{"id":209197,"date":"2023-08-18T20:30:43","date_gmt":"2023-08-18T18:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=209197"},"modified":"2023-08-18T18:25:17","modified_gmt":"2023-08-18T16:25:17","slug":"abusivismo-crosia-regione-revochi-commissariamento-lopera-demolita-nel-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/abusivismo-crosia-regione-revochi-commissariamento-lopera-demolita-nel-2019\/","title":{"rendered":"Abusivismo, Crosia: \u00abRegione revochi commissariamento, l&#8217;opera demolita nel 2019\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CROSIA (CS)- Il sindac<strong>o Antonio Russo e l&#8217;Amministrazione comunale di Crosia, ente risultato tra i 30 incorsi nella procedura di infrazione sull&#8217;abusivismo edilizio avviata dalla Giunta regionale della Calabria<\/strong> con la consequenziale nomina di un commissario ad acta, interviene sulla vicenda per chiedere la revoca del provvedimento. &#8220;Effettuate le verifiche del caso &#8211; \u00e8 scritto in una nota del Comune &#8211; \u00e8 emerso che l&#8217;unico procedimento aperto all&#8217;interno del quadro di infrazione regionale, riguarda un abuso <strong>edilizio realizzato nel 2012, con la realizzazione di una tettoia e una platea in cemento priva di autorizzazioni.<\/strong> Ci sono voluti tre anni prima che arrivasse un&#8217;ordinanza di demolizione, emanata nel 2015 e poi la conclusione del giudizio penale di primo grado e di appello conclusosi nel 2019.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Da una verifica della documentazione<strong> e dal successivo sopralluogo effettuato dalla Polizia locale \u00e8 emerso che il soggetto privato che aveva commesso l&#8217;abuso aveva gi\u00e0 parzialmente demolito il manufatto nel 2017 e successivamente, nel 2019, aveva ripristinato le aree, riportandole allo status quo ante<\/strong>&#8220;. &#8220;\u00c8 successo, per\u00f2 &#8211; riporta la nota &#8211; che nel risanare l&#8217;abuso non sia stata avviata alcuna procedura di comunicazione alla Regione che, ovviamente, <strong>ha provveduto alla ratifica di un Commissario ad acta per l&#8217;esecuzione della prescrizione per il risanamento dell&#8217;abuso.<\/strong> Chiarito questo inghippo burocratico, pertanto, gli uffici comunali hanno subito provveduto a trasmettere alla Regione l&#8217;intero fascicolo documentale, non essendo sussistente, da ormai quattro anni,<strong> il vulnus dell&#8217;abuso, chiedendo la revoca dell&#8217;organo commissariale&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Pertanto non esiste di fatto alcuna procedura di infrazione nei confronti del Comune di Crosia &#8211; precisano gli amministratori &#8211; <strong>non c&#8217;\u00e8 alcun potere sostitutivo del legittimo organo di governo della citt\u00e0, nell&#8217;attuazione delle normali e sacrosante procedure di ripristino della legalit\u00e0.<\/strong> Non solo, da pi\u00f9 tempo, l&#8217;Amministrazione comunale \u00e8 al lavoro per intercettare un finanziamento extrabilancio che consenta all&#8217;ente locale di <strong>avviare proprio una campagna di bonifica dagli abusi e rispetto delle regole considerato che le infrazioni compiute dai privati in termini edilizi<\/strong> molto spesso costringono l&#8217;amministrazione pubblica ad intervenire con proprie risorse per procedere al risanamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROSIA (CS)- Il sindaco Antonio Russo e l&#8217;Amministrazione comunale di Crosia, ente risultato tra i 30 incorsi nella procedura di infrazione sull&#8217;abusivismo edilizio avviata dalla Giunta regionale della Calabria con la consequenziale nomina di un commissario ad acta, interviene sulla vicenda per chiedere la revoca del provvedimento. &#8220;Effettuate le verifiche del caso &#8211; \u00e8 scritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":140794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-209197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}