{"id":207830,"date":"2023-07-30T12:00:16","date_gmt":"2023-07-30T10:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207830"},"modified":"2023-07-31T08:49:03","modified_gmt":"2023-07-31T06:49:03","slug":"i-lidi-che-vietano-di-portare-cibi-e-bevande-da-casa-serve-buonsenso-ma-cosa-dice-la-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/i-lidi-che-vietano-di-portare-cibi-e-bevande-da-casa-serve-buonsenso-ma-cosa-dice-la-legge\/","title":{"rendered":"I lidi che vietano di portare cibi e bevande da casa. Serve buonsenso, ma cosa dice la legge?"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il<strong> divieto di portare nei lidi cibi e bevande da casa<\/strong> non risparmia nemmeno<strong> le strutture che operano nella nostra regione<\/strong>. La lettera arrivata in redazione \u00e8 di una nostra lettrice e solleva una questione spinosa che riguarda tutta l&#8217;Italia. Nei giorni scorsi si era recata al mare per una giornata di relax con la famiglia. Ha prenotato un lido con due ombrelloni e lettini. Per poter risparmiare qualcosa, visti i prezzi aumentati praticamente ovunque, ha deciso di <b>portare in spiaggia panini fatti a casa, bevande e frutta<\/b> che non ha per\u00f2 consumare e spiega il perch\u00e9.<\/p>\n<h3>&#8220;Niente cibo da casa nei lidi. Chi ha ragione?&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;In un momento della nostra vita dove tutto costa il triplo &#8211; scrive Sofia &#8211; e <strong>con una famiglia monoreddito<\/strong> come la nostra, dopo aver gi\u00e0 speso diversi &#8216;quattrini&#8217; per due ombrelloni e i lettini, aver preso diverse consumazioni al bar, perch\u00e9 si sa che i bimbi piccoli sono molto esigenti, <strong>pensare di dover anche pranzare al ristorante non era una strada percorribile<\/strong>. Sia chiaro, <strong>nessuno \u00e8 mai venuto sotto il nostro ombrellone a dirci che non potevamo mangiare il cibo portato da casa<\/strong> ma, oltre ad un cartello ben in vista all&#8217;ingresso della struttura, \u00e8 stato pi\u00f9 volte rimarcato ad un microfono <strong>il divieto di consumare sotto l&#8217;ombrellone cibi e bevande da casa<\/strong>. Risultato? Fatta eccezione per i bambini, che non potevano certo rimanere a digiuno,<strong> il panino mio e quello di mio marito \u00e8 tornato a casa<\/strong>. Mi chiedo: come me molti visitatori potrebbero sentirsi frustrati da questa restrizione, specialmente se vogliono risparmiare denaro o desiderano godersi un pasto fatto in casa durante una giornata in spiaggia. Inoltre, conclude Sofia, <strong>alcune persone con esigenze alimentari particolari potrebbero trovarsi in difficolt\u00e0 nell&#8217;accedere a cibi adeguati negli stabilimenti balneari<\/strong>. \u00c8 davvero vietato mangiare cibi portati da casa?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-207833 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia.jpg\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"362\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia-300x201.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia-768x514.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia-696x466.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Mangiare-spiaggia-628x420.jpg 628w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/p>\n<h3>Cosa dice la legge<\/h3>\n<p>Fin qui la lettera della nostra lettrice, ma cosa dice la legge? <strong>Hanno ragione gli stabilimenti balneari nel vietare il consumo di cibo o i bagnanti?<\/strong> Queste regole, spesso, sono oggetto di discussioni e controversie, solleva interrogativi riguardanti la tutela e ovviamente gli interessi commerciali dei gestori. Tra le ragioni pi\u00f9 comuni per il divieto di portare cibi e bevande nei lidi, c&#8217;\u00e8 la preoccupazione per l&#8217;impatto ambientale causato dai rifiuti abbandonati, in particolare contenitori di plastica e bottiglie. ma, prevalentemente ci sono una serie di <strong>interessi commerciali<\/strong>. Gli stabilimenti balneari potrebbero adottare il divieto per motivi economici. V<strong>ietare cibi e bevande spinge inevitabilmente i visitatori a consumare all&#8217;interno dei ristoranti e dei locali<\/strong> oramai presenti in quasi tutti gli stabilimenti, e contribuisce a mantenere in attivit\u00e0 gli stabilimenti, consentendo loro di fornire servizi di qualit\u00e0.<\/p>\n<h3>La spiaggia \u00e8 un bene pubblico<\/h3>\n<p>La legge parla chiaro<strong>, \u00e8 dalla parte dei cittadini e non dei concessionari degli stabilimenti<\/strong>. Non esiste alcuna norma che vieti l\u2019introduzione di cibo e bevande dall\u2019esterno, anche perch\u00e9, come ricordato dall\u2019articolo 822 del codice civile, la s<strong>piaggia \u00e8 un bene pubblico che fa parte del Demanio statale<\/strong>. Cio\u00e8 appartiene allo Stato e, quindi, anche ai cittadini. <strong>Una spiaggia data in concessione non diventa un luogo privato,<\/strong> ma resta demanio pubblico concesso al fine di fornire alcuni servizi come sar\u00e0 quindi il noleggio di ombrelloni, sdraio e imbarcazioni. I <strong>beni demaniali sono dunque bene comuni, che appartengono a tutta la comunit\u00e0<\/strong>. I lidi e gli stabilimenti balneari non hanno alcun potere di legiferare sui beni dello Stato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-148508\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mare-estate-ombelloni.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"366\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mare-estate-ombelloni.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mare-estate-ombelloni-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mare-estate-ombelloni-768x481.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h3>Serve buonsenso e rispettare decoro e ambiente<\/h3>\n<p>Ovviamente, il consumo, deve avvenire <strong>rispettando l\u2019ambiente e il decoro della spiaggia<\/strong>. Occorre quindi informare, sensibilizzare ed educare i visitatori sull&#8217;importanza di proteggere l&#8217;ambiente e incoraggiarli a rispettare le regole del lido per mantenere la spiaggia pulita. E ovviamente il<strong> consumo di cibi deve avvenire senza esagerare, apparecchiando ad esempio vere e proprio tavolate<\/strong> come avveniva decenni fa. Serve poi lasciare in perfetto ordine, senza immondizia, il proprio posto. E serve anche il buonsenso. Sono molti, infatti, i<strong> lidi che hanno preisto una zona dedicata ai pic-nic<\/strong> dove i bagnanti, che non utilizzano i ristoranti o i bar presenti nei lidi, possono pranzare consumando il cibo portato da casa. Il divieto di portare cibi e bevande nei lidi resta<strong> una questione complessa che coinvolge interessi ambientali, di sicurezza e commerciali<\/strong>. Trovare un equilibrio tra queste esigenze pu\u00f2 essere difficile, ma \u00e8 fondamentale per garantire che le spiagge rimangano luoghi accoglienti e sostenibili per tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il divieto di portare nei lidi cibi e bevande da casa non risparmia nemmeno le strutture che operano nella nostra regione. La lettera arrivata in redazione \u00e8 di una nostra lettrice e solleva una questione spinosa che riguarda tutta l&#8217;Italia. 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