{"id":208153,"date":"2023-08-02T12:27:15","date_gmt":"2023-08-02T10:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=208153"},"modified":"2023-08-02T14:07:32","modified_gmt":"2023-08-02T12:07:32","slug":"goletta-dei-laghi-inquinato-un-punto-sullangitola-entro-i-limiti-gli-altri-laghi-silani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/goletta-dei-laghi-inquinato-un-punto-sullangitola-entro-i-limiti-gli-altri-laghi-silani\/","title":{"rendered":"Goletta dei laghi: inquinato un punto sull&#8217;Angitola, entro i limiti gli altri laghi silani"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La campagna di Legambiente in difesa dei bacini lacustri \u00e8 tornata sui laghi calabresi per monitorare lo stato di salute delle acque interne, denunciarne le criticit\u00e0 e promuovere esempi virtuosi di gestione e sostenibilit\u00e0. Stamattina sono stati presentati, al Palazzo della Provincia di Cosenza, nell&#8217;ambito del convegno \u201cLe opportunit\u00e0 della Transizione Ecologica per la fruizione sostenibile degli ecosistemi lacustri\u201d, i risultati delle analisi microbiologiche sui <strong>bacini lacustri calabresi<\/strong> e le 10 proposte di Legambiente per valorizzare e tutelare gli ecosistemi lacustri del territorio.<\/p>\n<p>All&#8217;iniziativa hanno preso parte Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria; Rosaria Succurro, presidente della provincia di Cosenza; Maria Annunziata Longo, funzionario Regione Calabria; Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale aree protette e biodiversit\u00e0 di Legambiente. . Dal dossier emerge l&#8217;inquinamento in uno dei due punti del lago di Angitola, mentre risultano nei limiti i laghi Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e del Passante.<\/p>\n<p>Nei sei laghi calabresi dunque, <strong>sei dei sette punti campionati sono risultati entro i limiti di legge,<\/strong> mentre solo un punto, nel Lago Angitola, \u00e8 risultato inquinato. Nel mirino della campagna, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l\u2019inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-208154 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde.jpg\" alt=\"foto conferenza laghi goletta verde\" width=\"533\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/foto-conferenza-laghi-goletta-verde-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/p>\n<p>\u201cI dati dei monitoraggi effettuati nell\u2019ambito della campagna Goletta dei Laghi sono complessivamente positivi in relazione ai parametri considerati &#8211; afferma Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria. &#8211; Infatti, rientrano nei limiti di legge sei dei sette punti campionati in particolare sui laghi Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina, del Passante, mentre purtroppo \u00e8 risultato inquinato uno dei due punti campionati sul lago Angitola. Come lo scorso anno, oltre ai classici parametri riguardanti una cattiva o assente depurazione, sono state effettuate anche le analisi chimiche per determinare i carichi di azoto e di fosforo. I laghi sono ambienti molto ricchi di biodiversit\u00e0 che forniscono preziosi servizi ecosistemici ma allo stesso tempo sono sistemi molto fragili che subiscono profonde pressioni di origine prevalentemente antropica. Le minacce, oltre dai cambiamenti climatici, provengono soprattutto dall\u2019inquinamento da fonte agro-zootecnica, da reflui urbani o industriali e da scarichi illegali. \u00c8 essenziale, quindi, una sempre maggiore attivit\u00e0 di prevenzione, programmazione e controllo territoriale da parte delle Autorit\u00e0 competenti anche attraverso continui ed opportuni monitoraggi sulla qualit\u00e0 delle acque, anche per rilevare la presenza di pesticidi, erbicidi e metalli pesanti. La tutela dell\u2019ambiente costituisce la priorit\u00e0 assoluta da intersecare con l\u2019utilizzo a scopi agro-industriali delle acque e con la fruizione turistica dei luoghi\u201d.