{"id":210059,"date":"2023-09-03T14:00:34","date_gmt":"2023-09-03T12:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=210059"},"modified":"2023-09-03T10:20:46","modified_gmt":"2023-09-03T08:20:46","slug":"lotta-alloicofobia-tutelare-la-calabria-da-disprezzo-e-paura-della-propria-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotta-alloicofobia-tutelare-la-calabria-da-disprezzo-e-paura-della-propria-casa\/","title":{"rendered":"Lotta all&#8217;oicofobia: tutelare la Calabria da &#8216;disprezzo e paura della propria casa&#8217;"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">CORIGLIANO-ROSSANO (CS) \u2013 I tempi sono maturi perch\u00e9 venga aperta una riflessione senza peli sulla lingua sullo <strong>spreco milionario di risorse pubbliche<\/strong> del quale soprattutto (ma non solo) gli enti locali si rendono protagonisti indisturbati per le loro cosiddette programmazioni estive. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile assistere in Calabria al finanziamento pubblico faraonico di concerti ed eventi che non hanno nulla a che vedere con la consapevolezza, la promozione, la valorizzazione e la comunicazione del patrimonio storico, culturale e identitario della terr\u00e0 che quelle risorse economiche contribuisce a produrre. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile osservare in silenzio, come se fosse anche questa un&#8217;altra pagina di un destino scritto da altri, istituzioni pubbliche, classi politiche (di sinistra, di centro e di destra), societ\u00e0 ed opinioni pubbliche supine ed omertose davanti a quello che sembra essere diventato il dogma intoccabile di un turismo che per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 e che nessuno osa misurare per paura di essere smentito dai numeri impietosi. I tempi sono maturi perch\u00e9 anche le Corti dei Conti di questo Paese, sicuramente quella calabrese, entrino nel merito di quel vero e proprio fal\u00f2 estivo di ricchezza collettiva, un tesoro locale bruciato solo ed esclusivamente per riempire e drogare per qualche ora piazze e spiagge di una regione che continua a spacciare (ma solo a se stessa perch\u00e9 nel mondo ci ridono in faccia) per Calabria Straordinaria quei fumi e raggi laser che gi\u00e0 denunciava oltre 40 anni fa Franco Battiato insieme ad albe e tramonti, mare e montagna ed altre assurde balle autoreferenziali, smontabili con un click.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u00c8 quanto ha dichiarato Lenin Montesanto, direttore di Otto Torri sullo Jonio a margine della presentazione del libro<strong> OICOFOBIA &#8211; Il ripudio della nazione del professor Spartaco Pupo<\/strong> ospitato nei giorni scorsi <strong>nell&#8217;Auditorium Alessandro Amarelli<\/strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;ultima tappa della <strong>rassegna culturale ESTATE AL MUSEO.<\/strong><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Con l&#8217;Autore, Spartaco Pupo, professore di Storia delle dottrine politiche all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria si sono confrontati oltre che lo stesso Montesanto anche il direttore de l&#8217;Eco dello Jonio Marco Le Fosse e l&#8217;Alfiere del Made in Italy e presidente del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli Pina Amarelli che ha sottolineato come questa forma di rigetto delle origini sia assolutamente condannabile in quanto causa dei principali danni di questa terra. D&#8217;accordo anche l&#8217;Amministratore delegato Fortunato Amarelli. Non si pu\u00f2 non guardare alla realt\u00e0 di questo territorio \u2013 ha detto &#8211; senza vederne anche il bello. Ecco che chi non \u00e8 oicofobico riesce a vedere anche questo, riesce a vedere il bello che c&#8217;\u00e8 in questo territorio e quindi lo promuove.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">C&#8217;\u00e8 un p\u00f2 di paura \u2013 ha rimarcato l&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura Gianluca Gallo &#8211; in tutto ci\u00f2 che invece non dovrebbe costituire paura per<strong> i calabresi che invece dovrebbero lavorare fortemente in un momento di aggregazione<\/strong> cercando di trovare anche nel settore agroalimentare, la ricerca di mercati di riferimento diversi. L&#8217;esempio storico forse pi\u00f9 eloquente di <strong>oicofobia regionale<\/strong> \u2013 ha aggiunto &#8211; <strong>lo abbiamo dimostrato quando in passato abbiamo ripudiato la tradizione e la cultura millenaria dell&#8217;ulivo<\/strong> che, da eredi dei magnogreci avremmo dovuto e dovremmo invece venerare e trattare come pianta sacra, per inseguire il posto da bidello, usciere, dipendente comunale o in altre istruzioni nazionali e comunitarie, quando le casse pubbliche erano usate anche per questa che si \u00e8 dimostrata essere una distorsione. Ma lo facciamo ancora oggi quando ad esempio non ci poniamo la qualit\u00e0 come obiettivo da perseguire per creare reddito e sviluppo con le nostre risorse. Il problema dei problemi della nostra terra non \u00e8 materiale, non \u00e8 solo il gap di infrastrutture che c&#8217;\u00e8 e va sanato ma che non pu\u00f2 risolvere tutto; <strong>il problema dei problemi della Calabria \u00e8 immateriale, di consapevolezza e di mentalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>La vera vergogna di noi stessi, ripudiare la nostra personalit\u00e0, i nostri legami<\/strong>. Questo universalismo di ritorno \u2013 ha commentato Spartaco Pupo definendo l&#8217;oicofobia una patologia nazionale &#8211; che ha prodotto individui sradicati, alienati, per molti versi drogati e malati dovrebbe far riflettere tutte quelle culture, ideologie, narrazioni che hanno sradicato gli uomini dalla propria appartenenza. <strong>La Calabria \u00e8 uno di quei territori maggiormente a rischio<\/strong> per tante ragioni, perch\u00e9 le istituzioni culturali fanno poco per la valorizzazione del patrimonio di appartenenza\u00a0 e sono affetti da questo complesso di inferiorit\u00e0\u00a0 nei riguardi delle culture altre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) \u2013 I tempi sono maturi perch\u00e9 venga aperta una riflessione senza peli sulla lingua sullo spreco milionario di risorse pubbliche del quale soprattutto (ma non solo) gli enti locali si rendono protagonisti indisturbati per le loro cosiddette programmazioni estive. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile assistere in Calabria al finanziamento pubblico faraonico di concerti ed [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":210060,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-210059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210059\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}