{"id":208922,"date":"2023-08-16T15:30:25","date_gmt":"2023-08-16T13:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=208922"},"modified":"2023-08-16T15:23:18","modified_gmt":"2023-08-16T13:23:18","slug":"assolto-perche-il-fatto-non-sussiste-era-detenuto-e-condannato-a-8-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/assolto-perche-il-fatto-non-sussiste-era-detenuto-e-condannato-a-8-mesi\/","title":{"rendered":"Assolto &#8216;perch\u00e9 il fatto non sussiste&#8217;: era detenuto e condannato a 8 mesi"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; \u201cLa Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste dell\u2019avvocato Francesco Nicoletti,<strong> ha assolto da tutte le accuse \u2018perch\u00e9 il fatto non sussiste\u2019 un 34enne pluripregiudicato rossanese,<\/strong> imputato di aver violato, con la contestazione dell\u2019aggravante della recidiva specifica infraquinquennale, la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno impostagli<strong> con decreto emesso dal Tribunale di Cosenza \u2013 Sezione Misure di Prevenzione\u201d.<\/strong> Lo riferisce una nota.<\/p>\n<p>\u201cLo stesso Tribunale \u2013 si legge nella nota \u2013 aveva ritenuto l\u2019uomo socialmente pericoloso per i numerosissimi carichi pendenti relativamente a reati di rapina, cessione di sostanze stupefacenti, lesioni, violenza privata, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Per diversi di tali reati l\u2019imputato risultava essere stato arrestato in flagranza, per come evincibile dalle informative dei Carabinieri di Rossano. <strong>Inoltre, a suo carico erano stati segnalati molteplici contatti con soggetti pregiudicati, alcuni aventi precedenti anche per reati molto gravi. Sulla scorta di tali elementi il Tribunale di Cosenza<\/strong> \u2013 Sezione Misure di Prevenzione \u2013 riteneva sussistenti gli indizi di pericolosit\u00e0 sociale, inquadrando il 34enne per l\u2019assoluta continuit\u00e0 nell\u2019azione criminosa, nella categoria di cui alla lettera a) dell\u2019art. 1 del d. lgs. 159\/201 e, pertanto, gli infliggeva la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di anni tre con obbligo di soggiorno ne<strong>l Comune di residenza, con le prescrizioni, tra le altre, di non associarsi abitualmente a persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza e di non detenere o portare armi.<\/strong><\/p>\n<p>Nel gennaio del 2018<strong> l\u2019uomo veniva tratto in arresto in flagranza di reato per la violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale e tradotto preso la casa Circondariale di Castrovillari,<\/strong> dove rimaneva detenuto fino all\u2019udienza di convalida dell\u2019arresto, all\u2019esito della quale veniva sottoposto con ordinanza emessa dal Tribunale di Castrovillari alla misura degli arresti domiciliari. Avverso tale ordinanza di custodia cautelare l\u2019Avv. Francesco Nicoletti proponeva Riesame dinanzi al Tribunale di Catanzaro il quale, in accoglimento del ricorso della difesa, rimetteva in libert\u00e0 l\u2019imputato. <strong>La Procura di Castrovillari formalizzava nei confronti dell\u2019imputato giudizio direttissimo e, pertanto, celebrato il processo, il 34enne veniva riconosciuto colpevole delle condotte contestate nel capo d\u2019imputazione e condannato alla pena di mesi otto di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali.<\/strong> Tale sentenza, emessa a seguito di giudizio abbreviato, veniva impugnata nei termini di legge dalla difesa. Si celebrava, pertanto, il processo dinanzi alla Corte di Appello di Catanzaro all\u2019esito del quale il Procuratore Generale chiedeva la conferma della sentenza di condanna.<\/p>\n<p>I giudici, in parziale accoglimento delle richieste della difesa, assolvevano l\u2019uomo per una contestazione con la formula perch\u00e9 il fatto non sussiste, confermando la sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Castrovillari per quanto concerneva altra contestazione per la quale provvedevano solo a rideterminare la pena. Proprio avverso tale sentenza emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro la difesa proponeva impugnazione.<strong> La Prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento dei motivi di ricorso presentati dall\u2019Avv. Francesco Nicoletti, ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro e \u2013 conclude la nota<\/strong> \u2013 \u00a0ha assolto l\u2019imputato con la formula pi\u00f9 ampia: \u2018perch\u00e9 il fatto non sussiste\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; \u201cLa Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste dell\u2019avvocato Francesco Nicoletti, ha assolto da tutte le accuse \u2018perch\u00e9 il fatto non sussiste\u2019 un 34enne pluripregiudicato rossanese, imputato di aver violato, con la contestazione dell\u2019aggravante della recidiva specifica infraquinquennale, la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno impostagli con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":202632,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-208922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}