{"id":207887,"date":"2023-07-31T09:56:38","date_gmt":"2023-07-31T07:56:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207887"},"modified":"2023-07-31T09:56:57","modified_gmt":"2023-07-31T07:56:57","slug":"cosenza-automedica-interviene-per-soccorrere-un-ferito-sanitari-aggrediti-e-insultati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-automedica-interviene-per-soccorrere-un-ferito-sanitari-aggrediti-e-insultati\/","title":{"rendered":"Cosenza: automedica interviene per soccorrere un ferito, sanitari aggrediti e insultati"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Non sono riusciti a portare a termine un intervento<\/strong> nei confronti di un uomo, rimasto ferito per strada a seguito di una caduta, che alla fine ha ricevuto le prime cure, solo una volta giunto al Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata di Cosenza e con non poche difficolt\u00e0. \u00c8 accaduto <strong>venerd\u00ec sera poco dopo le 20, sul ponte di Mario Martire<\/strong>. L&#8217;uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe accusato un malore, ed essendo in sella alla sua bici, \u00e8 <strong>caduto a terra battendo la testa. Per questo erano stati subito chiamati i soccorsi<\/strong>. Un&#8217;automedica, ricevuta la segnalazione alle <strong>20.28 <\/strong> per l&#8217;intervento di soccorso ad un cinquantenne che aveva perso conoscenza, \u00e8 arrivata sul posto in pochissimi minuti, alle <strong>20.30. <\/strong>Il paziente \u00e8 stato trovato seduto ma visibilmente bisognoso di cure.<\/p>\n<p>L&#8217;infermiera e la conducente della vettura sanitaria per\u00f2, si sono trovate davanti ad una <strong>situazione difficile<\/strong>, tra <strong>insulti, spintoni e strattonamenti<\/strong>, e pi\u00f9 che intervenire per immobilizzare il ferito e iniziare a prestare le prime cure, hanno dovuto fronteggiare un <strong>nutrito gruppo<\/strong> <strong>di persone<\/strong> che, oltre ad ostacolarle, <strong>ha iniziato ad inveire con bestemmie e parolacce nei loro confronti<\/strong>.<\/p>\n<p>In attesa che sul posto arrivasse l&#8217;ambulanza del 118, giunta da l\u00ec a poco, i sanitari hanno tentato in tutti i modi di calmare le persone presenti, spiegando di essere l\u00ec per aiutare il malcapitato e chiedendo pi\u00f9 volte di allontanarsi. Ma la situazione \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 concitata e a poco sono serviti i tentativi di un medico<strong>\u00a0di calmare gli animi spiegando che era necessario un intervento sul posto. <\/strong><\/p>\n<p>Una delle persone presenti nel capannello formatosi attorno al ferito, forse un parente, ha letteralmente <strong>infilato nell&#8217;automedica il paziente<\/strong> chiedendo di andare in ospedale. Nel frattempo l&#8217;infermiera, spaventata, ha dovuto attendere i colleghi dell&#8217;ambulanza del 118 e trovare rifugio all&#8217;interno del mezzo.<\/p>\n<p><strong>Arrivati in ospedale la situazione di caos non \u00e8 rientrata<\/strong>, in quanto nella cosiddetta <strong>shock room del Pronto soccorso<\/strong> nel frattempo, si erano presentate una decina di persone, che hanno iniziato ad insultare anche il personale ospedaliero. Una <strong>vicenda grave<\/strong> che mette a rischio il sistema di emergenza. Nonostante si parli tanto di malasanit\u00e0, non si pu\u00f2 ostacolare in questo modo chi, celermente, interviene per prestare primo soccorso in quanto, tali comportamenti, vanno a discapito del paziente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Non sono riusciti a portare a termine un intervento nei confronti di un uomo, rimasto ferito per strada a seguito di una caduta, che alla fine ha ricevuto le prime cure, solo una volta giunto al Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata di Cosenza e con non poche difficolt\u00e0. \u00c8 accaduto venerd\u00ec sera poco dopo le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":163037,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-207887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}