{"id":207413,"date":"2023-07-24T12:18:41","date_gmt":"2023-07-24T10:18:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207413"},"modified":"2023-07-24T16:57:38","modified_gmt":"2023-07-24T14:57:38","slug":"si-e-spento-otello-profazio-il-cantante-folk-aveva-88-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/si-e-spento-otello-profazio-il-cantante-folk-aveva-88-anni\/","title":{"rendered":"La Calabria piange Otello Profazio. Scompare a 88 anni un&#8217;icona del canto popolare e folk"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 morto nell&#8217;ospedale di Reggio Calabria <strong>Otello Profazio, tra i cantanti folk e cantastorie pi\u00f9 noti, autore di numerosi brani di successo<\/strong>. Profazio, che aveva 88 anni ed era nato a Rende, in provincia di Cosenza, viveva a &#8220;Pellaro&#8221;, frazione di Reggio Calabria. <strong>Soffriva da tempo di patologie cardiache e due giorni fa era stato ricoverato nel &#8220;Grande ospedale metropolitano<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Le sue condizioni, comunque, gi\u00e0 dal momento del ricovero, erano apparse gravi.<strong> Molto conosciuto in Italia e all&#8217;estero, Profazio aveva pubblicato, complessivamente, 25 album, uno dei quali, &#8220;Qua si campa d&#8217;aria&#8221;<\/strong>, aveva ottenuto un notevole successo di vendite. Le sue canzoni vennero poi reinterpretate da Peppe Voltarelli, considerato da molti il suo erede.<\/p>\n<h3>Profeta musicale della cultura popolare italiana e calabrese<\/h3>\n<p>Figura iconica nella tradizione musicale della Calabria, Otello Profazio e ha contribuito a <strong>cornservare e diffondere il patrimonio culturale calabrese<\/strong> attraverso le sue canzoni ed \u00e8 stato nel tempo riconosciuto per il suo<strong> impegno nel mantenere vive le radici della musica e della cultura calabrese<\/strong>. Le sue canzoni hanno affrontano spesso tematiche legate alla cultura e alle tradizioni calabresi, alle lotte sociali e alle vicende storiche della nostra regione. Canti di lavoro, canti d\u2019amore, di festa e di protesta. Con la sua musica, <strong>ha raccontato storie di emigrazione, lavoro nei campi, amore e tradizione, catturando l&#8217;anima e l&#8217;essenza della Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uQJw1saTXVU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Nel 2016 vincitore del premio Tenco<\/h3>\n<p>Il cantautore e folk singer \u00e8 stato tra i <strong>vincitori del Premio Tenco 2016<\/strong>. Profazio venne selezionato dalla giuria del premio, assieme al musicista Stan Ridgway e al vignettista Sergio Staino. Venne premiato i in occasione della quarantesima edizione della \u201c<strong>Rassegna della canzone d\u2019autore\u201d<\/strong>, in programma al Teatro Ariston di Sanremo. Il suo successo maggiore \u00e8 l\u2019album \u201cQua si campa d\u2019aria\u201d, del \u201974, con il quale si \u00e8 aggiudicato un disco d\u2019oro.<\/p>\n<h3>Occhiuto &#8220;scompare un pezzo importante della cultura calabrese&#8221;<\/h3>\n<p>Cordoglio per la scomparsa di Profazio dal Presidente della Regione Occhiuto &#8220;perdiamo pezzo importante di storia e di cultura della Calabria &#8211; ha scritto. <strong>Grande cantore popolare, \u00e8 stato un simbolo genuino per tante generazioni<\/strong>, riuscendo sempre a interpretare il sentimento pi\u00f9 autentico delle nostre tradizioni. Sincero cordoglio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 morto nell&#8217;ospedale di Reggio Calabria Otello Profazio, tra i cantanti folk e cantastorie pi\u00f9 noti, autore di numerosi brani di successo. Profazio, che aveva 88 anni ed era nato a Rende, in provincia di Cosenza, viveva a &#8220;Pellaro&#8221;, frazione di Reggio Calabria. Soffriva da tempo di patologie cardiache e due giorni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":207414,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-207413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}