{"id":210272,"date":"2023-09-04T12:16:52","date_gmt":"2023-09-04T10:16:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=210272"},"modified":"2023-09-04T12:22:39","modified_gmt":"2023-09-04T10:22:39","slug":"codici-salerno-fuscaldo-continuano-le-denunce-di-malasanita-e-partono-gli-esposti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/codici-salerno-fuscaldo-continuano-le-denunce-di-malasanita-e-partono-gli-esposti\/","title":{"rendered":"Codici: \u00abda Salerno a Fuscaldo, continuano le denunce di malasanit\u00e0 e partono gli esposti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dagli slogan alla realt\u00e0 il passo \u00e8 tutt\u2019altro che breve. Lo dimostrano le continue segnalazioni su casi sospetti di malasanit\u00e0, problema che qualcuno vorrebbe ridimensionare se non addirittura negare puntando il dito contro chi denuncia&#8221;. A farlo rilevare \u00e8 l&#8217;associazione Codici che <strong>racconta gli ultimi due casi si sono verificati nei giorni scorsi in Campania ed in Calabria<\/strong>, due vicende drammatiche e dolorose su cui Codici ha deciso di intervenire con <strong>altrettanti esposti in Procura<\/strong> per contribuire a fare chiarezza, nell\u2019ambito della sua azione pluriennale contro la malasanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cDa pi\u00f9 parti \u2013 afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici \u2013 si cerca di <strong>minimizzare<\/strong> quella che \u00e8 una vera e propria emergenza. La malasanit\u00e0 esiste e va combattuta. Purtroppo, continuiamo a registrare interventi che invece minimizzano il problema, se non addirittura lo negano, arrivando a puntare il dito non sugli errori medici, ma contro i parenti delle vittime che denunciano\u201d.<\/p>\n<p>Il primo caso su cui l\u2019associazione Codici ha deciso di presentare un esposto \u00e8 avvenuto in Campania. A <strong>Salerno<\/strong> un uomo di 45 anni si \u00e8 recato al Pronto Soccorso dell\u2019ospedale Ruggi per un mal di pancia. Dopo le visite, il paziente viene dimesso, ma le sue condizioni peggiorano a tal punto che torna in ospedale. I sanitari decidono questa volta per il ricovero, ma ormai \u00e8 troppo tardi. \u201cGli aspetti da chiarire sono tanti \u2013 osserva Giacomelli \u2013, a partire dalla gestione del caso da parte dei medici. Perch\u00e9 il paziente non \u00e8 stato ricoverato subito? Com\u2019\u00e8 possibile passare dalle dimissioni al tentativo disperato del reparto di Rianimazione di salvare l\u2019uomo? Sono solo alcuni punti su cui \u00e8 doveroso fare piena luce\u201d. Il secondo caso segnalato dall\u2019associazione Codici riguarda, invece, nuovamente la Calabria.<\/p>\n<p>A <strong>Fuscaldo<\/strong>, in provincia di Cosenza, un <strong>uomo ha accusato un malore mentre camminava in strada con la moglie<\/strong>. E proprio davanti a lei \u00e8 morto, in quanto i soccorsi non sono giunti in tempo. \u201cDalle prime ricostruzioni \u2013 afferma Giacomelli \u2013 l\u2019ambulanza sarebbe arrivata sul posto dopo 45 minuti e demedicalizzata\u201d. Vista la gravit\u00e0 della situazione, gli operatori non hanno potuto far altro che richiedere l\u2019intervento di un medico, ma quando \u00e8 giunto insieme all\u2019eliambulanza, per l\u2019uomo, dopo 3 ore di agonia, non c\u2019era pi\u00f9 niente da fare. \u201cBisogna fare chiarezza \u2013 aggiunge Giacomelli \u2013 ed anche in questa vicenda, cos\u00ec come in quella accaduta a Salerno, siamo pronti a fare la nostra parte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dagli slogan alla realt\u00e0 il passo \u00e8 tutt\u2019altro che breve. Lo dimostrano le continue segnalazioni su casi sospetti di malasanit\u00e0, problema che qualcuno vorrebbe ridimensionare se non addirittura negare puntando il dito contro chi denuncia&#8221;. A farlo rilevare \u00e8 l&#8217;associazione Codici che racconta gli ultimi due casi si sono verificati nei giorni scorsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":210274,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-210272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}