{"id":208719,"date":"2023-08-12T21:00:47","date_gmt":"2023-08-12T19:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=208719"},"modified":"2023-08-12T08:56:36","modified_gmt":"2023-08-12T06:56:36","slug":"matteo-messina-denaro-il-legale-ci-riserviamo-di-presentare-una-istanza-di-scarcerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/matteo-messina-denaro-il-legale-ci-riserviamo-di-presentare-una-istanza-di-scarcerazione\/","title":{"rendered":"Matteo Messina Denaro, il legale: &#8216;ci riserviamo di presentare una istanza di scarcerazione&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Analizzati i fatti e la documentazione,<strong> ci riserviamo di decidere la strategia pi\u00f9 opportuna per presentare una istanza di scarcerazione<\/strong>&#8220;: cos\u00ec all&#8217;ANSA l&#8217;avvocato Alessandro Cerella del foro di Vasto (Chieti) <strong>che fa parte del pool di legali difensori di Matteo Messina Denaro. <\/strong>&#8220;Matteo Messina Denaro si \u00e8 risvegliato dall&#8217;operazione che \u00e8 andata molto bene, \u00e8 vigile e attivo. <strong>E&#8217; in terapia intensiva solo per prassi dopo interventi del genere&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Lo dice il garante dei detenuti in Abruzzo, Gianmarco Cifaldi dopo l&#8217;intervento a cui \u00e8 stato sottoposto all&#8217;ospedale dell&#8217;Aquila il boss mafioso. &#8220;<strong>La degenza in ospedale dipende dalla combinazione tra il consulto sanitario e gli approfondimenti del Dap che deve valutare le azioni per garantire la sicurezza interna ed esterna<\/strong> &#8211; afferma ancora Cifaldi &#8211; Tutte le azioni vanno a garantire i diritti costituzionali sia per il boss sia per tutte le persone libere&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Matteo Messina Denaro \u00e8 stato operato e si prospetta una degenza non breve nella cella ospedaliera<\/strong> dell&#8217;ospedale de L&#8217;Aquila. Nel nosocomio del capoluogo abruzzese, Messina Denaro \u00e8 stato trasferito dal regime del 41bis tra ingenti misure di sicurezza<strong>. Le condizioni del boss si erano aggravate. L&#8217;ex latitante \u00e8 affetto da un tumore.<\/strong> Nelle scorse settimane il capomafia aveva gi\u00e0 subito un piccolo intervento per problemi urologici.<\/p>\n<p><strong>Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specie quello del piccolo Giuseppe Di Matteo<\/strong>, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell&#8217;acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga (&#8220;ero benestante, mio padre faceva il mercante d&#8217;arte&#8221;), sostiene che la sua latitanza \u00e8 terminata solo per colpa della malattia. <strong>In 70 pagine di interrogatorio, reso al procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e all&#8217;aggiunto Paolo Guido Matteo Messina Denaro non concede nulla ai magistrati.<\/strong> Un verbale depositato nel giorno stesso in cui le condizioni di salute di Messina Denaro sono peggiorate. Nel lungo verbale il boss mette subito in chiaro: &#8220;Escludo di pentirmi&#8221;. Accetta di rispondere alle domande,<strong> ammette solo quel che non pu\u00f2 negare: il possesso della pistola, la corrispondenza con Bernardo Provenzano,<\/strong> la vita da primula rossa scelta per difendersi dallo Stato che lo accusa &#8220;ingiustamente&#8221; e poco altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Analizzati i fatti e la documentazione, ci riserviamo di decidere la strategia pi\u00f9 opportuna per presentare una istanza di scarcerazione&#8220;: cos\u00ec all&#8217;ANSA l&#8217;avvocato Alessandro Cerella del foro di Vasto (Chieti) che fa parte del pool di legali difensori di Matteo Messina Denaro. &#8220;Matteo Messina Denaro si \u00e8 risvegliato dall&#8217;operazione che \u00e8 andata molto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":183360,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-208719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}