{"id":208921,"date":"2023-08-13T10:42:09","date_gmt":"2023-08-13T08:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=208921"},"modified":"2023-08-13T10:44:33","modified_gmt":"2023-08-13T08:44:33","slug":"a-5-anni-dalla-tragedia-riaprire-le-gole-del-raganello-il-danno-al-territorio-e-notevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-5-anni-dalla-tragedia-riaprire-le-gole-del-raganello-il-danno-al-territorio-e-notevole\/","title":{"rendered":"\u00abA 5 anni dalla tragedia riaprire le Gole del Raganello. Il danno al territorio \u00e8 notevole\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cSono trascorsi cinque anni dalla tragedia del Raganello nella quale persero la vita 10 escursionisti. <strong>Cinque anni di indagini, inchieste giudiziarie e sentenze che hanno tentato di chiarire le dinamiche di quel drammatico pomeriggio. Un tempo necessario per fare verit\u00e0<\/strong>. Quello che non ci spieghiamo, per\u00f2, \u00e8 perch\u00e9 ancora, a distanza di un lustro, quell\u2019area che rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti attrattori turistici del territorio e, quindi, fonte di sussistenza per l\u2019economia rimanga ancora sottoposta a sequestro. <strong>\u00c8 un danno enorme che si sta perpetrando alle comunit\u00e0 e alla Calabria\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Lo afferma <strong>Angelo Prioli, vicesindaco di Frascineto<\/strong> e esponente di Azione dell\u2019area Pollino, volontario di Protezione di Civile che fece parte del team di soccorso in quel drammatico 18 agosto 2023, rilanciando \u2013 si legge in una nota \u2013 \u201cle preoccupazioni manifestate dal sindaco di Civita, Alessandro Tocci, e sostenendo la richiesta di dissequestro e riapertura delle Gole del Raganello avanzata dallo stesso primo cittadino della comunit\u00e0 arbereshe del Pollino\u201d.<strong> \u201cRitengo giusta la battaglia del sindaco Tocci. Non \u00e8 consentito \u2013 aggiunge Prioli \u2013 che in Calabria i tempi della burocrazia per ogni situazione abbiamo ritmi biblici<\/strong>. Non vogliamo che quella strage venga dimenticata. Anzi, vogliamo che si lavori affinch\u00e9 tragedie come quella non si verifichino mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma lo strumento per fare questo non pu\u00f2 essere la chiusura sine die dei luoghi dove sono avvenute le tragedie. Sarebbe una sconfitta per le istituzioni, per l\u2019economia e per il turismo.<strong> E nel caso specifico delle Gole del Raganello gi\u00e0 lo \u00e8. Del resto abbiamo altri esempi importanti che ci raccontano come da un incidente \u00e8 possibile ripartire puntando tutto sulla consapevolezza e sulla sicurezza.<\/strong> Viene da chiedersi, ad esempio, come mai a distanza di appena un anno dalla tragedia della Marmolada, dove persero la vita 11 persone, quei luoghi sono gi\u00e0 oggi nuovamente praticabili dagli escursionisti? O, ancora, perch\u00e9, dopo la tragedia del Mottarone nel 2021 la funivia \u00e8 gi\u00e0 in fase di ricostruzione e pronta a riaprire nel 2024? In quei luoghi si \u00e8 lavorato per fare giustizia, portare chiarezza e verit\u00e0, ma anche per tentare quanto possibile per non far morire quei luoghi<strong>. Soprattutto in un momento di crisi epocale come quello che stiamo attraversando ora dove l\u2019economia turistica rappresenterebbe l\u2019unica boccata d\u2019ossigeno per la sopravvivenza dei centri del Parco nazionale del Pollino. <\/strong><\/p>\n<p>Si faccia il possibile, dunque, per rimediare a questa situazione incresciosa. Rimaniamo fiduciosi \u2013 conclude Prioli \u2013 <strong>che sul sequestro delle Gole del Raganello le posizioni possano essere riviste e che questo patrimonio naturale unico al mondo possa ritornare presto fruibile<\/strong>, in totale sicurezza, a tutti i visitatori che vogliano visitarlo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cSono trascorsi cinque anni dalla tragedia del Raganello nella quale persero la vita 10 escursionisti. Cinque anni di indagini, inchieste giudiziarie e sentenze che hanno tentato di chiarire le dinamiche di quel drammatico pomeriggio. Un tempo necessario per fare verit\u00e0. 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