{"id":209492,"date":"2023-08-23T06:30:44","date_gmt":"2023-08-23T04:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=209492"},"modified":"2023-08-22T18:32:18","modified_gmt":"2023-08-22T16:32:18","slug":"simone-faggioli-e-il-mattatore-della-luzzi-sambucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/simone-faggioli-e-il-mattatore-della-luzzi-sambucina\/","title":{"rendered":"Simone Faggioli mattatore della 27^ edizione della Luzzi-Sambucina &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<p>LUZZI &#8211; E\u2019 stato il toscano <strong>Simone Faggioli<\/strong>, il <strong>protagonista assoluto della 27^ edizione, Luzzi Sambucina \u201cTrofeo Silvio Molinaro\u201d,<\/strong> valida per il <strong>Campionato italiano Velocit\u00e0 Montagna,<\/strong> vincendo entrambe le gare di domenica scorsa. Faggioli, con la vittoria di domenica, ha portato cos\u00ec a tre i successi alla gara cosentina organizzata da Tebe Racing, favorito da scelte moto precise di mescola di pneumatici Pirelli che hanno garantito un alto rendimento sia nelle condizioni di caldo torrido di gara 1 e poi quando la temperatura si \u00e8 rinfrescata.<\/p>\n<p><strong>Al secondo posto il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2 seguito dal lucano Achille Lombardi su Osella PA 21 4C turbo<\/strong>. Prova di carattere e volont\u00e0 per il ragusano che ha attaccato soprattutto in gara 2, quando la temperatura pi\u00f9 mite e la migliore confidenza con i 6,150 Km del tracciato luzzese, hanno favorito la rimonta. Lombardi ha perso qualche riferimento in gara 2 ed ha dovuto cedere il passo, benech\u00e9 il potentino di Vimotorsport abbia colto il successo pieno in classe E2SC 2000. Appena sotto al podio il siracusano Luigi Fazzino su Osella turbo che ha rimontato con una decisa prova di carattere dopo dei problemi elettronici che lo hanno rallentato in gara uno. Top five completata ancora da un driver siciliano ovvero il Ragusano Samuele Cassibba che su Nova Proto Sinergy V8 \u00e8 stato autore di un weekend costante ma faticoso per l\u2019alfiere Ateneo.<\/p>\n<p>L\u2019etneo Luca Caruso ha aggiustato il tiro in gara 2 ed ha recuperato posizioni sulla Osella PA 21 con cui ha chiuso al 6\u00b0 posto, davanti ad un altro catanese, il giarrese Michele Puglisi, approdato alle salite dagli slalom con l\u2019Osella PA 21 Jrb Hayabusa e subito incisivo. Due salite convincenti, ma soprattutto la prima, per il nisseno Alberto Chinnici, alla sua seconda volta sulla Osella in versione turbo con cui ha colto l\u20198\u00b0 posto finale. Esordio sulla Wolf GB 08 Thunder Aprilia completato con la top ten al 9\u00b0 posto per il pugliese Ivan Pezzolla, decisamente pi\u00f9 proficuo in gara 1, mentre nella seconda alle prese con una monoposto un p\u00f2 ballerina.<\/p>\n<p>Alla sua seconda gara in salita il nisseno della CST Sport Andrea Di Caro ha chiuso al 10\u00b0 posto ed in netta progressione sulla Nova Proto NP 03 Aprilia, primo tra le cilindrate 1150. Primo pilota calabrese al traguardo Francesco Ferragina il catanzarese perfettamente assecondato dalla sua Elia Avrio, che ha chiuso appena fuori dalla top ten. Un folto pubblico assiepato il percorso di gara e la cittadina di Luzzi ha accolto con il consueto calore i protagonisti del tricolore della montagna.<\/p>\n<p>Il gruppo CN si \u00e8 chiuso con il successo nell\u2019aggregata del leader laziale Alberto Scarafone su Osella PA 21, dopo l\u20191 a 1 con il ragusano Orazio Marinelli, sempre pi\u00f9 convincente sulla Norma M20 Honda e terzo l\u2019umbro Daniele Filippetti su Ligier JS 49. Acuto del romano Marco Iacoangeli in gruppo GT sulla BMW Z4, sebbene il pilota di Ariccia abbia trovato un tracciato estremamente insidioso per la sua super car. Doppietta del salernitano Salvatore Tortora tra le turismo del TCR su Hyundai i30, per il driver Tramonti Corse secondo successo alla seconda apparizione in CIVM. Successo di famiglia Tortora, poich\u00e9 Alessandro ha vinto il gruppo E1 sulla Peugeot 106 turbo, sebbene il tracciato non abbia esaltato la generosit\u00e0 della energica vettura. Seconda piazza e punti preziosi per il funambolico altoatesino Harald Freitag sulla Opel Kadett.<\/p>\n<p>Doppietta pugliese sia in Racing Start Plus con Giacomo Liuzzi su MINI, sia in Racing Start Cup per Giovanni Angelini, altro fasanese su MINI. Avvincente ed incerto il gruppo Racing Start RSTB, dove si \u00e8 imposto nelle due salite il pugliese Marco Magdalone su Peugeot 308 GTI, visibilmente commosso per il successo ottenuto sul filo dei centesimi di secondo sulla tenace altoatesina Selina Prantl su MINI e sull\u2019esperto pugliese Angelo Loconte, due sfide dalle differenze davvero minime. Per la Racing Start RS due affermazioni per il pugliese Cosimo Laghezza, che sulla Peugeot 106, ha avuto completamente via libera quando il lucano Rocco Errichetti suCitroen Saxo \u00e8 stato costretto allo stop in gara 2 per un guasto. In classe 1.4 pesante vittoria in prospettiva tricolore, per il luzzese Salvatore Mondino su Peugeot 106, in decisa rimonta in gara 2 sul concittadino Attilio Paese vincitore di gara 1 su auto gemella.<\/p>\n<p>Solo 18 centesimi di secondo sono stati la differenza di gara 1 tra il vincitore Andrea Currenti ed Angelo Mercuri, l\u2019etneo del Team Phoenix ed il lametino della New Generation che hanno infiammato il duello tra Fiat 500. Terza piazza per il fasanese Oronzo Montanaro anche lui su 500. Per le Auto Storiche miglior tempo al cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona, il pluri campione che si \u00e8 cimentato sulla Fiat Ritmo di 4\u00b0 Raggruppamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUZZI &#8211; E\u2019 stato il toscano Simone Faggioli, il protagonista assoluto della 27^ edizione, Luzzi Sambucina \u201cTrofeo Silvio Molinaro\u201d, valida per il Campionato italiano Velocit\u00e0 Montagna, vincendo entrambe le gare di domenica scorsa. 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