{"id":209678,"date":"2023-08-27T07:00:00","date_gmt":"2023-08-27T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=209678"},"modified":"2023-08-27T07:35:03","modified_gmt":"2023-08-27T05:35:03","slug":"stop-al-reddito-di-cittadinanza-mobilitazione-a-cosenza-davanti-la-sede-inps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stop-al-reddito-di-cittadinanza-mobilitazione-a-cosenza-davanti-la-sede-inps\/","title":{"rendered":"Stop al Reddito di Cittadinanza, mobilitazione a Cosenza davanti la sede Inps"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Per tantissime famiglie in questi anni, il Reddito ha rappresentato una boccata di ossigeno: <strong>poche centinaia di euro con cui soddisfare i bisogni fondamentali<\/strong>. Il destino di migliaia di famiglie \u00e8 ora affidato ai <strong>Centri per l&#8217;impiego e ai servizi sociali<\/strong> dei Comuni, gi\u00e0 afflitti da carenze di personale e competenze&#8221;. <strong>Cosenza<\/strong> dunque, si unisce alle <strong>mobilitazioni<\/strong> che attraverseranno tutta Italia il <strong>prossimo luned\u00ec 28 agosto. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;appuntamento \u00e8 davanti la <strong>sede INPS in piazza Loreto alle ore 9.30<\/strong>. La mobilitazione \u00e8 promossa dal <strong>movimento La Base di Cosenza<\/strong>, che spiega: &#8220;Il Governo Meloni, ma anche i partiti di centrosinistra, non hanno mai smesso di <strong>gettare fango sui percettori<\/strong>; la televisione ha dipinto chi prendeva il Reddito come fannullone o addirittura come imbroglione, quando i dati parlano chiaro:<strong> i \u201cfurbetti\u201d sono meno dell\u20191%. <\/strong>Mentre nel resto d\u2019Europa il Reddito di Cittadinanza viene aumentato, in Italia viene abolito&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Si preferisce mantenere centinaia di migliaia di persone in povert\u00e0<\/strong> cos\u00ec da poter ricattare e sfruttare chi \u00e8 in condizioni di indigenza ed \u00e8 costretto ad accettare qualsiasi tipo di lavoro senza badare a orari, mansioni e retribuzioni pur di sopravvivere. Si tratta <strong>dell&#8217;ennesimo colpo inferto ai danni dei cittadini meridionali<\/strong>, nelle nostre citt\u00e0 la situazione \u00e8 sempre pi\u00f9 drammatica. <strong>Lo stop al RDC<\/strong> \u00e8 un vero e proprio atto di macelleria sociale di Meloni e soci. La loro linea politica \u00e8 chiara: togliere ai poveri e dare sempre pi\u00f9 ai ricchi (vedi i miliardi di euro in armi, vitalizi e politiche fiscali a favore delle grandi aziende private). Di fronte a questa situazione, che andr\u00e0 peggiorando di giorno in giorno, \u00e8 necessario mobilitarsi per il reddito di cittadinanza e il salario minimo, per un lavoro dignitoso, perch\u00e9 nessuno deve morire di fame o essere schiavo&#8221;.<\/p>\n<h3>Quasi tremila nuovi stop in Calabria con sms dell&#8217;Inps<\/h3>\n<p><strong>\u00c8 Napoli la citt\u00e0 dove sono arrivati pi\u00f9 messaggi da parte dell&#8217;Inps di fine del Reddito di cittadinanza<\/strong>: sono 5.275 le famiglie interessate in questo secondo invio di fine agosto (dopo i 21.063 di fine luglio), che conta in tutta Italia altri 33.765 stop per aver raggiunto il limite di sette mensilit\u00e0 nel 2023. In totale in Campania ne sono arrivati 8.649. Ma la Regione in testa \u00e8 la Sicilia con 8.900 nuclei raggiunti dalla comunicazione (con Palermo a 2.914 e Catania a 2.222). \u00c8 quanto si evince dalle tabelle Inps.\u00a0<strong>Tra le altre regioni, la Calabria con un totale di 2.991 nuclei a cui \u00e8 arrivata la comunicazione<\/strong> (<strong>al top Cosenza con 1.002<\/strong>), il Lazio con un totale di 2.967 (2.229 a Roma) e la Puglia con un totale di 2.692.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Per tantissime famiglie in questi anni, il Reddito ha rappresentato una boccata di ossigeno: poche centinaia di euro con cui soddisfare i bisogni fondamentali. Il destino di migliaia di famiglie \u00e8 ora affidato ai Centri per l&#8217;impiego e ai servizi sociali dei Comuni, gi\u00e0 afflitti da carenze di personale e competenze&#8221;. 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