{"id":208105,"date":"2023-08-01T20:00:04","date_gmt":"2023-08-01T18:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=208105"},"modified":"2023-08-01T20:02:24","modified_gmt":"2023-08-01T18:02:24","slug":"cosenza-la-piazza-di-spaccio-sottratta-agli-italiani-e-la-droga-chiamata-garry","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-la-piazza-di-spaccio-sottratta-agli-italiani-e-la-droga-chiamata-garry\/","title":{"rendered":"Cosenza, la piazza di spaccio &#8216;sottratta&#8217; agli italiani e la droga chiamata &#8216;garry&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-spaccio-droga-tra-lautostazione-e-la-villetta-di-via-giulia-17-arresti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">operazione<\/a> di oggi \u00e8 la conclusione di un&#8217;attivit\u00e0 di indagine dei carabinieri di Cosenza iniziata a settembre del 2020 e dalle dichiarazioni di un appartenente all&#8217;organizzazione dopo il suo arresto, ha accertato l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti al cui vertice organizzativo si poneva il nigeriano <strong>Kingley Obinna Nwigwe<\/strong> coadiuvato da un elemento del gruppo: <strong>Imecca Michael Okere<\/strong> quale fornitore delle sostanza stupefacente e <strong>Adamu Mohammed<\/strong> che si occupava, invece, delle operazioni di approvvigionamento del narcotico.<\/p>\n<p>Era stata creata una fitta rete di pusher che presidiavano quotidianamente l&#8217;autostazione di Cosenza e la vicina &#8220;Villa Giulia&#8221; (parco Grazia Deledda) che erano state elette come le loro piazze di spaccio e dove i clienti acquistavano lo stupefacente. Dall&#8217;indagine \u00e8 emerso che l&#8217;organizzazione<strong>, pur avendo vissuto dei momenti di tensione con altri gruppi di origine italiana<\/strong> dedita allo spaccio di stupefacenti, <strong>era riuscita comunque a mantenere il controllo esclusivo delle zone dell&#8217;autostazione e della vicina Villa Giulia<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini sono state corroborate da una massiccia attivit\u00e0 di intercettazioni telematiche e telefoniche, servizi di controllo e immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza installato sia all&#8217;autostazione di Cosenza che al parco &#8220;Deledda&#8221;, ma anche da perquisizioni e sequestri di droga e dei corrieri. Altro elemento a sostegno delle indagini sono statele dichiarazioni rese dagli assuntori e soprattutto da uno degli indagati, che hanno permesso di accertare, scrive il Gip nell&#8217;ordinanza, &#8220;<strong>plurimi episodi di traffico di sostanze stupefacenti<\/strong> di vario tipo, <strong>sintomatici del radicamento a Cosenza dell&#8217;organizzazione riconducibile al Nwigwe<\/strong>&#8220;. Nelle intercettazioni si faceva spesso allusione allo stupefacente. Inoltre, le conversazioni registrate avevano sempre come tema lo spaccio, lo si riscontrava dai continui riferimenti a confezionamento, taglio e cifre di denaro. ione<\/p>\n<p>Le indagini hanno accertato che <strong>i pusher spacciavano le sostanze in piena sinergia tra loro<\/strong>. Tanto \u00e8 vero che quando uno di essi non aveva la disponibilit\u00e0 della droga &#8220;<strong>indirizzava il cliente verso un altro membro dell&#8217;organizzazione<\/strong> cos\u00ec da consentirne il perfezionamento della cessione&#8221;. Per eludere le intercettazioni telefoniche, la consorteria utilizzata un <strong>linguaggio criptico<\/strong>. Veniva <strong>ad esempio usato il termine &#8220;garry&#8221; per indicare lo stupefacente o un altro termine criptico per i grammi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;operazione di oggi \u00e8 la conclusione di un&#8217;attivit\u00e0 di indagine dei carabinieri di Cosenza iniziata a settembre del 2020 e dalle dichiarazioni di un appartenente all&#8217;organizzazione dopo il suo arresto, ha accertato l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti al cui vertice organizzativo si poneva il nigeriano Kingley Obinna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":208045,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-208105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}