<\/p>\n<p>Anche per il 2023, oltre alle <strong>analisi microbiologiche<\/strong>, sono state effettuate delle <strong>analisi chimiche<\/strong> dei principali parametri utili a determinare i <strong>carichi di azoto e fosforo<\/strong> nelle acque lacustri: in tutti e sei i laghi sono stati riscontrati <strong>valori entro i limiti di legge<\/strong> per quanto riguarda le concentrazioni di Azoto (totale e ammoniacale), nitrati, nitriti, COD, Fosforo totale, cloruri e solfati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-208156 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila.jpg\" alt=\"lago sila\" width=\"597\" height=\"370\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lago-sila-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Dossier di approfondimento sui laghi silani e 10 proposte<\/strong><\/h4>\n<p>In occasione della <strong>tappa in Calabria<\/strong>, Legambiente ha anche presentato uno speciale dossier di approfondimento sui laghi silani: un documento dettagliato con focus sulla storia e sulle caratteristiche degli ecosistemi lacustri della Sila, sulla depurazione nelle localit\u00e0 turistiche del territorio e sui monitoraggi effettuati da Goletta dei Laghi negli ultimi quattro anni nei bacini lacustri silani, e ha presentato <strong>dieci proposte<\/strong> per una loro adeguata valorizzazione e tutela. In particolare, occorre:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> migliorare la conoscenza degli ecosistemi acquatici (ossia verificare l\u2019impatto sulla biodiversit\u00e0 provocato dalle attivit\u00e0 antropiche, idroelettriche, agricole e zootecniche, attuare un sistema di monitoraggio della qualit\u00e0 delle acque e sulla base delle nuove conoscenze aggiornare i piani di gestione dei siti natura 2000);<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> ridurre l\u2019inquinamento dei laghi (completare i lavori del depuratore di Lorica e realizzare il depuratore e la rete fognaria di Trepid\u00f2, ridurre l\u2019apporto degli inquinanti provocati dall\u2019attivit\u00e0 agricola e zootecnica in tutti i comprensori lacustri);<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> aumentare la biodiversit\u00e0 degli ecosistemi acquatici (frenare la perdita di biodiversit\u00e0 e contrastare il degrado degli ecosistemi, ripristinare gli habitat lacustri utilizzando soluzioni basate sulla natura);<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> favorire attivit\u00e0 lacustri NetZero (certificare e migliorare la qualit\u00e0 delle produzioni e promuovere attivit\u00e0 a basse emissioni per ridurre gli impatti sugli ecosistemi);<\/p>\n<p><strong>5.<\/strong> frenare il consumo di suolo (bloccare l\u2019urbanizzazione e le opere pubbliche inutili, sanare le ferite del cemento illegale che interessa particolarmente l\u2019area di Trepid\u00f2);<\/p>\n<p><strong>6.<\/strong> garantire il controllo e la vigilanza del territorio (Contrastare il bracconaggio e le attivit\u00e0 illecite a danno degli ecosistemi acquatici);<\/p>\n<p><strong>7.<\/strong> promuovere la balneabilit\u00e0 dei laghi silani (garantendo un sistema di controllo della qualit\u00e0 delle acque lacustri da parte delle autorit\u00e0 sanitarie locali);<\/p>\n<p><strong>8.<\/strong> maggiore trasparenza sull\u2019utilizzo turistico e produttivo dei bacini lacustri (rendere chiare le regole per ottenere le concessioni per le attivit\u00e0 turistiche, verificare la compatibilit\u00e0 delle attivit\u00e0 esistenti con il Parco nazionale e la rete Natura 2000, associare i comuni del bacino imbrifero montano per un maggiore coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali nella gestione della risorsa idrica);<\/p>\n<p><strong>9.<\/strong> valorizzare il turismo lacustre attivo e sostenibile (creando le condizioni per il riconoscimento del Lago Arvo tra le mete turistiche lacustri segnalate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club);<\/p>\n<p><strong>10.<\/strong> promuovere la partecipazione dei cittadini nelle scelte (utilizzando strumenti di partecipazione come i contratti lago o di fiume per favorire l\u2019informazione pubblica e la partecipazione dei cittadini nelle scelte).<\/p>\n<p>\u201cI laghi silani \u2013 dichiara <strong>Antonio Nicoletti<\/strong>, responsabile nazionale Aree protette e Biodiversit\u00e0 Legambiente e presidente del circolo Legambiente Sila \u2013 sono parte integrante del paesaggio tutelato attraverso il Parco nazionale e la rete natura 2000 ma deve crescere la conoscenza di questi ambienti per organizzare meglio l\u2019utilizzo degli ecosistemi lacustri che, in una logica multifunzionale, devono essere utilizzati in chiave sostenibile e per favorire la transizione ecologica del territorio. A partire dall\u2019utilizzo idroelettrico che deve portare maggiori utilit\u00e0 al territorio a quello turistico che deve cambiare passo e promuovere le localit\u00e0 lacustri mete turistiche a partire da Lorica. Per questa ragione le nostre proposte vanno nella direzione di una maggiore conoscenza, gestione e valorizzazione delle risorse naturali presenti nel territorio che devono essere utilizzate in maniera consapevole e garantire benefici alle comunit\u00e0 locali e migliorare le condizioni dell\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n<h4><strong>Il dettaglio delle analisi microbiologiche sui laghi calabresi<\/strong><\/h4>\n<p>Quest&#8217;anno, la campagna Goletta dei Laghi 2023 ha monitorato sei laghi: Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina, del Passante e Angitola. I prelievi sono stati effettuati tra il 20 e il 21 luglio scorso, con due punti di campionamento per il Lago Angitola e un punto per ogni altro lago.