{"id":207941,"date":"2023-07-30T20:00:47","date_gmt":"2023-07-30T18:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=207941"},"modified":"2023-07-30T17:46:44","modified_gmt":"2023-07-30T15:46:44","slug":"stop-al-reddito-di-cittadinanza-cosenza-5-234-sesta-provincia-italiana-per-numero-di-sospensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stop-al-reddito-di-cittadinanza-cosenza-5-234-sesta-provincia-italiana-per-numero-di-sospensioni\/","title":{"rendered":"Stop al Reddito di cittadinanza, Cosenza (5.234) sesta provincia italiana per numero di sospensioni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Napoli, Roma, Palermo.<\/strong> <strong>Sono le province in cui le sospensioni del reddito di cittadinanza sono pi\u00f9 numerose<\/strong>. La sola area di Napoli, dove non a caso sono pi\u00f9 forti le polemiche ma anche le preoccupazioni delle istituzioni, ne conta oltre 21.500. Un numero che non ha uguali in nessuna altra parte d&#8217;Italia. La provincia di Roma segue infatti con un&#8217;altra cifra considerevole, ma pari a 12.225 comunicazioni di stop, mentre in quella di Palermo ne sono arrivate finora 11.573. Ma anche la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/via-il-reddito-di-cittadinanza-ecco-quante-famiglie-calabresi-sono-a-rischio-poverta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Calabria<\/a> dovr\u00e0 fare i conti con un numero enorme di percettori del reddito che non potranno pi\u00f9 usufruire del sussidio con<strong> Cosenza e Reggio Calabria tra le prime 10 province<\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/stop-al-reddito-di-cittadinanza-la-preoccupazione-dei-sindaci-caruso-fiorita-brunetti-e-voce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">4 sindaci<\/a> delle citt\u00e0 calabresi hanno lanciato l&#8217;allarme chiedendo al Governo di revocare la sospensione che comporter\u00e0 una <strong>&#8216;eventuale&#8217; presa in carico dei servizi sociali dei Comuni di residenza<\/strong>. &#8220;Comunicazione ha ovviamente causato allarme e, soprattutto nelle regioni meridionali e in Calabria, forte disagio nonch\u00e9 la presa d&#8217;assalto dei servizi welfare dei Comuni<\/p>\n<h3>Campania e Sicilia le regioni pi\u00f9 colpite<\/h3>\n<p><strong> Campania, Sicilia e Lazio sono del resto le Regioni in cui \u00e8 stato finora pi\u00f9 alto il numero di attuali percettori del benefici<\/strong>o. Nonostante il picco di Napoli, non \u00e8 per\u00f2 in questo caso la Campania la Regione con pi\u00f9 esentati dal sostegno. Complessivamente, in base ai dati dell&#8217;Inps, con <strong>oltre 37.600 stop al reddito, \u00e8 infatti la Sicilia a risentire di pi\u00f9 del passaggio al supporto alla formazione e all&#8217;assegno di inclusione<\/strong>, mentre <strong>la Campania arriva a circa 36.700 sospensioni<\/strong>.<\/p>\n<h3>Cosenza quinta provincia, Reggio Calabria la nona<\/h3>\n<p>Tra le province, spiccano infatti anche<strong> i numeri di Catania, al quarto posto con quasi 9.000 interruzioni<\/strong>. Poi c&#8217;\u00e8 <strong>Caserta a quota 7.635<\/strong> (praticamente quanto l&#8217;intera Lombardia), <strong>seguita da Cosenza a 5.234 e da Salerno a 4.806.<\/strong> A brevissima distanza, all&#8217;ottavo posto compare la prima provincia del Nord, quella di <strong>Torino, che conta 4.615 sospensioni<\/strong>, seguita di nuovo da un&#8217;area del Sud, quella di<strong> Reggio Calabria, dove si calcolano 3.714 comunicazioni di stop<\/strong>.<\/p>\n<p>La seconda provincia del Nord \u00e8 quella di <strong>Milano, al decimo posto della classifica nazionale: in questo caso sono 3.278 i beneficiari del reddito che dovranno rinunciare al sostegno<\/strong>. Si torna poi in Sicilia con le <strong>province di Trapani e di Agrigento, rispettivamente a quota 3.144 e 2.986<\/strong>. Poco sotto le tremila sospensioni anche<strong> Lecce dove se ne contano 2.939<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-119439 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Reddito-di-cittadinanza-11.jpg\" alt=\"Reddito di cittadinanza\" width=\"570\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Reddito-di-cittadinanza-11.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Reddito-di-cittadinanza-11-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Reddito-di-cittadinanza-11-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/><\/p>\n<h3>Appena 29 interruzioni a Bolzano, 59 a Belluno<\/h3>\n<p>Agli opposti tutte province medio-piccole del Nord Italia: rimangono <strong>sotto quota 100 Bolzano che conta appena 29 interruzioni<\/strong>, <strong>Belluno, con 59, Aosta, con 71<\/strong>, Gorizia, con 98, e Lecco, con 99. Tra le province pi\u00f9 grandi invece spiccano quella di Bari, con 2.569 stop, quella di Bologna con 1.245 e quella di Genova con 1.001. Scende sotto la soglia di 1.000 comunicazioni di sospensione Firenze, con 955. Venezia \u00e8 ad appena 444, superata da Perugia a 904.<\/p>\n<p><strong>Ecco una tabella con i dati dell&#8217;Inps sulle prime dieci province ordinate in base al maggior numero di sospensioni<\/strong><\/p>\n<p>NAPOLI 21.507<br \/>\nROMA 12.225<br \/>\nPALERMO 11.573<br \/>\nCATANIA 8.974<br \/>\nCASERTA 7.635<br \/>\n<strong>COSENZA 5.234<\/strong><br \/>\nSALERNO 4.806<br \/>\nTORINO 4.615<br \/>\nREGGIO CALABRIA 3.714<br \/>\nMILANO 3.278<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Napoli, Roma, Palermo. Sono le province in cui le sospensioni del reddito di cittadinanza sono pi\u00f9 numerose. La sola area di Napoli, dove non a caso sono pi\u00f9 forti le polemiche ma anche le preoccupazioni delle istituzioni, ne conta oltre 21.500. 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