{"id":209815,"date":"2023-08-28T09:04:08","date_gmt":"2023-08-28T07:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=209815"},"modified":"2023-08-28T10:45:11","modified_gmt":"2023-08-28T08:45:11","slug":"migranti-occhiuto-manca-un-modello-di-accoglienza-fallimento-degli-esecutivi-precedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/migranti-occhiuto-manca-un-modello-di-accoglienza-fallimento-degli-esecutivi-precedenti\/","title":{"rendered":"Migranti, Occhiuto: \u00abmanca un modello di accoglienza, fallimento degli esecutivi precedenti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Roberto Occhiuto, in un colloquio con il quotidiano La Stampa interviene sul fenomeno della migrazione che particolarmente interessa il territorio calabrese, sottolineando che &#8220;in Italia <strong>manca un modello di accoglienza dei migranti<\/strong>, non siamo stati in grado di crearlo: \u00e8 un <strong>fallimento degli esecutivi che si sono succeduti<\/strong>, in modo particolare delle <strong>anime belle della sinistra<\/strong> che hanno governato ininterrottamente negli ultimi anni&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Centomila arrivi non possono rappresentare un problema per un Paese con 60 milioni di abitanti,<\/strong> anzi bisognerebbe vederli come un&#8217;opportunit\u00e0. Qui da noi abbiamo tante famiglie sotto la soglia di povert\u00e0 &#8211; spiega -, diamo loro la possibilit\u00e0 di ospitare e assistere un minore non accompagnato, ovviamente con un contributo economico da parte dello Stato. Sarebbe un sistema pi\u00f9 funzionale&#8221;.<\/p>\n<p>In passato \u201csi \u00e8 dovuti intervenire perch\u00e9 in molte regioni si era sviluppata un&#8217;industria del profitto, che lucrava sull&#8217;accoglienza dei migranti. Altra cosa \u00e8 <strong>costruire un vero modello di accoglienza diffusa e di integrazione<\/strong>, all&#8217;insegna della sussidiariet\u00e0, per dare la possibilit\u00e0 a giovani e disoccupati di trasformare il problema in un&#8217;opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 cercato di fare in <strong>Calabria<\/strong> dopo la <strong>tragedia<\/strong> di <strong>Cutro<\/strong>, attraverso \u201cun accordo con l&#8217;associazione dei costruttori per la formazione professionale dei migranti, da impiegare nei cantieri edili, in modo da integrarli grazie al lavoro\u201d. Cosa direbbe, allora, ai colleghi del Nord, che si lamentano perch\u00e9 ora si ritrovano con i migranti accampati per strada? \u201cNoi in Calabria abbiamo sempre accolto tutti in silenzio, con grande solidariet\u00e0, ma rispetto le difficolt\u00e0 degli altri governatori, che devono affrontare realt\u00e0 diverse, specie nelle aree metropolitane, dove la mancanza di un modello di integrazione ha generato dei ghetti, o ad esempio, nelle stazioni divenute spesso un luogo fertile per la microcriminalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Poi, per\u00f2, non trattiene una frecciata: \u201cSe si chiede giustamente <strong>all&#8217;Europa<\/strong> di <strong>assumersi<\/strong> le sue <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> &#8211; sottolinea il governatore Occhiuto &#8211; poi <strong>\u00e8 necessario che ciascuno,<\/strong> a tutti i livelli, <strong>faccia lo stesso<\/strong> esercizio di responsabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Pnrr: \u00abeventuali spostamenti di risorse devono avvenire all&#8217;interno dello stesso territorio\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Sulla revisione del Pnnr i presidenti delle Regioni hanno protestato per non essere stati coinvolti, ma \u201cin realt\u00e0 abbiamo evidenziato che le Regioni non sono mai state coinvolte, nemmeno dai governi precedenti, e questo ha senza dubbio generato progetti difficilmente cantierabili: bastava contare quante \u2018talpe\u2019 per scavare gallerie abbiamo a disposizione in Italia. In Calabria abbiamo Comuni senza il capo dell&#8217;ufficio tecnico, che non hanno la possibilit\u00e0 di fare interventi nei tempi previsti\u201d.<\/p>\n<p>Quindi, ha fatto bene il ministro Fitto a togliere 16 miliardi per progetti gi\u00e0 avviati? \u201dIntanto, va dato atto a Fitto di aver informato le regioni sugli obiettivi del suo piano di rimodulazione. Poi auspico che quelle risorse vengano effettivamente messe di nuovo a disposizione in altra forma. Ma aggiungo un&#8217;altra cosa, visto che ho sentito colleghi del Nord dire \u2018date i soldi a noi, che sappiamo spenderli\u2019: eventuali spostamenti di risorse devono avvenire all&#8217;interno dello stesso territorio. Per capirci, se si tolgono finanziamenti a un Comune calabrese, devono essere dati a un altro Comune con migliore capacit\u00e0 di spesa o alla Regione\u201d, sottolinea il governatore Occhiuto.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Vorrei poter offrire incentivi economici e di carriera ai medici che vengono in Calabria&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Sul tema della sanit\u00e0 calabrese, Occhiuto spiega che &#8220;mettendo a posto i conti ho trovato un avanzo di 200 milioni: soldi non spesi, servizi non erogati ai cittadini\u201d. Quanto ai miliardi necessari per la sanit\u00e0, \u201caspettiamo la legge di bilancio per verificare se la lezione del Covid \u00e8 servita o meno\u201d.\u00a0 \u201cMa, oltre ai soldi, servono le riforme. Per noi in Calabria, ad esempio, il reclutamento dei medici \u00e8 molto difficile: vorrei poter offrire incentivi economici e di carriera ai professionisti disposti a venire a lavorare nei nostri ospedali, esattamente come gi\u00e0 si pu\u00f2 fare con i magistrati assegnati alle nostre procure\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Roberto Occhiuto, in un colloquio con il quotidiano La Stampa interviene sul fenomeno della migrazione che particolarmente interessa il territorio calabrese, sottolineando che &#8220;in Italia manca un modello di accoglienza dei migranti, non siamo stati in grado di crearlo: \u00e8 un fallimento degli esecutivi che si sono succeduti, in modo particolare delle anime [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":203812,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-209815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=209815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/209815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=209815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=209815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=209815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}