<br \/>\nIn dettaglio, per il <strong>Lago Angitola<\/strong>, il punto presso la foce immissario fiume a Monterosso Calabro (VV) risulta inquinato, mentre il punto presso l&#8217;oasi WWF Lago Angitola, nel parco Naturale Regionale delle Serre a Maeirato (VV), rientra nei limiti.<br \/>\nIl <strong>Lago Arvo,<\/strong> con il prelievo effettuato dal lato nord del lungolago della localit\u00e0 di Lorica, nel Comune di San Giovanni in Fiore (CS), \u00e8 risultato entro i limiti, a differenza dell&#8217;anno scorso, quando risultava inquinato.<br \/>\nPer il <strong>Lago Ampollino<\/strong>, il punto di prelievo si trova nel tratto di lago a cui si accede dalla Sp 61, all&#8217;altezza dell&#8217;ingresso villaggio Palumbo, in localit\u00e0 Trepid\u00f2 nel Comune di Cotronei (KR), ed \u00e8 risultato entro i limiti alle analisi microbiologiche.<br \/>\nStesso giudizio per i prelievi effettuati sul <strong>Lago Cecita<\/strong>, nel tratto di lago antistante il centro visite Cupone, nel comune di Spezzano della Sila (CS); sul Lago <strong>Ariamacina<\/strong>, sulla strada verso la diga (lato nord) a Casali del Manco (CS); e infine, sul <strong>Lago del Passante,<\/strong> dietro il villaggio Lagomar (lato ovest) a Sorbo San Basile (CZ).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-208157\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde.jpg\" alt=\"laghi report goletta verde\" width=\"1349\" height=\"219\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde.jpg 1279w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-300x49.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-1024x166.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-768x124.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-150x24.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-696x113.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/lahi-report-goletta-verde-1068x173.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 1349px) 100vw, 1349px\" \/><\/p>\n<p>I prelievi di Goletta dei laghi vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell\u2019analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).<\/p>\n<p><strong>Legenda<\/strong><\/p>\n<p>Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116\/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:<br \/>\n\uf02d INQUINATO: Enterococchi Intestinali &gt; 500 UFC\/100ml e\/o Escherichia Coli &gt; 1000 UFC\/100ml<br \/>\n\uf02d FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali &gt; 1000 UFC\/100ml e\/o Escherichia Coli &gt; 2000UFC\/100ml<\/p>\n<p>\u00c8 bene ricordare che il <strong>monitoraggio di Legambiente non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali,<\/strong> ma punta a <strong>scovare le criticit\u00e0<\/strong> ancora presenti nei sistemi depurativi per porre rimedio all\u2019inquinamento dei laghi, prendendo prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al \u201cmaggior rischio\u201d presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente edegli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo lungo le sponde dei nostri laghi, rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d\u2019acqua, arrivano nei bacini lacustri. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come \u201cinquinati\u201d i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116\/2008 e decreto attuativo del 30 marzo2010) e \u201cfortemente inquinati\u201d quelli in cui i limiti vengono superati per pi\u00f9 del doppio del valore normativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Report-Laghi-Silani-2023.pdf\">CLICCA QUI E SCARICA IL REPORT DI LEGAMBIENTE<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La campagna di Legambiente in difesa dei bacini lacustri \u00e8 tornata sui laghi calabresi per monitorare lo stato di salute delle acque interne, denunciarne le criticit\u00e0 e promuovere esempi virtuosi di gestione e sostenibilit\u00e0. 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