{"id":21115,"date":"2013-04-16T07:27:51","date_gmt":"2013-04-16T05:27:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21115"},"modified":"2023-01-17T13:18:52","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:52","slug":"8100-attentato-a-boston-due-bombe-in-maratona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8100-attentato-a-boston-due-bombe-in-maratona\/","title":{"rendered":"Attentato a Boston, due bombe in maratona"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">BOSTON &#8211; L&#8217;America \u00e8 sotto shock per l&#8217;attentato di ieri alla maratona di Boston.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il conteggio ufficiale \u00e8 per ora di tre morti, fra cui un bambino di otto anni, 144 feriti di cui 23 gravissimi, ma sono numeri che cambiano rapidamente. Fra i feriti gravi vi sono coloro che hanno perso le gambe o un braccio, persone colpite alla testa, alcuni in stato comatoso. Sono stati raggiunti da schegge delle due esplosioni avvenute a 12 secondi di distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, poco prima di Colpey Square, in pieno centro di Boston, vicino al traguardo della maratona, una delle pi\u00f9 seguite al mondo, arrivata alla sua centodiciassettesima edizione. La prima esplosione \u00e8 avvenuta circa dieci minuti prima delle tre del pomeriggio, quando il cronometro della maratona segnava poco pi\u00f9 di quattro ore di corsa. Poi l&#8217;inferno: i feriti sono trasportati negli ospedali vicini, la polizia si \u00e8 lanciata in una caccia all&#8217;uomo. Un video sembrava mostrare un uomo che depositava degli zaini a ridosso dei palazzi vicini al traguardo della gara, subito dietro il pubblico, stipato sulle transenne. Il Presidente Barack Obama \u00e8 intervenuto da Washington alle 18.10 di ieri pomeriggio per parlare alla Nazione, per esprimere solidariet\u00e0, per promettere aiuti sia morali che materiali per la citt\u00e0 e per i famigliari delle vittime. Ma non ha voluto dare anticipazioni sui presunti colpevoli. Per ora non ci sono rivendicazioni, ma si sospettano due matrici, quella islamica, e quella dell&#8217;estrema destra americana, una matrice interna dunque o una esterna: &#8220;Non abbiamo ancora dettagli non sappiamo chi sono i colpevoli &#8211; ha detto il Presidente, serio, determinato, parlando dalla Casa Bianca &#8211; ma so che li troveremo presto e che li porteremo davanti alla giustizia&#8221;: Obama ha anche lanciato un appello per l&#8217;unit\u00e0 del Paese: &#8220;In questo momento &#8211; ha detto &#8211; non ci sono democratici o repubblicani, ci sono soltanto americani&#8221;. Obama \u00e8 l&#8217;uomo che ha catturato e ucciso Osama bin Laden. La sua amministrazione ha colpito con durezza il terrorismo e non c&#8217;\u00e8 dubbio che al pi\u00f9 presto ci sar\u00e0 molta pi\u00f9 chiarezza su chi ha portato a termine questa operazione definita dal capo della polizia di Boston Ed Davis &#8220;molto bene organizzata, fatta da un gruppo che ha studiato a lungo l&#8217;operazione&#8221;. Resta il fatto che per la prima volta dall&#8217;11 settembre un attentatore \u00e8 riuscito a far detonare delle bombe in America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri tentativi furono sventati dalle forze dell&#8217;ordine sia in un aereo in volo, che a New York, vicino a Times Square. Come succede in queste circostanze, c&#8217;\u00e8 stata subito molta confusione. Si sono prima diffuse notizie di un numero di morti nettamente superiore, si parlava di 12-14 persone. Poi si \u00e8 detto che la polizia aveva arrestato un sospetto, un saudita di 20 anni detenuto in ospedale, notizia poi smentita. E&#8217; stato anche affermato e poi smentito che ci fosse un ordigno alla JFK Library di Boston: la cosa \u00e8 ancora incerta. Ma \u00e8 sicuro che ci fossero pi\u00f9 di due ordigni, forse addirittura cinque, tutti, a parte quelli esplosi, disinnescati. La strage dunque poteva essere peggiore. C&#8217;\u00e8 chi dice che i maratoneti sono stati fortunati per come si \u00e8 chiusa questa nuova tragedia americana, perch\u00e8 il numero dei morti avrebbe potuto essere di gran lunga superiore. La citt\u00e0 celebrava il Patriot&#8217;s Day una festa che rievoca la vittoria contro gli inglesi del 1775 a Lexington e a Concorde, le scuole erano chiuse, la maratona si stava chiudendo nello splendore di una bellissima giornata primaverile, per strada c&#8217;erano forse un milione di persone. Resta l&#8217;amarissimo sapore di un attentato che ha riportato il Paese nell&#8217;abisso della vulnerabilit\u00e0. Improvvisamente tornano alla memoria le immagini dell&#8217;11 settembre, quelle dell&#8217;attentato di Oklahoma City. Per il momento non risultano vittime italiane. Il Console Generale d&#8217;Italia a Boston Giuseppe Pastorelli ha organizzato subito delle unit\u00e0 di crisi, ha inviato suoi rappresentati negli ospedali e ha aperto un numero di telefono con il quale ci si pu\u00f2 mettere in contatto direttamente con il consolato. Erano forse trecento gli italiani a Boston per la maranota fra corridori e familiari. &#8220;Fino a tarda notta ora italiana non avevamo accertato vittime italiane&#8221;, ha dichiarato Pastorelli che si \u00e8 tenuto in contatto con molti dei maratoneti e delle organizzazioni che li hanno portati a Boston. Gli inquirenti impegnati sulla doppia esplosione avvenuta ieri a Boston hanno &#8220;diverse piste aperte e alcuni buoni risultati nelle analisi legali&#8221;. Lo ha dichiarato alla Cnn una fonte di polizia di Boston. La duplice esplosione ha causato tre morti, tra cui un bambino di otto anni, e 144 feriti. Secondo quanto riferito dalla polizia, le due bombe erano state piazzate in bidoni della spazzatura, a circa 90 metri l&#8217;una dall&#8217;altra. Fonti mediche e di polizia citate dai media Usa hanno riferito di biglie presenti nell&#8217;ordigno, che hanno causato gravi ferite. Secondo quanto riferito dal Washington Post, notizie non ancora confermate parlano di ordigni azionati a distanza e di almeno altri due pacchi sospetti trovati in diversi punti del centro di Boston.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOSTON &#8211; L&#8217;America \u00e8 sotto shock per l&#8217;attentato di ieri alla maratona di Boston.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,22],"tags":[],"class_list":["post-21115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}