{"id":210247,"date":"2023-09-04T13:30:48","date_gmt":"2023-09-04T11:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=210247"},"modified":"2023-09-04T11:14:01","modified_gmt":"2023-09-04T09:14:01","slug":"pesca-scatta-il-fermo-fino-al-4-ottobre-anche-in-calabria-dal-tirreno-allo-ionio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pesca-scatta-il-fermo-fino-al-4-ottobre-anche-in-calabria-dal-tirreno-allo-ionio\/","title":{"rendered":"Pesca: scatta il fermo fino al 4 ottobre anche in Calabria, dal Tirreno allo Ionio"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Stop al pesce fresco a tavola per l&#8217;avvio del fermo pesca che porta al blocco delle attivit\u00e0 della flotta italiana dallo Ionio al Tirreno, da Brindisi a Reggio Calabria. Il blocco &#8211; fanno sapere da Coldiretti Impresapesca &#8211; durer\u00e0 <strong>dal 4 settembre fino al 4 ottobre<\/strong> e va ad aggiungersi a quello <strong>gi\u00e0 attivo in tutto l&#8217;Adriatico<\/strong> dove le attivit\u00e0 riprenderanno in alcuni tratti del litorale il 9 settembre.<\/p>\n<p>&#8220;Come lo scorso anno &#8211; spiega Coldiretti Impresapesca &#8211; in aggiunta ai periodi di fermo fissati i pescherecci dovranno effettuare <strong>ulteriori giorni di fermo a seconda della zona di pesca e del tipo di risorsa pescata.<\/strong> Nonostante l&#8217;interruzione dell&#8217;attivit\u00e0 sulle tavole delle regioni interessate sar\u00e0<strong> comunque possibile trovare prodotto italiano<\/strong>, dal pesce azzurro come le <strong>alici<\/strong> e le <strong>sarde<\/strong>, al <strong>pesce spada<\/strong>, ed inoltre a <strong>spigole, orate, sogliole<\/strong>, <strong>cannocchie, vongole e cozze<\/strong> provenienti dalle barche della piccola pesca, dalle draghe e dall&#8217;acquacoltura&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>Verificare le etichette\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;Il consiglio \u00e8 dunque quello di <strong>verificare<\/strong> bene le <strong>informazioni<\/strong> in etichetta sui <strong>banchi<\/strong> di pescherie e <strong>supermercati<\/strong>, ma per assicurare reale trasparenza occorrerebbe arrivare all&#8217;etichettatura obbligatoria dell&#8217;origine anche al ristorante.<\/p>\n<p>&#8220;Il fermo cade quest&#8217;anno in un momento difficile &#8211; osserva Coldiretti Impresapesca &#8211; con la spada di Damocle delle nuove linee di indirizzo del Commissario alla Pesca ed all&#8217;Ambiente Virginijus Sinkevicius che pende sulla Flotta Italia. La misura pi\u00f9 dirompente \u00e8 il divieto del sistema di pesca a strascico. Ma le <strong>nuove linee<\/strong> prevedono anche la restrizione delle aree di pesca con <strong>tagli fino al 30%<\/strong> di quelle attuali con scadenze ravvicinate nel 2024, 2027 per concludersi nel 2030. Resta poi il <strong>problema<\/strong> che &#8211; spiega Coldiretti Impresapesca &#8211; l&#8217;assetto del fermo pesca 2023 non in tutti gli areali risponde ancora alle esigenze delle aziende n\u00e9 a quelle di sostenibilit\u00e0 delle principali specie target della pesca nazionale. Il fermo &#8211; conclude &#8211; non deve essere una mera restrizione dei tempi di pesca, misure gi\u00e0 abusate dai regolamenti comunitari, ma deve avere come obiettivo quello di tutelare le risorse target nelle fasi biologiche pi\u00f9 importanti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Stop al pesce fresco a tavola per l&#8217;avvio del fermo pesca che porta al blocco delle attivit\u00e0 della flotta italiana dallo Ionio al Tirreno, da Brindisi a Reggio Calabria. 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