimento marittimo di Reggio Calabria, fermato dalla Guardia di Finanza con un <strong>carico di 5,3 tonnellate di cocaina,<\/strong> gi\u00e0 sottoposti a fermo dalla Dda di Palermo, diretta da Maurizio De Lucia. A loro si aggiungono anche i 15 componenti dell&#8217;equipaggio della &#8220;nave madre&#8221;, battente bandiera della Repubblica di Palau.<\/p>\n<p>Le persone gi\u00e0 fermate sono <strong>Vincenzo Catalano, 35 anni di Bagnara Calabra (Rc)<\/strong> &#8211; <strong>comandante del motopeschereccio<\/strong>; Kamel Thamlaoui, tunisino, 53 anni residente in Tricase (Le); Sami Mejri, tunisino, 48 anni, residente a Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Yanis Malik Bargas , francese, 19 anni; Elvis Lleshaj, albanese, 35 anni, che da Porto Empedocle sono stati trasferiti nel carcere Pagliarelli di Palermo. L&#8217;equipaggio del mercantile &#8211; composto da 15 persone di nazionalit\u00e0 ucraina, turca e azera &#8211; viene, al momento, scortato da mezzi navali della guardia di finanza che stanno facendo rotta verso il porto di Palermo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-207188 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-scaled.jpeg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"265\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-scaled.jpeg 1000w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-300x146.jpeg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-768x373.jpeg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-150x73.jpeg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-696x338.jpeg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Peschereccio-865x420.jpeg 865w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<h3>Il pi\u00f9 grande sequestro di cocaina mai fatto in Italia<\/h3>\n<p>Si tratta d<strong>el pi\u00f9 importante sequestro di cocaina mai eseguito sull\u2019intero territorio nazionale e uno dei pi\u00f9 rilevanti a livello mondiale.\u00a0<\/strong>L\u2019intervento, condotto con l\u2019impiego di numerosi mezzi aerei e navali &#8211; costieri e alturieri &#8211; del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare (RM) e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, in coordinamento con gli investigatori del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Palermo e sotto la costante direzione della Procura della Repubblica \u2013 DDA Palermo, ha interessato il tratto di mare prospiciente le coste dell\u2019agrigentino.<\/p>\n<p>In particolare, nella serata di marted\u00ec scorso \u2013 su segnalazione del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza &#8211; un ATR 72 del Comando Operativo Aeronavale, in servizio di ricognizione nel canale di Sicilia, impiegato da alcuni giorni nel monitoraggio di una n<strong>ave mercantile di interesse investigativo battente bandiera di Palau, rilevava l\u2019avvicinamento alla stessa da parte di un motopeschereccio<\/strong> partito dalle coste\u00a0calabresi, emerso nell\u2019ambito delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo.<\/p>\n<h3>Il ruolo della &#8220;Nave madre&#8221; e il trasbordo della cocaina<\/h3>\n<p>Veniva quindi predisposto uno strutturato dispositivo di polizia, con l\u2019impiego di ulteriori mezzi aerei e navali in forza al Gruppo Aeronavale di Messina, al Gruppo Esplorazione Aeromarittima e al Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e con il supporto investigativo degli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di polizia economico-finanziario di Palermo.\u00a0Lo sviluppo dello scenario operativo portava ad accertare, di notte, che <strong>la \u201cnave madre\u201d stazionava ai limiti delle acque territoriali ove aspettava il peschereccio, verosimilmente per un trasbordo illecito<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare, nelle prime ore di mercoled\u00ec 19 luglio, si rilevavano anomale operazioni di <strong>accumulo di numerosi pacchi sul ponte della nave \u201cmadre\u201d,<\/strong> che venivano successivamente scaricati in mare con il repentino avvicinarsi del peschereccio italiano, che nel frattempo aveva disattivato il sistema di localizzazione AIS, per le operazioni di recupero del carico gettato nel canale di Sicilia.\u00a0 Il dispositivo di intervento si attivava immediatamente sottoponendo a fermo il peschereccio che stava facendo rientro verso le acque territoriali, a bordo del quale, abilmente occultato dietro una pannellatura che celava un\u00a0ampio locale, <strong>veniva rinvenuto un enorme quantitativo di stupefacente<\/strong>.<\/p>\n<h3>L&#8217;inseguimento del peschereccio<\/h3>\n<p>Immediatamente dopo le unit\u00e0 <strong>navali del Corpo si lanciavano all\u2019inseguimento della nave mercantile che nel frattempo stava cercando, senza successo, di riprendere il largo in direzione della Turchia<\/strong>.\u00a0Il peschereccio \u00e8 stato condotto presso il porto di Porto Empedocle (AG) mentre la \u201cnave madre\u201d, con equipaggio composto da 15 soggetti di nazionalit\u00e0 ucraina, turca e azera, \u00e8, al momento, scortata da mezzi navali del Corpo in navigazione verso il porto di Palermo.<\/p>\n<h3>Sequestro da 850 milioni di euro<\/h3>\n<p>Le <strong>oltre 5,3 tonnellate di cocaina sottoposte a sequestro, destinate a rifornire l\u2019intero mercato nazionale, avrebbero fruttato introiti per oltre 850 milioni di euro<\/strong>.\u00a0I soggetti sottoposti a fermo sono stati condotti presso la Casa Circondariale \u201cPagliarelli\u201d di Palermo a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. Il Mar Mediterraneo si conferma, ancora una volta, uno dei bacini mondiali maggiormente interessati dai traffici illeciti. In questo scenario, la Guardia di Finanza svolge il suo ruolo esclusivo di \u201cpolizia del mare\u201d, potendo sfruttare le potenzialit\u00e0 di un dispositivo integrato tra la componente investigativa territoriale e quella aeronavale, costiera e\u00a0di proiezione, tanto per il controllo delle frontiere esterne, quanto per la difesa degli interessi economicofinanziari del Paese e dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PORTO EPEDOLCE (AG) &#8211;\u00a0 A\u00a0Porto Empedocle sul porchereccio &#8220;Ferdinando d&#8217;Aragona&#8221; si trovavano a bordo quasi 6 tonnellate di cocaina. Il mezzo era stato individuato nella serata di marted\u00ec, quando movimenti sospetti lo avevano fatto finire nelle mire delle forze dell\u2019ordine. 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